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venerdì 30 novembre 2007

Ecolamp: dal 1° gennaio parte il recupero delle lampadine aì


Parte il recupero delle sorgenti luminose moderne.
Le lampadine a scarica: consumano molto di meno ma a fine vita necessitano di un corretto trattamento
Dal 1° gennaio Ecolamp, il Consorzio costituito dall'80% dei produttori del settore illuminotecnico, provvederà alle attività di ritiro e riciclo  avvalendosi di un piccolo contributo applicato sui nuovi prodotti venduti.


Le lampadine, oggetto della direttiva europea e del Decreto Legislativo 151/05 sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), immesse annualmente sul mercato italiano sono circa 120 milioni di pezzi tra lampadine a scarica, a fluorescenza, a ioduri metallici ecc.
Oltre alla pericolosità hanno la caratteristica della fragilità, essendo costituite per il 90% da vetro.

Le lampade a basso consumo di energia, che fanno risparmiare energia elettrica e limitano sensibilmente le emissioni di CO2, che sempre più si stanno diffondendo in tutto il mondo industrializzato ma, se non smaltite correttamente, possono provocare danni all'ambiente.
Il rovescio della medaglia, rispetto alle vecchie lampadine ad incandescenze ed alogene (prossime al pensionamento per Legge), delle nuove lampade a basso consumo è rappresentato dalla presenza di mercurio e polveri fluorescenti, che sono sostanze nocive per la salute dell'uomo e inquinanti per l'ambiente tanto che, giunte a fine ciclo di vita, vengono classificate, sia per la normativa europea che italiana, rifiuti pericolosi.

Il recente aumento delle concentrazioni di mercurio nell'atmosfera è, infatti, legato al processo di industrializzazione che, nell'ultimo decennio del XX secolo, ha causato un incremento delle emissioni atmosferiche visto che il mercurio rappresenta un materiale di scarto del carbone e viene usato nelle industrie dei metalli, dei cementifici e delle industrie chimiche.
Il mercurio liquido, invece, disperso nell'ambiente, rientra facilmente nella catena alimentare e risulta pericoloso per il sistema neurologico, cardiovascolare, immunitario e riproduttivo.

Per questo motivo l'80% dei produttori che operano nel mercato italiano si sono già associati nel Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione denominato Ecolamp.
Il Consorzio metterà a disposizione in modo capillare in tutto il Paese soluzioni logistiche efficaci ed efficienti per il recupero delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, organizzando processi di raccolta, trasporto e smaltimento in una logica di ottimizzazione dei costi e di rispetto per l'ambiente.

Lampade a scarica e a risparmio di energia, tubi al neon, lampadari e plafoniere non verranno più inviati alle discariche, occupando spazi già insufficienti, ma destinati ad impianti specializzati in cui sarà possibile recuperare i residui metallici e non metallici presenti al loro interno (alluminio, rame, vetro e materie plastiche) e mettere in sicurezza le sostanze potenzialmente pericolose (mercurio e polveri fluorescenti).
Per finanziare la creazione di questa rete di recupero installatori ed elettricisti, addetti ai lavori del settore illuminotecnico e i consumatori in generale sono tutti chiamati a contribuire direttamente al riciclo dei prodotti illuminotecnici a fine vita attraverso il pagamento di un importo aggiuntivo al prezzo di vendita. Questo sovrapprezzo è definito Eco-contributo RAEE.

Per semplificare le procedure di pagamento, Ecolamp ha previsto un solo importo per ciascuna delle categorie merceologiche oggetto della Normativa (in € al pezzo).
Eco-contributo RAEE per: Lampade a scarica € 0,22 + IVA; apparecchi di illuminazione € 0,15 + IVA.

Un valore ridotto, ma molto importante, che permette di finanziare il recupero dei materiali plastici e metallici degli apparecchi di illuminazione e, soprattutto, di smaltire con cura le polveri fluorescenti e il mercurio presenti nelle moderne lampade a risparmio di energia.
Per questa categoria di prodotto, infatti, le tecnologie a disposizione consentono di riciclare quasi il 99% dei materiali , recuperando la totale quantità del vetro e dei residui metallici e non di cui sono composti.
Per i consumatori  sarà bene far fruttare questo investimento, consegnando nei punti di raccolta tutte le lampadine che troviamo: ricordando che quante più lampadine si ricliclano tanto meno aumenterà il contributo e tanto più ne trarrà giovamento sia la "tasca" che la salute.

per maggiori informazioni: www.ecolamp.it

Ufficio Stampa: Hill & Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota, 06.441640327 - 335.5640825
pietrarotaa at hkgaia.com

giovedì 29 novembre 2007

HTC sempre più avanti

HTC è un’azienda che realizza terminali all’avanguardia per le tecnologie usate, e pian pianino si sta conquistando una fetta di mercato importante, che fino ad oggi era nelle mani di pochi, in particolare di Nokia e di pochi altri concorrenti, quali Samsung e Motorola, mentre tutti gli altri rimanevano molto indietro.

Il trucco di HTC, sta nell’aver capito il segreto della casa finlandese, e aver puntato tutto sulla tecnologia. Infatti, sta producendo terminali che si superano di volta in volta, fino a raggiungere una qualità da fare invidia a chiunque.

Sono molti i terminali degni di nota, ad esempio HTC S620, HTC Touch e HTC Touch Dual, HTC S730, tutti molto hi tech, ed in fine è arrivata l’ora dell’ HTC Shift perfetto per tutti coloro che non possono fare almeno di un PC e che non vogliono portare con se valigette ingombranti. Infatti il nuovo HTC Shift, è un vero e proprio pc portatile con tanto di sistema operativo Microsoft Vista, con dimensioni molto ridotte, solo 207 x 129 x 25 per un peso di 800gr, e tutte le funzioni di telefonia mobile.

Tessilpeialta: produttrice di sciarpe sportive, pubblicitarie e personalizzate

In vista dell’inverno la tessilpeialta oltre alla produzione di sciarpe sportive, pubblicitarie e personalizzate jacquard e tubolari sta producendo plaid con i colori delle squadre.
La nostra creatività, la nostra disponibilità a sviluppare nuovi prodotti e la puntualità nelle consegne ci contraddistinguono da sempre.

mercoledì 28 novembre 2007

Un'ooportunità di lavoro da non farsi scappare.

Franchising Mercatino - Chi vi può consigliare al meglio un prodotto se non un consumatore come voi? Ecco perché spesso ci si rivolge ad amici e parenti per comprare articoli usati che si sono mostrati utili o che magari sono stati utilizzati per un breve periodo e sono ancora "nuovi di pacca". Grazie ad una idea imprenditoriale vincente, la cerchia dei vostri fornitori di articoli usati si potrà allargare all'intera città. Cercate un mercatino dell'usato Mercatopoli vicino a casa vostra e scoprite la dimensione moderna del vecchio mercatino dell'usato. Mercatopoli è una catena di mercatini dell'usato in franchising che permette ai consumatori di diventare fornitori degli articoli in vendita nel mercatino e acquirenti degli stessi. I vostri oggetti usati (vestiti, accessori, elettrodomestici, oggetti per la casa) verranno messi in vendita al 50% circa del loro prezzo originale.

Fino al momento della vendita, potrete sempre decidere di ritirare e riprendere i vostri oggetti; se verranno venduti invece riceverete un rimborso equivalente al 50% del prezzo di vendita. Dal punto di vista degli acquirenti invece è possibile trovare tutte le categorie merceologiche e i prezzi sono in continua discesa! Infatti dopo 60 giorni dall'esposizione, gli articoli vengono ulteriormente scontati del 50% e sicuramente troverete l'occasione che cercavate da tempo oppure un'idea regalo originale ed economica.

zalexo webmarketing

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Disiu.it e la Ceramica Siciliana: i due tempi della tradizione

Da sempre l'uomo ha dovuto cercare utensili più funzionali ai suoi gesti quotidiani, al suo lavoro, alla sua vita.
Si fa storicamente risalire alla Preistoria le origini dell'apparizione della ceramica in Sicilia, la quale, attrazione di tantissimi popoli, costituisce un'importante testimonianza delle più conosciute produzioni artigianali dell'umanità.

Con il susseguirsi di dominatori sul suolo siciliano, l'attenzione per la produzione di ceramica non è stata mai tralasciata: greci, arabi, normanni e spagnoli si preoccuparono di marcare con i loro colori il territorio che andavano conquistando.
E' così che la Sicilia si compone come un ricco e vivace mosaico di colori che accompagna la vita degli isolani a perpetuare una millenaria tradizione antica quanto l'apparizione dell'uomo sulla terra.
Non solo colori, ma anche figure e simboli della cultura della Sicilia, da Caltagirone a Sciacca a Santo Stefano d i Camastra, accompagnano il tradizionale gusto per l'arte tanto da esaltare a rilievo le più grandi maestranze del tempo in questo campo.


Disiu.it e la Ceramica Siciliana: i due tempi della tradizione

Anfore, bicchieri, lemmi, e i vari recipienti dell'uso di una volta si ripropongono ai nostri occhi di uomini del secondo millennio come affascinanti spie del culturale, e ovviamente di tradizionale senso dell'appartenenza ad una terra dalle mille ricchezze e dai mille affascinanti volti.
Non ci stupiremmo allora se la tradizione entra ad agire anche nel nostro modernissimo campo d'azione, ovvero Internet, poichè Disiu.it Prodotti tipici siciliani non depone l'attenzione nem meno ad un tassello della ricca tradizione della ceramica siciliana.
E infatti Disiu.it vi propone i splendidi pezzi della tradizionale ceramica siciliana non tralasciando a tal proposito il gusto esornativo della grande arte: così, il tipico canale degli antichi tetti siciliani si riscopre denso di colori accesi plasmati in oggetti e scene di vita tipica siciliana ed il vecchio mattone si ritroverà alla parete appeso come un bel quadretto.
L'intreccio tra utile e bello si riconduce alla dicotomia antico-moderno non come semplicistica o anacronistica proporzione, ma in una sfera d'importanza e di rivalutazione.
E' proprio questo l'intento della Disiu.it Prodotti tipici siciliani: continuare a tessere l'antico col moderno nell'ottica delle rivalutazioni culturali.


Non esitate, dunque, a contattare la Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani: per qualsiasi tipo d'informazione potrete interagire tramite il sito internet: http://www.disiu.it o chiamando il numero verde: 800-911301 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; la chiamata è gratuita), oppure per e-mail: info@disiu.it


Disiu.it Prodotti Tipici: i veri sapori della Sicilia alla comodità di un click!



Luana Pitruzzella (addetto stampa Disiu.it)

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Maleva srl
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Rimini, valore aggiunto e formazione nel turismo

Ad un alto Valore Aggiunto prodotto nel settore del Turismo, corrisponde un altrettanto impegno nella Formazione di figure professionali per il Turismo


Rimini, Ottobre 2007 In concomitanza della pubblicazione da parte del servizio centrale delle Camere di Commercio sul Sole 24Ore dei nuovi dati sul Valore Aggiunto, che mostrano come la Città di Rimini ha prodotto nei soli settori Turismo e Servizi un Valore Aggiunto pari ad 1 Miliardo di Euro ciascuno, dato ancora più rilevante se si considera che l’intera provincia ha prodotto un Valore Aggiunto pari a 6 Miliardi di Euro; si riscontra una notevole attivazione da parte della città di Rimini, sostenuta dalla Provincia e dalla Regione, nel settore della formazione Turistica.


Il settore del Turismo e dei Servizi ricoprono da sempre un ruolo spiccatamente fondamentale nella crescita di questa città, che negli anni 60 era semplicemente una piccola cittadina di provincia dove trascorrere qualche giornata in relax durante le vacanze estive con tutta la famiglia.


Oggi Rimini è una città che offre tutti quei servizi e strutture tipiche dei centri altamente industrializzati orientata quanto mai ha proporre un servizio legato al turismo sempre più di qualità.


Con la progettazione e l’avvio dei lavori del Nuovo Palazzo dei Congressi, un progetto letteralmente avveniristico, una città dentro la città; Rimini si attiva contemporaneamente anche nella formazione di figure professionali nel turismo.


Nel mese di Novembre prenderà avvio il Master Post Laurea in “Hospitality Manager” promosso e organizzato dal Centro Internazionale di Studi Turistici di Itinera e Turisma, in collaborazione con importanti aziende del settore quali: Starwood-Sheraton, Hilton, Four Season, Boscolo Group, Viaggi del Ventaglio, Hyatt, Domina Vacanze, Electrolux Zanussi, Chia Laguna, Abulia Experience, Royal Demeure.


Il corso si articolerà su un percorso formativo di 11 mesi, di cui 6 saranno di Stage presso le aziende sopraccitate e altre, che da due anni hanno sviluppato funzionali partnership con l’azienda promotrice, e si rivolge a giovani laureati o professionisti del settore che vogliano approfondire le tematiche dell’Hospitality industry.

Il Master assicura ai partecipanti che al termine dello stage non proseguiranno nella stessa azienda, una specifica assistenza personale per l’inserimento nel mondo del lavoro.


Al contempo la Uni.Rimini, società consortile per l’Università di Rimini, nata nel 1992 con lo scopo di sostenere e promuovere le attività dell’Università degli Studi di Bologna nella sede di Rimini, e da sempre attivamente impegnata nell’organizzazione di Master e Corsi di Specializzazione al fine di arricchire la formazione Post-Laurea, sostenuta anche dalla Provincia e dalla Regione; propone un Master in “ Servizi Turistici, Cultura, Gestione e Sviluppo”, a cui seguiranno nei prossimi anni tutti gli altri ambiti formativi sul turismo: la Laurea triennale, la Laurea Specialistica, il Master; un’assoluta innovazione e complementarietà a livello nazionale nella formazione per il Turismo.


Obiettivo del Master in “Servizi Turistici, Cultura, Gestione e Sviluppo” è la formazione di un professionista del Management e dell’Organizzazione dei processi di sviluppo turistico, della gestione delle aziende e dei sistemi turistici sostenibili.


Attraverso la collaborazione di diverse facoltà, questo Master creerà figure professionali che porteranno capacità imprenditoriali e manageriali utili soprattutto agli hotel 4 stelle di Rimini, e a tutti gli albergatori in genere per far crescere il turismo.


Il master si concentrerà principalmente su due aspetti del turismo considerati non ancora maturi, “Il Turismo d’Affari” e “Il Turismo Culturale”, con la motivazione che al momento in Italia non esiste nessun Master che si occupa di Turismo d’Affari, mentre esistono solo sul suolo italiano circa 250.000 imprese che in un futuro prossimo potrebbero aver bisogno del Tourist Manager.


Per quanto riguarda il Turismo Culturale, oggi viene considerato di fondamentale importanza in quanto porta destagionalizzazione, di cui tutti gli operatori del settore cominciano a sentirne l’esigenza, e si rivolge ad un turismo con maggiore disponibilità economica e con esigenze di servizi aggiuntivi.


Il Vice Presidente della Provincia, secondo quanto si trova scritto su un articolo pubblicato da “Il Resto del Carlino”, afferma che questo impegno fa capo ad un progetto a cui la Provincia stessa sta lavorando da molto tempo e che prevede il coinvolgimento a breve della Regione Emilia-Romagna per fare di Rimini un polo d’eccellenza nella formazione di figure professionali per il settore turistico, gli sbocchi lavorativi saranno tutte le strutture alberghiere, a partire dagli hotel 4 stelle, i tour operator e le società di servizi turistici.

Sembra addirittura ci siano già buoni contatti con gli organizzatori delle Olimpiadi di Pechino 2008 per fornire loro diverse figure professionali, le premesse sembrano esserci tutte!!


Scritto da: Silvia Stefanelli

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Club del Marketing e della Comunicazione: invito Christmas Party Club


Arriva il Christmas Happy Hour Party del Club del Marketing e della Comunicazione!
 
Sarà una festa (finalmente!!) e non un evento ufficiale professionale.
 
e si terrà Mercoledì 12 Dicembre dalle ore 18 alle ore 20,30
presso SHU in Via Molino delle Armi (angolo Via della Chiusa) a Milano
 
 
Grazie sin d'ora
 
Ti aspettiamo.

Se non sei un socio del Club, ma un professionista di marketing e comunicazione, avremo il piacere di averti tra noi in ogni caso. Il Club è un'associazione  libera, completamente gratuita, e aperta a tutti i manager dei nostri settori. La finalità è semplicemente quella di agevolare la costruzione di relazioni.


R.S.V.P.
Tel/Fax:  02 2610052


martedì 27 novembre 2007

Sistema web-based per la gestione dei programmi di incentive

Reggio Emilia, novembre 2007 – Dall’esigenza di incentivare e premiare la forza vendita nascono software che supportano la gestione di piani di incentivazione.
Individuare e premiare quei venditori che hanno contribuito all’aumento delle vendite e allo sviluppo di relazioni o delle potenzialità del prodotto, del marchio o del territorio è un’esigenza dalla quale nessuna azienda può trascendere.
Si tratta di esigenze complesse da tradurre in una campagna di vendita ed incentivazione, a fronte delle quali è necessario adottare un metodo di gestione che sia semplice affinché: il target risulti comprensibile, le attività monitorabili ed i risultati evidenti e individuabili.

Grazie a SIM, Sales Incentives Management, la soluzione sviluppata da Arscolor.com per l’Incentives management, è più facile sviluppare efficaci piani di incentivazione e controllarne l’andamento.
Il software è dotato di un’interfaccia amministrativa che permette di creare diversi tipi di piani, basati sul raggiungimento di quote di mercato o di punti.
Capace di gestire regole complesse, SIM permette di personalizzare la campagna a venditori scelti per area geografica o per prodotto.

SIM è un software web-based, al quale i venditori accedono grazie ad una connessione protetta ed inseriscono i dati delle loro vendite. Essendo i risultati visibili da tutta la rete di vendita , garantisce la massima trasparenza: sia i venditori che l’azienda accedono in tempo reale ai risultati ottenuti. Diventa così un rapido strumento di reportistica nonché un mezzo per controllare il R.O.I.
SIM è adatto per coloro che ricercano la versatilità: funziona online, permette di personalizzare la grafica del sito per ogni programma di incentivazione, di definire il singolo programma (a gara, a obiettivo, a punti), di definire programmi speciali e di impostarne le regole.

Arscolor.com sviluppa software e competenze nell’ambito dell’innovazione tecnologica e della comunicazione . E’ specializzata nel governo di progetti Internet, in qualità di web agency o system integrator .
Il modello di servizio prevede l’affiancamento al cliente in qualità di partner tecnologico; ciò permette di concentrarsi sull'attività delle aziende servite e comprendere i bisogni del management individuando di volta in volta le soluzioni più efficienti per la specifica impresa (per le referenze si veda http://www.arscolor.com/clienti.aspx ).


CONTATTI

Rossella Scala
Ufficio Stampa Arscolor.com
Via Vincenzo Monti 7
42100 Reggio Emilia– Italia
Tel: 0522 331200
e-mail rscala@arscolor.com
web www.arscolor.com

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Linux e Antonio Calabrese per progettare la nuova piattaforma di Qbr

La stabilità di Linux e la professionalità di Antonio Calabrese saranno le chiavi per la progettazione della nuova piattaforma internazionale di Qbr.

Linux e nuovo qbr

Per la sua nuova versione internazionale Qbr decide di adottare Linux, il sistema operativo libero dalla straordinaria stabilità e si affida ad un professionista di grande competenza ed esperienza come Antonio Calabrese.

Antonio Calabrese, Linux System Manager per Qbr.it, ha una lunga esperienza nella gestione di infrastrutture complesse e portali ad alto traffico e vanta una notevole competenza dei sistemi Linux. Ha conseguito il certificato Cisco CCNA e ha lavorato per otto anni nella gestione di server Unix e Linux, specialmente in ambiente web. Oggi è consulente LINUX/UNIX presso grandi aziende come ENEL S.p.a.

Qbr è un grande social network italiano gratuito con più di 300 mila iscritti. Nasce nel 2003 e dall’anno seguente è gestito da Nascar (Communication Company partenopea leader nella progettazione dell’identità visiva, nella comunicazione on-line e nel web marketing). Nel 2007 rivoluziona la sua chat  con l’applicazione dell’ algoritmo Real User Rank,per eliminare gli utenti fake, e pubblica il suo magazine on-line, per informare e intra ttenere i suoi utenti.

Linux è il siste ma operativo di Linus Torvalds. Ideato nel 1991, viene identificato dal 1996 con Tux, il celebre pinguino, disegnato da Larry Ewing. Oggi Linux è utilizzato da migliaia di programmatori in tutto il mondo e recentemente si è affermato anche in ambiente desktop.
Linux è un software libero:  disponibile gratuitamente ai suoi utenti e continuamente migliorato grazie alla collaborazione di programmatori di tutto il mondo.

“Linux e’ un sistema operativo con una vecchia storia alle spalle su progetti di livello enterprise”, dichiara Fabio Cecaro, Mysql System Manager di Qbr.it, ed aggiunge: “Progettare in tecnologie opensource  (php, apache, zend framework, mysql server) ci porta a scegliere Linux perché Linux ospita con grandi performance queste tecno logie, che in più permettono agevolmente l'upgrade dell'infrastruttura”.

Anche Antonio Calabrese, Linux System Manager per Qbr.it, sottolinea questo aspetto: “LAMP, (acronimo di Linux Apache Mysql Php) indica l'ambiente libero e gratuito di programmazione di applicazioni web che costituirà il cuore della nuova versione di Qbr. Ed un ambiente di sviluppo LAMP dà il meglio di se su piattaforma Linux” – ed aggiunge -  “Linux ci garantisce prestazioni elevate, stabilità ed alta scalabilità, mentre Apache permette soluzioni di Load Balancing e Clustering tali da consentirci di raggiungere affidabilità e prestazioni mai viste prima. Tutto questo è assolutamente necessario per un progetto grande ed ambizioso come il nostro.”

Claudia Saputo
Press Off ice
redazione @qbr.it

Per approfondimenti: Comunicato Ufficiale

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lunedì 26 novembre 2007

AgenziaCalcio.it, il nuovo portale dedicato al calcio dilettantistico

AgenziaCalcio.it, il portale del calcio dilettantisticoNasce il nuovo portale www.AgenziaCalcio.it dedicato al calcio dilettantistico come costume e valore sociale.

www.AgenziaCalcio.it, il nuovo portale dedicato al calcio dilettantistico come costume e valore sociale, rappresenta il database più completo in rete con le anagrafiche di circa 12.000 società, 1.400.000 tesserati e ben 134.000 fotografie di giocatori con un motore di ricerca tra persone e società raccolti per aree e mansioni, una sorta di mercato calcistico.
L'area dedicata agli organi istituzionali, Ministero dello Sport, Lega Nazionale Dilettanti, Figc, per le rapide consultazioni di comunicati ufficiali e sanzioni.
A questo si aggiunge l'area di notizie sul mondo dilettantistico, aggiornate quotidianamente, ai quali lettori e tesserati possono lasciare commenti con uno spirito diverso da quello del forum, più propositivo e definito, con articoli ed approfondimenti su progetti a carattere locale e nazionale, che valorizzano il mondo dilettante, lasciando ai risultati un peso di contorno.

A breve, gli applicativi di ricerca storica: tesserati, campionati, risultati classifiche ecc.

L'azienda Kines ha implementato sito e applicativi, il tutto messo a disposizione della FIGC - LND e del mondo dilettantistico. Agenziacalcio, è diventato il punto di riferimento del nuovo calcio italiano.

www.AgenziaCalcio.it
redazione@agenziacalcio.it
via balduzzi 10/n
24023 Clusone (BG)
0346.28100

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domenica 25 novembre 2007

Soloscialpinismo.it: nuovo portale di sci alpinismo

Sci alpinismo, sci alpinismo e ancora soloscialpinismo.it www.soloscialpinismo.it

Con l'apertura della nuova stagione sci alpinistica 2007-2008 ho voluto creare un nuovo sito che si prefigge l'obiettivo di diventare un punto di rifermento per gli appassionati dello sci alpinismo di tutta Italia.

In rete vi sono gia' numerosi siti ma spesso lo sci alpinismo e' solo uno degli argomenti sviluppati. In questo sito lo sci alpinismo è l'unico argomento affrontato.

Principali sezioni del sito soloscialpinismo.it attualmente attivate:

- Forum sullo sci alpinismo: vuole essere la community sullo sci alpinismo in cui poter discutere, organizzare gite di sci alpinismo in compagnia, chiedere consigli su quale attrezzatura acquistare, inserire informazioni su raduni e/o gare di sci alpinismo e tanto altro ancora.

- Blog con la raccolta delle gite di sci alpinismo effettuate negli ultimi giorni: conoscere le condizioni di innevamento degli itinerari rappresenta una condizione molto utile per scegliere gite il più possibile entusiasmanti!

- Libri sullo sci alpinismo: sei a corto di idee su dove andare e/o vuoi scoprire nuovi itinerari di sci alpinismo? Acquista direttamente online grazie a Internet Bookshop libri sullo sci alpinismo.

Mi raccomando è solo grazie al tuo contributo che questo sito potrà diventare un utile strumento per godersi ancora di più il fantastico mondo dello sci alpinismo.

Non limitarti a leggere i contenuti presenti ma partecipa alla loro creazione e costante aggiornamento!

www.soloscialpinismo.it

Tendenza regali Natalizi 2007

Come negli ultimi anni, il regalo tecnologico sarà il più gettonato, in particolar modo saranno regalati lettori Mp3, macchine fotografiche e soprattutto i telefoni cellulari. Tra quest’ultimi, Nokia è sempre l’azienda produttrice preferita. I terminali che hanno destato maggiore interesse, tra gli acquirenti sono il Nokia N81, Nokia N82, Nokia E90, Nokia N95 e il Nokia E51, ma nonostante i suoi due anni di vita, tra i cellulari più acquistati di questo fine anno ci sarà il sempre verde Nokia N70.

sabato 24 novembre 2007

Viaggi incentive

Viaggi Incentive

Perché non unire l’utile al dilettevole ed effettuare un intervento formativo o un evento (lancio nuovo prodotto, meeting forza vendita, ecc.) in un contesto piacevole e rilassante che permette ai vostri collaboratori di lavorare divertendosi e rilassarsi lavorando?

Vi proponiamo la possibilità di fondare le basi del vostro successo in luoghi incantevoli, in cui la formazione diventa un momento indimenticabile quanto una vacanza!

L'incentive è un viaggio di gruppo organizzato dalle imprese che vogliono premiare i propri Clienti oppure i propri collaboratori aziendali.


A cosa serve un incentive

Per i Clienti:
 gratificare il raggiungimento del budget;
 fidelizzare al marchio aziendale;
 motivare il raggiungimento di nuovi e più ambiziosi obiettivi di vendita;
 rafforzare l’immagine aziendale;
 presentare nuovi prodotti;
 strutturare una comunicazione più diretta ed informale con i propri clienti;
 creare un contesto di confronto professionale rilassante e coinvolgente.

Per i collaboratori aziendali (venditori, dipendenti, manager…):
 spronare il raggiungimento di nuovi obiettivi commerciali;
 premiare i risultati conseguiti;
 migliorare il clima aziendale e il rapporto tra colleghi;
 incentivare lo spirito di gruppo;
 stimolare la creatività;
 presentare nuovi prodotti;
 festeggiare un evento aziendale (anniversario di fondazione, creazione di nuove partnership).

Per informazioni: www.olympos.it
customer.service@olympos.it

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TWT TEAM: IL QUESTIONARIO “CLASS” DI MONIA BOCCIOLI

Uno strumento innovativo per l’analisi del clima aziendale è Class, progettato dalla D.ssa Boccioli psicologa esperta di sviluppo delle risorse umane.

Il questionario, è solo una parte di questo approccio di analisi, mai invasivo per la policy aziendale. Prima di iniziare la compilazione del Questionario, viene chiesto ai dipendenti di inserire alcune informazioni demografiche che sono state usate esclusivamente per individuare i differenti Gruppi di Opinione (Settore di Appartenenza, Sesso, Età, Titolo di studio, Anni di Servizio Prestati), al fine di poter stratificare i risultati ed intervenire in maniera più mirata e specifica possibile con successive azioni di miglioramento, senza compromettere il requisito di anonimità.

Il Questionario è composto da 70 domande chiuse più 2 aperte riservate a commenti e suggerimenti. Le 70 affermazioni sono state volutamente presentate nel questionario senza rifarsi ad un ordine logico, in realtà ognuna di esse appartiene ad una specifica Area di Indagine, come indicato di seguito: SODDISFAZIONE LAVORATIVA, EFFICACIA E CHIAREZZA ORGANIZZATIVA, IDENTIFICAZIONE E SENSO DI APPARTENENZA CON L’AZIENDA,COMUNICAZIONE, RAPPORTI CON I COLLEGHI, STILI DI LEADERSHIP/MANAGERIALITA’, MERITOCRAZIA/EQUITA’, ACCETTAZIONE DEL DISSENSO, PERCEZIONE SVILUPPO FUTURO.
Una lettura complessiva dei risultati dell’indagine porta a valutare lo status del clima e il benessere organizzativo percepiti dai dipendenti dell’Azienda. Segue una più dettagliata elaborazione dei dati che può mostrare criticità (Qualità delle relazioni; Libertà nell’espressione delle proprie idee; Critiche e sanzioni, Incoraggiamenti, Critiche di corridoio, Riconoscimenti..), quelle cioè che necessitano di un intervento più urgente e dove è presente il più alto margine di miglioramento. Un intervento di questo tipo, consente in genere di implementare una comunicazione più fluida tra Direzione e dipendenti e la percezione di una maggiore attenzione ai propri bisogni soprattutto nel settore di ciriticità.
Il Risultato immediato è un attivo coinvolgimento di dipendenti nel Progetto di Intervento, con miglioramento della qualità della comunicazione aziendale, incoraggiando la libertà di espressione di idee e opinioni, migliorando i conflitti e la riduzione delle critiche di corridoio.
Ciò rende migliore il clima relazionale in seguito alla vicinanza dei Vertici aziendali che si propongono come punto di ascolto per il personale.




Per informazioni: D.ssa Monia Boccioli, Dr. Leonardo Frontani
www.leonardofrontani.com

Le api ed il loro clima aziendale

Le api sono gli insetti sociali per eccellenza, vivono cioè in comunità numerose e organizzate, in cui tutti i membri si adoperano per un fine comune (coinvolgimento negli obiettivi). E’ assolutamente naturale che in un alveare si persegua l’equilibrio che conduce ad uno stato di benessere produttivo. Oggi si sente molto parlare di Benessere Organizzativo, di “Clima Aziendale”, di processi di accrescimento della soddisfazione lavorativa dei dipendenti e di armonia per un miglioramento della qualità interna. Oggi si cerca di sensibilizzare le imprese sull’argomento. Ci dice la D.ssa Monia Boccioli, autrici di Class uno dei migliori strumenti di valutazione del clima aziendale:

“ l’obiettivo è quello di rendere operativa una politica aziendale che abbia tra i suoi presupposti quello di implementare attività mirate a comunicare con tutti i dipendenti, formarli e motivarli affinché, con il loro comportamento, possano influire significativamente sullo sviluppo dell’efficienza, del rendimento, della produttività dell’ organizzazione in cui operano e incidere in maniera rilevante sulla riduzione dei costi.”

Il “Clima” in azienda come in un alveare si riferisce al benessere che i dipendenti percepiscono all’interno del contesto lavorativo. I dipendenti ed i collaboratori sono la risorsa più importante dell’azienda, da essi dipende il successo e lo sviluppo dell’organizzazione di cui sono parte. Ecco quindi che l’analisi del “Clima Aziendale” offre alla Direzione Manageriale 2 vantaggi diretti (Boccioli):

incoraggia un percorso di “ascolto” del personale al fine di ottenere il ritratto dello stato organizzativo aziendale colto dai dipendenti, che permette un’analisi profonda su come è vista e sentita l’azienda, mettendo in evidenza, da un lato, i punti di forza dell’organizzazione che dovranno essere conservati e potenziati, dall’altro, le aree critiche di miglioramento e le possibili azioni da implementare per un clima sereno, positivo e motivante;
consente di acquisire gli Indicatori di Salute positivi e negativi che suggeriscono con precisione e chiarezza le aree problematiche sulle quali intervenire con attività formative e programmi di comunicazione interna per correggere le anomalie emerse.

Su quest’analisi, s’innesta la progettazione di un buon piano di formazione interno, generale e con specifiche scelte su alcune espressioni comportamentali individuali, favorendo eventualmente sessioni di coaching one to one. Ci viene spontaneo chiederci se le api siano felici. Io credo che basti vederle lavorare per comprendere il valore della loro motivazione.

Leonardo Frontani
edu@twt-team.it

venerdì 23 novembre 2007

COBAT: INVITO PRESENTAZIONE RAPPORTO DI SOSTENIBILITA¹



Presentazione Rapporto

Il Cobat per la sostenibilita': valori, missioni e traguardi

Mercoledì 28 novembre 2007
Ore 15.00

Roma, Scuderie Ruspoli
Via Fontanella Borghese, 56B







Programma:

14.30    Accreditamento
 
15.00     Apertura lavori
Giancarlo Morandi
- Presidente COBAT
Il Rapporto Cobat 2006
Paolo Frankl
- Ambiente Italia
 
Interventi di:
 
On. Ermete Realacci
- Presidente Commissione Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici - Camera dei Deputati
Sen. Francesco Ferrante - Capogruppo Partito Democratico - Comm. Territorio, Ambiente, Beni ambientali - Senato della Repubblica
Sen. Gianni Piatti - Sottosegretario di Stato Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare
 
 
Al termine seguirà cocktail





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Segreteria Organizzativa
ufficiostampa@cobat.it
<mailto:ufficiostampa@cobat.it>  - 06 441640

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Si tratta di un blog di nuovissima generazione in cui i contenuti variano attraverso vari campi dello scibile umano:
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Poche o nulle le passioni di cui "6su" non si occupa, ma soprattutto, dato assolutamente non trascurabile, è un blog fatto da voi per voi!
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6su circuito di blog multitematici

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Attualmente sono attivati 6su viaggi, 6su scommesse e 6su finanza.
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Per entrare a far parte del Team di "6su" basta contattare la redazione all'indirizzo redazione@6sututto.com.

Luana Pitruzzella (addetto stampa 6su)

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

CS

giovedì 22 novembre 2007

Novità nel mondo del lavoro

Consulente del lavoro

Mancata denuncia infortuni e malattia

La nota Inail del 2 ottobre aggiorna le istruzioni alla luce delle novità introdotte dalla legge n. 123/2007 nel caso di mancata denuncia e/o di malattia professionale.
Come chiarito dalla circolare Inail n. 86 del 17 dicembre 2004, rientrano nel campo di applicazione della diffida obbligatoria – ora di competenza anche del personale amministrativo dell’Istituto – tutte le violazioni amministrative sanabili “relative ad adempimenti che, omessi in tutto o in parte, possono ancora essere materialmente realizzati, anche qualora la legge preveda un termine per la loro effettuazione”.
Pertanto, a decorrere dal 25 agosto 2007, i datori di lavoro responsabili delle violazioni amministrative sanabili sono ammessi all’agevolazione del pagamento della sanzione minima a seguito di diffida obbligatoria anche nel caso in cui la violazione sia rilevata dai funzionari amministrativi.
Per quanto riguarda le violazioni in materia di “prestazioni”, ferma l’applicabilià della diffida da parte dei funzionari amministrativi a tutte le violazioni sanabili, particolare rilievo assumono l’omessa o tardata denuncia di infortunio e malattia professionale ai sensi dell’art. 53 TU.
Nel caso in cui la Sede riceva il certificato medico attestante l’infortunio o la malattia professionale ma non riceva la denuncia, provvederà a richiedere la denuncia al datore di lavoro con apposito atto istruttorio diversificato per infortunio (vedi box n. 1) e malattia professionale (vedi box n. 2).
Se il datore di lavoro provveda all’invio della denuncia entro i termini di legge, non si avvierà la procedura sanzionatoria.
Si ricorda che, per quanto riguarda gli infortuni, il datore di lavoro, ai sensi dell’art. 53, comma 1, TU, ha l’obbligo di inoltrare la denuncia all’Istituto assicuratore entro due giorni da quello in cui ne ha avuto notizia ossia dal giorno successivo a quello in cui ha ricevuto il certificato medico (cfr. circ. Inail n. 22/1998).
Per quanto riguarda le malattie professionali, a norma dell’art. 53, comma 5, TU, il termine è di cinque giorni e decorre, come per gli infortuni, dal giorno successivo alla ricezione del certificato medico (cfr. circolare Inail n. 22/1998). Da ciò consegue che solo ove il datore di lavoro non abbia ricevuto il certificato medico prima della richiesta di invio della denuncia da parte dell’Inail il termine decorrerà dalla data di ricezione della richiesta stessa.
Nel caso in cui la denuncia non pervenga entro i suddetti termini, la Sede provvederà all’invio della diffida tramite il modulo allegato alla lettera della Direzione centrale rischi del 27 agosto u.s.
Decorsi inutilmente i termini previsti nell’atto di diffida per l’invio della denuncia e per il pagamento della sanzione in misura minima, si procederà alla contestazione della violazione ex art. 16, L. n. 689/1981 (vedi box n. 3).









BOX N.1

INAIL
ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE
CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Sede di ______________________ Spett.le ____________________________

Oggetto: richiesta di denuncia di infortunio relativa all’assicurato

Nome _____________________ Cognome ___________________ Caso ___________________ del _____________

È pervenuto a questa Sede primo certificato medico di infortunio occorso in data durante lo svolgimento di attività lavorativa.
Ai sensi dell’art. 53, comma 1, del DPR n. 1124/1965, si invita codesta _____________ a inviare la denuncia dell’infortunio entro due giorni decorrenti dalla data di ricezione del certificato medico che, ad ogni buon conto, si allega alla presente – qualora codesta ________ non ne sia già venuta in possesso – unitamente all’apposito modulo di denuncia da compilare e sottoscrivere.
Si precisa che nel campo “Data ricezione 1° certificato medico” del modulo di denuncia andrà riportata la data in cui codesta _______ sia venuta, per la prima volta, in possesso del predetto certificato.
Nell’ipotesi di mancato o tardato invio della denuncia nei termini suddetti, codesta _____________ verrà diffidata ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs n. 124/2004, a sanare l’inosservanza dell’art. 53, comma 1, del DPR n. 1124/1965 e al pagamento della sanzione prevista dall’art. 2 della L. n. 561/1993(1) nella misura minima di euro 1.290.
È opportuno, infine, che codesta ____________ conservi tra i propri atti, insieme alla data della denuncia, anche gli elementi probatori sulla data di ricezione della presente corrispondenza.

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

(1) Come modificato dall’articolo 1, comma 1177, della legge finanziaria per il 2007.


BOX N.2

INAIL
ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE
CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Sede di ______________________ A ____________________________

Oggetto: richiesta di denuncia di malattia professionale relativa all’assicurato

Nome _____________________ Cognome _________________ Caso _____________________ del _____________

È pervenuto a questa Sede primo certificato medico di malattia professionale contratta durante lo svolgimento di attività lavorativa.
Ai sensi dell’articolo 53, comma 5, del DPR n. 1124/1965, si invita codesta ___________ a inviare la denuncia di malattia professionale entro cinque giorni decorrenti dalla data di ricezione del certificato medico che, ad ogni buon conto, si allega alla presente – qualora codesta _______non ne sia già venuta in possesso – unitamente all’apposito modulo di denuncia da compilare e sottoscrivere.
Si precisa che nel campo “Data ricezione 1° certificato medico” del modulo di denuncia andrà riportata la data in cui codesta ____________sia venuta, per la prima volta, in possesso del predetto certificato.
Nell’ipotesi di mancato o tardato invio della denuncia nei termini suddetti, codesta ___________ verrà diffidata, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 124/2004, a sanare l’inosservanza dell’art. 53, comma 5, del DPR n. 1124/1965 e al pagamento della sanzione prevista dall’art. 2 della L. n. 561/1993(2) nella misura minima di euro 1.290.
È opportuno, infine, che codesta ___________ conservi tra i propri atti, insieme alla data della denuncia, anche gli elementi probatori sulla data di ricezione della presente corrispondenza.

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

(2) Come modificato dall’articolo 1, comma 1177 della legge finanziaria per il 2007.







BOX N. 3

INAIL
ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE
CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO


Sede di ______________________ A ______________________


CONTESTAZIONE/VIOLAZIONE

ai sensi della legge n. 689/1981


La S.V., quale rappresentante di codesta ___________, ha violato le disposizioni dell’articolo 53, comma 1/5, del DPR n. 1124/1965 per tardato/omesso invio della denuncia di infortunio/malattia professionale occorso al proprio dipendente in data _____________
In data___________, la S.V. è stata diffidata, ai sensi dell’articolo 13 D. Lgs. n. 124/2004, a sanare l’inosservanza dell’art. 53, comma 1/5, del DPR n. 1124/1965 e al pagamento della sanzione prevista dall’art. 2 della legge n. 561/1993(3), nella misura minima di Euro 1290,00 entro il termine di _______________ .
Essendo il detto termine trascorso inutilmente, ai sensi e per gli effetti degli artt. 14 e 35, comma 7, della legge 689/1981, si contesta la violazione accertata in data __________ dell’articolo 53 del DPR n. 1124/1965, depenalizzata dalla legge n. 561/1993 che, ai sensi dell’articolo 2, modificato dall’articolo 1, comma 1177, della legge finanziaria per il 2007, prevede la sanzione amministrativa da euro 1.290 a euro 7.745.
A norma dell’articolo 16 della n. 689/1981, è ammessa, entro 60 giorni dal ricevimento del presente atto, al pagamento della sanzione in forma ridotta pari a euro 2.580.
Entro lo stesso termine dovrà essere esibita a questa sede la ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento della somma complessiva di euro ________ di cui euro __________ per sanzione amministrativa ed euro ______________ per spese procedurali.
Trascorso inutilmente il termine di cui al citato articolo 16, la sanzione amministrativa sarà ricalcolata nella misura intera secondo i criteri di cui all’articolo 11 della legge n. 689/1981.
A norma dell’articolo18, comma 1, della legge n. 689/1981 entro il termine di 30 giorni dalla data di notificazione della violazione, gli interessati possono far pervenire alla locale Direzione provinciale del lavoro scritti e documenti difensivi e possono chiedere di essere sentiti.
Per effetto del D.Lgs n. 237/1997, che ha soppresso dal 1° gennaio 1998 i servizi di cassa degli uffici del registro/atti giudiziari, il pagamento può essere effettuato:

a) presso i concessionario del servizio di riscossione competente ovvero uno sportello bancario situato nell’ambito della stessa provincia, utilizzando il modello di pagamento “Tasse, imposte indirette, sanzioni e altri codici”;

b) mediante conto corrente postale intestato al medesimo concessionario, utilizzando il bollettino per il versamento “Tasse, imposte indirette, sanzioni e altri codici tributi”.

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

___________________

(3) Come modificato dall’art. 1, comma 1177, della legge finanziaria per il 2007.


FondInps aziende agricole

Con la circolare n. 120 del 19 ottobre scorso, l’Inps detta le modalità operative che le aziende agricole devono tenere per il versamento delle quote al “Fondinps” e le modifiche effettuate al modello Dmag per l’indicazione delle quote di tfr destinate a Fondinps.
“Fondinps” è la forma pensionistica complementare, istituita presso l’Inps con il decreto ministeriale 30.1.2007, pubblicato nella GU n. 26 dell’1.2.2007, il cui regolamento è stato approvato con delibera Covip del 26.7.2007, cui si applicano le regole di funzionamento delle forme di previdenza complementare.
A Fondinps confluiscono le quote di tfr maturate dai lavoratori per i quali ricorrono e coesistono le circostanze di seguito riportate:

– silenzio-assenso del lavoratore che non ha espresso la propria volontà circa la destinazione delle quote di tfr, entro il 30.6.2007 o entro sei mesi, se assunto successivamente all’1.1.2007;

– non possono essere applicate le disposizioni contenute all’art. 8, comma 7, lettera b), numeri 1 e 2, del D.Lgs 5.12.2005, n. 252, “Modalità tacita” di scelta.

Ricorrendo le circostanze appena indicate il datore di lavoro deve attenersi alle disposizioni dettate dall’art. 8, comma 7, lettera b), numero 3, del citato decreto legislativo, che recita testualmente: “Qualora non siano applicabili le disposizioni di cui ai numeri 1) e 2), il datore di lavoro trasferisce il tfr maturando alla forma pensionistica complementare istituita presso l’Inps”.
Nel merito si precisa che:

– “Fondinps” non è optabile e riveste carattere residuale;

– gli effetti del silenzio-assenso si producono a decorrere dal mese successivo a quello in cui sono venuti a scadere i termini rispettivamente del 30.6.2007, per i lavoratori con rapporti di lavoro in essere al 31.12.2006, o decorsi i sei mesi, per i lavoratori assunti successivamente.

Modalità operative per il versamento delle quote di tfr a Fondinps

Circa la cadenza temporale dei versamenti, al contributo da versare a Fondinps si applicano le norme generali della previdenza complementare, diversamente da quanto previsto dal comma 756, articolo 1, legge n. 296/2006, ultimo periodo, per il versamento del tfr al Fondo di Tesoreria, al quale si applicano le disposizioni previste in materia di accertamento e riscossione per i contributi previdenziali obbligatori.
Ne consegue che ciascun versamento deve avvenire entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento, tramite il modello di versamento F24, utilizzando apposita causale di nuova istituzione “FOAG” – Fondinps aziende agricole – da indicare nel predetto modello. Con successivo messaggio saranno fornite le istruzioni tecniche necessarie per la compilazione del modello di versamento F24.
In fase di prima applicazione i versamenti devono essere effettuati entro il 16.11.2007. I versamenti relativi ai mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2007 devono essere effettuati entro il 16.11.2007 e dovranno essere comprensivi dell’interesse del 2,74% dalla data di naturale scadenza a quella di effettivo versamento. Sul modello F24 devono essere compilati più righi relativi ai mesi interessati.
Si precisa, inoltre, che i versamenti effettuati a Fondinps non sono compensabili, né deducibili e devono essere versati per intero anche se l’azienda vanta crediti a vario titolo da portare in compensazione.

Modifiche al Dmag Unico per l’indicazione delle quote di tfr a Fondinps

A decorrere dalla presentazione della dichiarazione del III trimestre 2007, i datori di lavoro devono indicare, per ogni lavoratore e per ogni mese interessato, al quadro “F” del modulo Dmag Unico i seguenti dati:

– Z, per denunciare la quota di tfr mensile destinata a Fondinps:

• nel campo “% Retr. Mens.”, in corrispondenza del tipo retribuzione contrassegnata dalla lettera “Z”, bisognerà indicare la percentuale di conferimento a Fondinps;

• nel campo “Retribuzione” bisognerà indicare gli importi di cui alla lettera “Z”.

La percentuale di conferimento a Fondinps deve essere indicata solo per gli operai a tempo indeterminato per consentire la gestione dell’esonero dal versamento del contributo di cui all’art. 2, legge 9.5.1982, n. 297.


Ripartizione dei contributi per gli apprendisti

L’Inps, con messaggio n. 25374 del 19 ottobre, ha ripartito l’aliquota del 10% dei contributi per gli apprendisti a carico dei datori di lavoro, nel rispetto delle indicazioni fornite dai Ministeri dell’economia e del lavoro e della previdenza sociale.
La legge finanziaria 2007 ha introdotto significative modifiche contributive e previdenziali in materia di apprendistato.
Con effetto sui periodi contributivi maturati a decorrere dal 1° gennaio 2007, infatti, la norma ha previsto la rideterminazione – in misura complessivamente pari al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali – della contribuzione dovuta dai datori di lavoro per gli apprendisti artigiani e non artigiani.
Con la medesima decorrenza – ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato – sono state altresì estese le disposizioni in materia di indennità giornaliera di malattia, secondo la disciplina generale prevista per i lavoratori subordinati. Sulla materia sono state fornite istruzioni con la circolari n. 22 del 23 gennaio 2007 e n. 43 del 23 gennaio 2007, alle quali si rinvia per tutti gli aspetti di carattere normativo e di prassi.
La ripartizione alle varie gestioni previdenziali della contribuzione dovuta, con riguardo anche a quella utile per il finanziamento della prestazione di malattia, è stata quindi affidata ad apposito decreto ministeriale.
Il DM Lavoro/Economia del 28 marzo 2007 – in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale – dando attuazione alla previsione di cui al comma 773 della legge n. 296/2006, ha provveduto a ripartire alle gestioni interessate la contribuzione dovuta dai datori di lavoro per gli apprendisti dal 1° gennaio 2007, nonché a determinare la misura della contribuzione di finanziamento dell’indennità economica di malattia nelle misure di seguito indicate:

Voci contributive Percentuale
Fpld 9,01
Cuaf 0,11
Malattia 0,53
Maternità 0,05
Inail 0,30
Totale 10,00

Si ricorda che, per i datori di lavoro che occupano alle dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove, l’aliquota datoriale del 10% è ridotta – in ragione dell’anno di vigenza del contratto – di 8,5 punti percentuali per i periodi contributivi maturati nel primo anno e di 7 punti percentuali per quelli maturati nel secondo anno di contratto.
All’aliquota a carico del datore di lavoro deve poi essere aggiunta la quota dovuta dall’apprendista che, per effetto dell’aumento dello 0,30% della contribuzione a carico dei lavoratori dipendenti disposto dal comma 769 della legge n. 296/2006, è stabilita nella misura del 5,84% da “gennaio 2007”.
Si precisa che la ripartizione del carico contributivo datoriale del 10%, come sopra individuata, interessa esclusivamente i rapporti di apprendistato. I lavoratori agevolati, indicati al punto 2 della citata circolare n. 22/2007 – con riferimento ai quali, dal 1° gennaio 2007, ferma restando la quota a carico del dipendente, trovano applicazione gli obblighi contributivi in misura pari a quella degli apprendisti, continuano –, infatti, ad essere tutelati – in base al settore di attività – dall’intervento della gestione ex articolo 37 della legge n. 88/1989.



Contributi servizio civile volontario

Con messaggio n. 25493 del 22 ottobre scorso l’Inps interviene per rispondere a richieste in ordine alla possibilità di accredito dei periodi di servizio civile volontario e, in caso affermativo, delle modalità da seguire.
Al riguardo si ritiene opportuno richiamare le principali disposizioni che regolano la materia.
L’articolo 8 della legge 8 luglio 1998, n. 230, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 163 del 15 luglio 1998, ha, com’è noto, istituito l’Ufficio nazionale per il servizio civile con il compito di organizzare lo svolgimento del servizio civile nazionale.
Per l’amministrazione e programmazione annuale delle risorse è stato istituito il Fondo nazionale per il servizio civile (articolo 11 della legge 6 marzo 2001, n. 64) presso il predetto Ufficio.
Al termine del periodo di servizio civile l’Ufficio nazionale, nonché le Regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e Bolzano – presso le quali sono stati predisposti appositi Albi su scala regionale e provinciale – rilasciano un attestato da cui risulta l’effettuazione del servizio stesso.
La disciplina del servizio civile nazionale, in base a quanto previsto nell’articolo 2 della legge n. 64/2001, è contenuta nel decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, la cui entrata in vigore, fissata inizialmente per il primo giugno 2004 (articolo 14), è stata prorogata al 1° gennaio 2005 e successivamente al 1° gennaio 2006.
Con legge 23 agosto 2004, n. 226 è stata infine disposta la sospensione del servizio militare obbligatorio e pertanto, a partire dal primo gennaio 2005, il servizio civile è prestato su base esclusivamente volontaria.
Sulla base della normativa citata e tenuto conto delle note inviate dall’Ufficio nazionale del servizio civile, si è giunti a ritenere che il periodo di servizio civile può essere riconosciuto valido – ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato – nei limiti e con le modalità con le quali la legislazione riconosce il servizio militare obbligatorio.
Peraltro, il susseguirsi delle disposizioni comporta una modalità di riconoscimento diversa in relazione alla collocazione temporale del servizio prestato.
Infatti, considerato che l’obbligo di provvedere ai versamenti contributivi a favore dei volontari del servizio civile è a totale carico del Fondo nazionale solo a partire dal 1° gennaio 2006 (data di entrata in vigore del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77), il riconoscimento dei periodi di servizio civile successivi a tale data potrà essere oggetto di costituzione della posizione assicurativa ai sensi della legge n. 322/1958.
Invece i periodi di servizio civile di cui all’articolo 10 della citata legge n. 64/2001, che rinvia espressamente al disposto dell’articolo 6, commi 1 e 2, della legge n. 230/1998, svolti dalla data di entrata in vigore della legge 230/1998 e fino all’entrata in vigore del decreto legislativo n. 77/2002, potranno essere accreditati in base al citato art. 6 della legge n. 230/1998, che prevede il riconoscimento figurativo del periodo anche ai fini previdenziali, con i limiti e le modalità con le quali la legislazione vigente riconosce il servizio di leva.
Trattandosi di un periodo transitorio e definito nel tempo (15 luglio 1998-31 dicembre 2005), il servizio civile volontario svolto entro tale lasso temporale deve essere accreditato in Arpa con il codice 361 utilizzando le modalità di accredito del servizio militare obbligatorio/obiezione di coscienza sulla base delle risultanze di cui al predetto certificato rilasciato dal Fondo nazionale per il servizio civile ovvero dalle Regioni a statuto speciale e dalle province autonome di Trento e Bolzano.


Rateazione più semplice per il premio Inail

Con nota dell’8 novembre scorso, l’Inail semplifica le procedure per la rateazione del pagamento del premio Inail.
A norma della legge n. 449 del 27 dicembre 1997, articolo 59, comma 1, e della legge n. 144 del 17 maggio 1999, articolo 55, comma 5, il datore di lavoro può pagare il premio derivante dall’autoliquidazione in quattro rate scadenti il 16 febbraio, il 16 maggio, il 16 agosto e il 16 novembre.
In applicazione di tale norma, l’Istituto ha sempre richiesto la manifestazione di volontà da parte dei datori di lavoro interessati al pagamento rateale, da esplicitarsi ogni anno entro il termine previsto per tutti gli altri adempimenti connessi all’autoliquidazione, utilizzando l’apposita casella presente nel modulo della dichiarazione delle retribuzioni.
Da ultimo, è stata valutata l’opportunità, nell’ottica della massima semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico dei datori di lavoro, di ritenere valida, anche per il futuro, la manifestazione di volontà espressa una prima volta.
A tale riguardo, sentita pure l’Avvocatura generale dell’Istituto, si ritiene che, a decorrere dall’autoliquidazione 2007/2008, la manifestazione di volontà espressa una prima volta sia da considerare valida anche per gli anni successivi.
Pertanto: il datore di lavoro che intenda continuare ad avvalersi della rateazione ex lege n. 449/1997 ed abbia già espresso, in occasione della precedente autoliquidazione, tale volontà è esonerato dall’obbligo di barrare l’apposita casella Sì nel modello della dichiarazione delle retribuzioni.
Il datore di lavoro che intenda avvalersi per la prima volta della rateazione deve barrare l’apposita casella Sì nel modello della dichiarazione delle retribuzioni.
Il datore di lavoro che intenda modificare la modalità di pagamento rateale, versando il premio in unica soluzione, deve esprimere tale volontà con specifica comunicazione, da inviare entro lo stesso termine di pagamento dell’autoliquidazione.
Per quanto riguarda le modalità operative si precisa che il codice di “agevolazione” 70 , che individua la facoltà di pagare in quattro rate, verrà ogni anno automaticamente “ribaltato” sull’autoliquidazione dell’anno in corso.
In concreto possono ricorrere i casi di seguito esposti.

• Il cod. 70 è presente per l’autoliquidazione 902007 e il datore di lavoro barra la casella Sì per l’autoliquidazione 902008.
L’indicazione della volontà di rateizzare non determina riflessi per l’acquisizione del foglio salari; la specifica informazione, essendo già stata ribaltata dalla procedura, non viene considerata.

• Cod. 70 non presente per l’autoliquidazione 902007:

– se con la dichiarazione salari viene espressa la volontà di avvalersi della rateazione, il codice 70 viene attribuito;

– se non barrato l’apposito campo, ogni pagamento effettuato oltre la data di scadenza sarà sanzionato.

• Cod. 70 presente per l’autoliquidazione 902007 ed entro il 18 febbraio 2008 il datore di lavoro dichiara di non volersi avvalere della rateazione:

– la sede provvede alla revoca del codice 70 per l’anno 2008.

• Cod. 70 presente per l’autoliquidazione 902007 ed il datore di lavoro comunica di non avvalersi della rateazione oltre il 18 febbraio 2008:

– la sede deve provvedere alla revoca del codice 70 avendo cura di stornare e attribuire nuovamente gli incassi effettuati oltre il termine di scadenza per consentire l’applicazione delle sanzioni civili per tardato pagamento.



Fruizione riposi in caso di reperibilità

Se per obbligo di reperibilità, il lavoratore è richiamato al lavoro mentre sta fruendo del riposo giornaliero o del riposo settimanale, il riposo interrotto riprenderà nuovamente a decorrere dal termine della prestazione lavorativa. Lo ha stabilito il Minlav. nell’interpello n. 31 del 5 novembre 2007.
Vediamo in dettaglio.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha avanzato richiesta di interpello per conoscere il parere della Direzione generale in merito alle modalità di fruizione dei riposi giornalieri o settimanali dei lavoratori addetti alla manutenzione di impianti e macchinari, a cui è applicato il contratto collettivo dei cartai industria, con obbligo di reperibilità.
In particolare, è chiesto se “in caso di chiamata per interventi di manutenzione al di fuori del normale orario di lavoro, nel caso in cui sia interrotto il riposo giornaliero o quello settimanale, gli stessi decorrono di nuovo dal termine della prestazione resa in regime di reperibilità, oppure si cumulano con le ore godute precedentemente alla chiamata”.
In attuazione delle direttive nn. 93/104/CE e 2000/34/CE in materia di orario di lavoro, il D.Lgs n. 66/2003, all’art. 7, stabilisce che “il lavoratore ha diritto a 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore. Il riposo giornaliero deve essere fruito in modo consecutivo fatte salve le attività caratterizzate da periodi di lavoro frazionati, durante la giornata”; l’art. 9 precisa che “il lavoratore ha diritto ogni sette giorni a un periodo di riposo di almeno 24 ore consecutive, di regola in coincidenza con la domenica, da cumulare con le ore di riposo giornaliero di cui all’art. 7”.
La circolare del Ministero del lavoro n. 8/2005 ha chiarito che “il riposo giornaliero deve essere fruito in modo consecutivo salvo che per le attività caratterizzate da periodi frazionati durante la giornata, ossia per quelle attività che per loro natura sono svolte in tal modo come, in particolare, l’attività del personale addetto alle pulizie. Per queste ultime attività, sarà la contrattazione collettiva a disciplinare le più opportune modalità di fruizione del riposo giornaliero”.
Tenuto conto delle eccezioni e deroghe disciplinate dal citato decreto legislativo, la circolare individua tre condizioni irrinunciabili alle quali la disciplina derogatoria dei riposi settimanali dovrà conformarsi:

1) la sussistenza di interessi apprezzabili,

2) il rispetto della cadenza di un giorno di riposo ogni sei di lavoro,

3) l’adozione di modalità tali da non superare i limiti di ragionevolezza con particolare riguardo alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

È evidente come la ratio sottesa alla normativa in esame tende a dare effettività alla tutela psicofisica del lavoratore e realizza concretamente i princìpi di cui all’art. 36 della Costituzione. Una lettura costituzionalmente orientata delle norme in materia di riposo conduce alla conclusione per la quale in caso di chiamate per interventi di manutenzione al di fuori dell’orario normale di lavoro, che comportino l’interruzione del riposo giornaliero o settimanale, esso decorre nuovamente dal termine della prestazione resa in regime di reperibilità, rimanendo esclusa ogni ipotesi di cumulo con le ore godute precedentemente alla chiamata.
Peraltro la Corte Costituzionale ha già stabilito in materia che “la consecutività delle ventiquattro ore è un elemento essenziale del riposo settimanale, in quanto consente di distinguerlo e di non sovrapporlo al riposo giornaliero e a quello annuale” (sentenze n. 150 del 1967 e n. 102 del 1976), nonché “affinché l’interruzione del lavoro una volta alla settimana sia effettiva, per consentire al dipendente il recupero delle energie psicofisiche e per assicurargli un congruo periodo di tempo da destinare ad attività ricreative per sé e per la famiglia – che è lo scopo umano e sociale del precetto costituzionale – è necessario che il riposo settimanale non coincida nemmeno in parte con il riposo giornaliero, ma da questo rimanga ben distinto. Frazionare il riposo settimanale (che deve essere di 24 ore consecutive) in modo da sovrapporre ogni frazione di esso al riposo giornaliero significa, infatti, frustrare la finalità del precetto voluto dal costituente” (sentenza n. 23 del 1982).
Ad ulteriore conferma della non frazionabilità del godimento dei riposi, si riporta l’orientamento espresso anche dalla Corte di Giustizia in ordine all’alternanza lavoro/riposo. La Corte ha confermato che la protezione della sicurezza e salute dei lavoratori si realizza attraverso il beneficio di periodi di riposo adeguati ed effettivi, i quali da un lato consentono il recupero delle energie psicofisiche e dall’altro prevengono i rischi di alterazione della sicurezza e salute dei lavoratori, che l’accumulo di periodi di lavoro senza il necessario riposo può rappresentare (Corte di Giustizia, sentenza del 9 settembre 2003, n. C-151/02).
In conclusione, si condivide il parere espresso dall’istante Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro: nel caso in cui i lavoratori addetti alla manutenzione di impianti e macchinari con obbligo di reperibilità (ccnl cartai industria) vengano richiamati in servizio, i riposi giornalieri e settimanali decorrono nuovamente dalla cessazione della prestazione lavorativa, rimanendo escluso il computo di ore eventualmente già fruite.









via Rivierasca 106 – Calusco d’Adda (BG) - tel. 035799709 fax 035790718 -
e-mail colleona@tin.it

Vi informo ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 196/2003 che i Vs. dati personali vengono trattati anche elettronicamente a fini amministrativi, contabili, finanziari e commerciali, non sono destinati a diffusione, possono essere comunicati ad altri soggetti anche fuori dall’Italia per le finalità di cui sopra, sono stati forniti da Voi stessi o acquisiti da banche dati pubbliche, il tutto nel rispetto delle norme di cui al Dlgs 196/2003. I Vostri diritti sono elencati nell’art.7 del Dlgs 196/2003. Sono personalmente titolare e responsabile del trattamento dei dati.

mercoledì 21 novembre 2007

Seminario RAEE: Bari, 30 novembre 2007

Nel tentativo di contribuire alla divulgazione di una corretta informazione ed alla spiegazione con semplicità delle normative in materia ambientale e di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro sulle quali è più vivo l'interesse degli operatori, Le comunichiamo un'iniziativa che abbiamo ritenuto opportuno realizzare a supporto di imprese, enti e professionisti.

 

Con il D.Lgs. 25 luglio 2005, n. 151 sono state recepite nella legislazione nazionale le direttive europee sulla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (RoHS) e sul recupero e reimpiego dei rifiuti tecnologici (RAEE) che il 20 novembre 2007 entreranno pienamente in vigore.


Dal 20 novembre 2007 i costi di recupero o smaltimento dei RAEE saranno a carico dei produttori e degli importatori, vi saranno obblighi di marcatura dei prodotti e dovranno essere raggiunti obiettivi di raccolta differenziata e di recupero.

Per la partecipazione sarà necessario, dopo aver visionato le condizioni, compilare ed inviare per tempo le schede d'iscrizione ricavabili seguendo la procedura sotto indicata.

 

Le chiedo, inoltre, sicuro che tale informazione potrà essere di loro apprezzamento, la cortesia di inoltrare a tutti i soggetti interessati il testo che segue, con una certa urgenza, se le fosse possibile, visto la data ravvicinata degli eventi.

 

"R.A.E.E. 


Produzione e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche "

Ultime evoluzioni, indicazioni operative e di gestione 


Guida all'iscrizione al registro istituito presso le CCIAA

 

Venerdì 30 novembre 2007

dalle ore 9,30 alle ore 13,00

Sala Convegni delle CCIAA di Bari


C.so Cavour n. 2 - 70121 - Bari

 

Il seminario è a numero chiuso, 


adesioni entro e non oltre martedì 27 novembre 2007.

 

Per ulteriori informazioni su Oggetto del seminario, Relatori, Programma, Quota di iscrizione e Modalità di iscrizione


e per scaricare la scheda d'iscrizione cliccare qui

 

 

 

Il seminario è volto a fornire indicazioni operative sulle modalità di iscrizione al Registro dei soggetti obbligati a finanziare il trattamento dei RAEE, indispensabile per poter fabbricare e immettere sul mercato nazionale questo genere di prodotti, e sul ruolo e le modalità di funzionamento dei sistemi collettivi ai quali è obbligatorio aderire per assolvere gli obblighi relativi ai prodotti destinati ai consumatori finali (utenti domestici).

La procedura telematica di iscrizione al Registro verrà illustrata al fine di superare ogni possibile difficoltà.

Nel corso del seminario verranno affrontati temi quali:

- l'applicazione della visible fee,

- l'inizio del regime dei "nuovi RAEE" e le garanzie finanziarie,

- gli obblighi dei commercianti di apparecchi,

- gli adempimenti a carico delle amministrazioni comunali e

- la scelta del sistema collettivo al quale aderire.

 

Il seminario, tenuto da uno dei massimi esperti del settore (autore del volume "Produzione e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche" edito da hyperedizioni e curatore della Guida Unioncamere-ANIE per l'iscrizione al Registro dei Produttori), costituirà un'importante occasione di approfondimento delle disposizioni che tra breve entreranno in vigore.
 

Per ulteriori informazioni
--
Hyper - Emanuele Fanizzi <fanizzi@hyperedizioni.com>

Ecodom: dossier tecnico sul recupero dei grandi elettrodomestici


ECODOM: Un nuovo sistema per il recupero ed il riciclo
dei grandi elettrodomestici a fine vita.



 
Frigoriferi e lavatrici, lavastoviglie e cappe, forni e piani cottura. E più in generale tutti i grandi elettrodomestici bianchi a fine vita. A partire dal 1° gennaio 2008, con l'entrata in vigore anche in Italia della Normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici, saranno oggetto delle attività del consorzio Ecodom.
 
In occasione dell'incontro è stato presentato un "Dossier Tecnico" messo a punto dal Consorzio per illustrare, ai Media e agli operatori del comparto del riciclo, il "modello" predisposto per una gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – in breve RAEE - efficace dal punto di vista ambientale ed efficiente dal punto di vista economico.
 
Il Dossier Tecnico in 10 numeri:

·
       1° gennaio 2008 la data certa della partenza operativa del nuovo sistema di gestione dei RAEE e il coinvolgimento diretto dei Sistemi Collettivi dei Produttori;
·          4 kg/abitante annuo da raggiungere entro il 31 dicembre 2008 l'obiettivo minimo fissato dalla Normativa nazionale. Sono stabilite, per ciascuna categoria di RAEE, percentuali di recupero e di reimpiego e riciclaggio dei componenti: nel caso dei grandi elettrodomestici una "percentuale di recupero pari almeno all'80% in peso medio per apparecchio e una percentuale di reimpiego e di riciclaggio di componenti, di materiali e di sostanze pari almeno al 75% in peso medio per apparecchio" m entre per i piccoli elettrodomestici le percentuali si riducono rispettivamente al 70% per il recupero e al 50% per il reimpiego e il riciclaggio di componenti, materiali e sostanze.
·          5 i raggruppamenti differenti in cui verranno divisi i RAEE nei Centri di Raccolta: 1) grandi apparecchi di refrigerazione (frigoriferi, congelatori e condizionatori), 2) altri grandi bianchi (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici per il riscaldamento e altri grandi apparecchi elettrici); 3) tv e monitor (con e senza tubo catodico); 4 ) altro (apparecchiature informatiche, piccoli elettrodomestici, apparecchi di illuminazione, etc); 5) sorgenti luminose (tubi fluorescenti, lampade a scarica e lampade a risparmio di energia);

·          38 le aziende produttrici, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) che aderiscono ad Ecodom in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco. Ecodom sarà chiamato a gestire oltre il 50% in peso di tutti i RAEE nazionali;

·          12 anni la vita media di un frigorifero. Si stima che i vecchi prodotti contenenti CFC/HCFC scompariranno dal mercato intorno al 2019; ad oggi circa l'80% dei frigoriferi riciclati sono di vecchia generazion e e contengono tali gas;

·          6 milioni la stima del numero di grandi elettrodomestici che Ecodom sarà chiamata a recuperare e riciclare durante il primo anno di attività, con tassi di ritorno diversi tra categorie merceologiche. La quantità di frigoriferi raccolti nel primo anno di attività sarà pari a quasi 1.600.000 unità, per un recupero quantificabile in circa 45.000 tonnellate di acciaio e 4.500 tonnellate tra alluminio e rame;

·         9 le tonnellate di ozono che possono essere distrutte da circa 300 gr di CFC, il contenuto medio di un frigorifero domestico. Il trattamento e lo smaltimento della componenti pericolose nei grandi elettrodomestici dell'area freddo consente di evitare l'emissione in atmosfera di gas ozono lesivi come CFC e HCFC;

·         6 gli step del riciclo: 1) Ritiro e trasporto 2) Ricezione RAEE presso impianto di trattamento 3) Messa in Sicurezza 4) Separazione componenti 5) Triturazione carcassa 6) Separazione materiali;

·          15 gli impianti selezionati dal Consorzio Ecodom per il recupero e il trattamento dei grandi elettrodomestici bianchi;

·         42 i Sistemi Collettivi, in rappresentanza di 24 Stati europei, che aderiscono al WEEE Forum – organismo non governativo per lo scambio e il confronto di esperienze sulla tematica RAEE. Ecodom è stato il primo consorzio italiano ad iscriversi, a partire dal 2005 .


 
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Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di RAEE.
I soci fondatori del consorzio sono: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group - Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 24 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bia nco.
 

Per maggiori info: www.ecodom.it e www.ecodom-academy.it



Ufficio stampa: Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio 06441640309 – 349/4654600 scappaticciog @ hkgaia.com
Andrea Pietrarota 06441640327 – 335/5640825 pietrarotaa @ hkgaia.com
 






http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2007/11/ecomondo-il-modello-ecodom-si-presenta.html



RAEE: Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.


Cosa sono i RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Frigoriferi e climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici, televisori e computer, apparecchiature audio/foto/video e lampade a risparmio di energia, giochi elettronici ed elettroutensili. Tutti strumenti, costantemente presenti in ogni attività della nostra vita quotidiana, che per funzionare dipendono da correnti elettriche o da campi elettromagnetici.
Giunti al termine del ciclo di vita diventano rifiuti, e sono classificati con la sigla RAEE. Tali rifiuti non possono essere gettati nei normali cassonetti o smaltiti in discarica, ma necessitano di una raccolta separata al fine di recuperare le molte materie riciclabili (metalli, plastiche, vetro, ecc.) e di smaltire in sicurezza le componenti inquinanti.

La nuova Normativa sul riciclo dei RAEE.
Il volume dei RAEE cresce a livello europeo ad un tasso tre volte superiore rispetto a quello di altre tipologie di rifiuti. Per porre un freno all'incremento costante di tali rifiuti, l'Unione Europea ha emanato apposite Direttive finalizzate alla "prevenzione della produzione di RAEE, e al loro successivo reimpiego, riciclaggio ed altre forme di recupero in modo da ridurre il volume dei rifiuti da smaltire".
Queste sono state recepite in Italia con il Decreto Legislativo n. 151 del 2005, che definisce il nuovo assetto normativo ed operativo in materia di rifiuti elettrici ed elettronici. La Normativa nazionale si pone l'obiettivo di migliorare, sotto il profilo ambientale, l'intervento dei soggetti che svolgono un ruolo attivo nel ciclo di vita dei prodotti elettrici ed elettronici: dai Produttori ai Consumatori, passando per gli attori della filiera distributiva, fino agli operatori del riciclo.

Responsabilità condivise tra Produttori, Distributori, Comuni e Cittadini.
I Produttori e/o Importatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche hanno l'onere di finanziare, organizzare e gestire un sistema integrato per il trattamento dei RAEE mediante l'adesione ai Sistemi Collettivi. Questi ultimi provvedono al ritiro dei RAEE dai punti di raccolta autorizzati, al loro trasporto presso centri di trattamento selezionati e alle successive attività di riciclo e recupero dei materiali. Per il finanziamento del Sistema RAEE, i Produttori possono applicare un Eco-contributo "visibile" o "internalizzato" nel prezzo dell'AEE nuova posta in vendita.
La Distribuzione è chiamata ad organizzare un servizio di ritiro gratuito dei RAEE consegnati dai Consumatori al momento del nuovo acquisto di un'analoga apparecchiatura elettrica o elettronica.
Gli Enti Pubblici hanno il compito di mettere a disposizione dell'utenza domestica e della Distribuzione centri di raccolta idonei per il conferimento dei RAEE.
I Cittadini, quali consumatori finali, devono consegnare i RAEE esclusivamente nei punti di raccolta autorizzati, oppure riconsegnarli ai Distributori al momento dell'acquisto di una nuova e analoga apparecchiatura elettrica o elettronica.

Il Sistema nazionale per la gestione dei RAEE
La gestione dei RAEE in Italia avviene attraverso Sistemi Collettivi (Consorzi o Società), espressione del comparto produttivo nazionale e internazionale presente nel nostro Paese. Tutti i Sistemi Collettivi costituiti dai Produttori assicurano il servizio - senza fini di lucro - di ritiro dai centri di raccolta e l'avvio dei RAEE al riciclo sull'intero territorio nazionale. L'obiettivo comune è massimizzare l'efficienza e l'efficacia dei processi di trattamento per la tutela dell'ambiente e della salute collettiva, nel pieno rispetto della Normativa vigente.

Il Centro di Coordinamento RAEE e gli organismi di controllo
Il Centro di Coordinamento RAEE, primo tra gli Organismi previsti dalla Normativa ad essere istituito, è direttamente finanziato e gestito dai Produttori, ed è l'ente di riferimento per tutti i Sistemi Collettivi responsabili per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici. Il Centro ha il fondamentale compito di garantire omogenee condizioni operative tra i diversi Sistemi Collettivi, monitorandone le attività e interfacciandosi con gli Organismi di Controllo competenti.

Gli Organismi di indirizzo e controllo. Oltre al Centro di Coordinamento RAEE, il D.Lgs. 151/05 prefigura una serie di Organismi di Indirizzo e Controllo istituiti presso il Ministero dell'Ambiente, con i compiti di vigilare sulla trasparenza, efficienza ed efficacia dell'intero Sistema RAEE:
·               Registro Nazionale dei Produttori, al quale ogni azienda che immette sul mercato italiano AEE deve iscriversi. Il Registro Nazionale raccoglie l'elenco dei Produttori e dei Sistemi Collettivi e tutti i dati relativi al numero e alla tipologia di AEE venduti, le quote di mercato, e le tipologie di trattamento dei RAEE adottate;
·              Comitato di Vigilanza e Controllo dei processi di gestione dei RAEE, cui spetta la funzione di verificare l'operatività, la funzionalità e l'economicità del sistema di gestione dei RAEE;
·              Comitato di Indirizzo , Organismo di supporto al Comitato di Vigilanza e Controllo.

La salvaguardia dell'ambiente e la garanzia del riciclo.
Oltre ai problemi legati ai volumi che andranno ad occupare, i rifiuti elettrici ed elettronici preoccupano principalmente per il potenziale impatto ambientale delle sostanze inquinanti, eventualmente presenti al loro interno, e per i rischi che queste possono rappresentare per la salute pubblica. Dai RAEE si possono recuperare rame, ferro, alluminio, acciaio, vetro e plastiche: tutti materiali facilmente reimpiegabili nei processi produttivi o in applicazioni ad hoc. Sostanze pericolose come CFC, HCFC o mercurio vengono invece trattate e smaltite garantendone la messa in sicurezza.

I Sistemi Collettivi RAEE.
In risposta alla Normativa RAEE i Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche hanno dato vita ad una serie di Sistemi Collettivi, volontari e senza fini di lucro, alcuni specifici per tipologia di rifiuti e altri trasversali a tutti i RAEE:

-  Ecodom, Consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici;
-  Ecoelit, Consorzio nazionale volontario accumulatori ed elettroutensili;
-  Ecolamp, Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione;
-  Ecolight, Consorzio di Produttori per la gestione dei RAEE domestici e professionali;
-  Ecoped, Consorzio nazionale riciclo piccoli elettrodomestici;
-  ecoR'it, Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE di nuclei domestici e di utenti professionali;
-  Ecosol, Consorzio di produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per la gestione dei RAEE domestici e professionali;
-  ERP, European Recycling Platform, Sistema Collettivo pan-Europeo per la gestione di qualsiasi RAEE, domestico e/o professionale;
-  Raecycle, Sistema Collettivo gestione apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse;
-  RAEE-PMI, Consorzio per lo smaltimento di prodotti elettronici riservato alle piccole e medie aziende;
-  Re.Media, Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE domestici e professionali;
-  Ridomus, Consorzio riciclo condizionatori per uso domestico.



Per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Direttiva UE (pari a 4 kg di RAEE raccolti per abitante entro la fine del 2008), questi dovranno comunicare periodicamente i dati relativi ai rifiuti elettrici ed elettronici trattati e ai materiali avviati al riciclo. L'APAT, Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e del Territorio, è l'Organismo competente per il monitoraggio dei risultati raggiunti, che saranno poi resi pubblici dal Ministero dell'Ambiente.


Ufficio stampa: Hill & Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota
tel 06.4404327  - cell 335.5640825
email andrea.pietrarota (at) hillandknowlton.com

martedì 20 novembre 2007

Ecolamp, Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione


Il Consorzio Ecolamp: profilo, attività e aziende


  
Il Consorzio Ecolamp   
Ecolamp, consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, è stato costituito il 19 ottobre del 2004 dalle principali aziende del settore illuminotecnico nazionale ed internazionali per far fronte al problema dei rifiuti derivanti dalla dismissione di sorgenti luminose e apparecchi di illuminazione;secondo le indicazioni del D.Lgs. 151/2005. Le principali attività del Consorzio sono l'implementazione di un sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti derivanti dalle apparecchiature di illuminazione; nonchè la corretta informazione e la sensibilizzazione sull'argomento come prescritto nel Decreto in "Attuazione delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE".

  
Gli obiettivi   
Ecolamp non ha fini di lucro ed è costituito con lo scopo di offrire ai consorziati e agli altri soggetti interessati un servizio di ritiro, trattamento  e riciclo dei rifiuti sopra specificati su basi eque, trasparenti e non discriminatorie. Tutti i soggetti operano in conformità alla Normativa nel rispetto delle politiche ambientali inerenti lo smaltimento dei rifiuti.
Il Consorzio offre capillarmente, in tutto il Paese, soluzioni logistiche evolute per il recupero delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, organizza processi di raccolta, trasporto e smaltimento ottimizzando costi e rispetto per l'ambiente. Aspetto importante sottolineato dal Dlgs. 151/05 è l'attività di comunicazione mirata e coordinata tesa a sensibilizzare gli operatori del settore illuminotecnico, i soggetti coinvolti nella filiera del riciclo e l'opinione pubblica in generale circa i vantaggi derivanti dal riciclo e recupero delle apparecchiature di illuminazione.
  
  
I servizi   
Una fitta rete di accordi con aziende partner qualificate nel settore del trasporto e trattamento dei rifiuti, permette a Ecolamp di offrire ai consorziati una gamma completa di servizi connessi al processo di raccolta, trattamento, recupero e riciclaggio delle apparecchiature di illuminazione :
o      interazione con i punti di raccolta e predisposizione degli stessi al conferimento dei RAEE di apparecchiature di illuminazione sul territorio nazionale attraverso la fornitura di appositi contenitori standard;
o      totale tracciabilita' dei rifiuti ritirati, Ecolamp è infatti l'unico Consorzio ad operare nel settore dei RAEE con cassoni per la raccolta di proprietà e con codice di riconoscimento a barre. Questo permetterà al Consorzio di avere una costante tracciabilità dei rifiuti e la capacità di ottimizzare e migliorare la raccolta, nonché un monitoraggio continuo sulle quantità intercettate e sull'operato delle aziende partner;
o      trasporto delle apparecchiature di illuminazione raccolte presso centri di stoccaggio temporanei selezionati e successivo trasferimento presso impianto di trattamento e riciclo;
o      predisposizione di centri di stoccaggio intermedi;
o      riciclo e trattamento delle apparecchiature di illuminazione presso impianti appositamente selezionati.  
 
  
I soci fondatori   
Tra i soci fondatori Ecolamp annovera le maggiori aziende, nazionali e internazionali del settore illuminotecnico, che operano nel mercato italiano in rappresentanza di una quota di mercato di circa il 70%: General Electric, La Filometallica, Leuci, Osram, Philips e Sylvania.  


Per informazioni                                                                 
Giacomo Spreafico, Resp. Marketing e Comunicazione Ecolamp
Tel: 02.37052936 – spreafico at ecolamp.it            
                                       
Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota Tel: 06.441640327   - 335.5640825
pietrarotaa at hkgaia.com


ECOLAMP
Via Traiano, 7 - 20149 Milano
Tel. +39 02 37052936-7
Fax +39 02 37052935
email ecolamp@ecolamp.it
Web http://www.ecolamp.it




FAST Recommendations, piattaforma personalizzabile per l'e-commerce di nuova generazione

Fast Search & Trasfer, azienda di riferimento nel settore dell'enterprise search, presenta FAST Recommendations, un'applicazione per la generazione di raccomandazioni d'acquisto che si integra con la piattaforma FAST ImPulse per la ricerca, la navigazione e il merchandising. Grazie a queste nuove funzionalità, oggi FAST è l'unico software vendor in grado di offrire ai retailer online una piattaforma completa per la creazione dei loro negozi, dotata di potenti funzioni di ricerca, con funzioni che riducono complessità e costi di sviluppo.

Rachel Happe, Research Manager di IDC Digital Marketplace Group, osserva a proposito: "Negli ultimi anni le funzioni di ricerca e navigazione sono divenute fattori critici delle tecnologie di e-commerce, perché sono gli elementi che consentono all'acquirente di effettuare la propria ricerca e di muoversi sul sito senza essere sommerso da enormi e inutili cataloghi online. Le nuove tecnologie di raccomandazione possono portare l'e-commerce a fare un salto di qualità, con un filtro intelligente dei cataloghi basato sul comportamento e sulle preferenze dei consumatori, che permette di identificare prodotti che altrimenti non sarebbero mai riusciti a trovare".

FAST Recommendations, attraverso un processo di apprendimento delle abitudini e dei gusti di ciascun cliente, permette di costruire dei veri e propri "micro store" personalizzati. Il software costruisce un profilo basato sulle ricerche, sui prodotti visualizzati, sugli acquisti e su ogni altra informazione fornita volontariamente dal cliente, come età e sesso. Poi individua le relazioni tra il profilo e i contenuti, proponendo i suggerimenti in tempo reale, anche sulla base dell'interazione tra il cliente e l'interfaccia online. FAST Recommendations, quindi, non si limita a proporre i soliti "related product" ma può inviare anche suggerimenti di carattere personale, offrendo nuovi stimoli per il processo di shopping online.

Il software FAST si differenzia dalla massa degli strumenti per la generazione di raccomandazioni, che spesso sono limitati da una conoscenza dei prodotti ristretta a un'unica categoria o sono incapaci di filtrare gli eventi che non sono correlati al profilo del cliente, e quindi offrono suggerimenti poco stimolanti che - nel medio periodo - portano inevitabilmente alla perdita di fatturato.

FAST Recommendations, al contrario, offre un approccio basato esclusivamente sul comportamento online dell'acquirente, e usa algoritmi capaci di identificare e rimuovere i singoli eventi non significativi ai fini di una corretta profilazione.

"Oggi, FAST è in grado di offrire ai retailer online un pacchetto integrato capace di gestire efficacemente tutte le tecnologie di filtraggio dei contenuti, dalla ricerca alla navigazione e alla generazione dei suggerimenti", osserva Joe Lichtman, Vice President of Product Management di Fast Search & Transfer. "Grazie a questa architettura, è possibile gestire e monitorare tutte le attività di personalizzazione attraverso una singola applicazione, e questo permette di incrementare i tassi di conversione in ordini e di rafforzare la fidelizzazione dei clienti".

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Holl, il brand del fashion Made in Italy, lancia la sua nuova campagna

Holl, azienda italiana produttrice di camicie e di accessori moda, lancia la sua nuova proposta fashion: prodotti realizzati interamente a mano da artigiani con pluriennale esperienza sartoriale.
La linea Holl è esclusivamente Made in Italy e offre prodotti di altissima qualità e fortemente riconoscibili.
Rispettando le antiche tradizioni sartoriali e dopo accurate fasi di lavorazione e di controllo, i prodotti della gamma Holl diventano veri oggetti del desiderio, perché rappresentano il massimo livello dell'eleganza italiana.
Holl veste l'uomo fine ed esigente, classico ma originale, pratico e sempre elegante: l'uomo, privato o professionista, che non può passare inosservato e che intende gratificarsi con un acquisto ad alto valore aggiunto.
Iscrivendosi al sito web di Holl (http://www.holl.it/) e indicando il codice convenzione "fashion", i clienti avranno immediatamente diritto allo sconto del 10% su tutti i pregiati prodotti della gamma Holl.

Holl è:

- Camicie
- Cravatte
- Cinture
- Accessori in Pelle
- Fazzoletti da Taschino
- Boxer


Contatti:

HOLL
Via A. M. Mozzoni, 6
06073 Taverne di Corciano (PG)
ITALY
Tel.: +39 075 69.79.103
Fax: +39 075 69.79.497
info@holl.it
http://www.holl.it/

lunedì 19 novembre 2007

Novità Nokia 2007

Il 2007 è stato un anno pieno di novità dal punto di vista tecnologico, ed in particolar modo per quanto riguarda i cellulari. Nokia, azienda costruttrice finlandese, leader nel settore della telefonia cellulare ha sfornato una serie di telefoni cellulari di grande successo, l’ultimo in ordine cronologico è il Nokia N81 concepito per essere il numero uno della multimedialità, non ancora presente in tutti i negozi del settore, è già si preannuncia un successo pari a quello ottenuto del Nokia N70. Altro gioiello finlandese è il Nokia N82 che integra un ricevitore GPS che all’occorrenza lo trasforma in un formidabile sistema di navigazione satellitare.

Altri prodotti di spicco sono il Nokia 6550, realizzato in due versioni, “Slide” e “Classic”, il Nokia 5610 XpressMusic successore del Nokia 5310, particolarmente dedicati alla riproduzione di file musicali. Per tutti coloro che non possono fare almeno di avere un pc sempre con se, Nokia ha dedicato il Nokia 810, ottimizzato per l’uso professionale e la navigazione internet. Proprio a quest’ultima categoria, sono stati dedicati altri due terminali, il Nokia E51 e il Nokia E90 communicator, arricchiti di caratteristiche proiettate al business.

Questo Natale, in linea con quello degli ultimi anni, sotto l’albero ci saranno sempre più oggetti tecnologici, e tra questi, a farla da padrone saranno proprio i telefoni cellulari.

Endometriosi: malattia silenziosa




L'endometriosi è una malattia complessa e cronica, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell'utero (l'endometrio) in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo che provoca sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità.

L'endometriosi è spesso dolorosa (60% dei casi circa) fino ad essere invalidante, con sintomi molto caratteristici: dolore pelvico cronico soprattutto durante il ciclo mestruale o in concomitanza con lo stesso, dolore ovarico, dolore all'evacuazione, cistiti ricorrenti, dispareunia.

Spesso l'endometriosi è vista come una patologia esclusivamente "femminile". Da un lato ciò è vero, perchè l'endometriosi colpisce unicamente le donne, ma questa è una visione riduttiva perchè non tiene in dovuto conto l'impatto che essa ha sul mondo del lavoro, sui rapporti interpersonali e famigliari.

Si stima che siano 150 milioni in tutto il mondo le donne affette da endometriosi, di cui circa 14 milioni in Europa, ma nonostante ciò l'endometriosi resta una malattia silenziosa e sconosciuta, a cominciare dalle cause. Una malattia su cui si fa poca ricerca, che spesso non viene riconosciuta come tale.

E soprattutto l'endometriosi è un grande ostacolo per le donne che cercano una gravidanza, anche se paradossalmente la gravidanza, qualora si riesca a rimanere incinta, è il sistema ideale per diminuire gli effetti dell'endometriosi.

Veronica Prampolini racconta nel suo libro "Canto XXXV Inferno – Donne Affette da Endometriosi" edito dalla Casa Editrice Mammeonline,  la sua battaglia con le istituzioni, gli interventi subiti, le difficoltà incontrate per il riconoscimento della sua malattia, l'impatto sulla vita di coppia e sulla vita sociale e lavorativa, il desiderio di poter, nonostante la malattia, avere un bambino e la sua ricerca attraverso la procreazione assistita.

"Vorrei che chi si trovasse a sfogliare questo libro in libreria leggesse almeno la parola endometriosi. Non importa se poi lo riporrà al suo posto e passerà oltre. Voglio che questa parola entri pian piano sempre più tra le malattie socialmente conosciute.  Per questo motivo vorrei che questa parola apparisse nel titolo, anche se romanticamente avrei in mente titoli più accattivanti…"

Il libro sarà ordinabile da dicembre 2007 e potrete richiederne una copia consultando il sito www.donneaffettedaendometriosi.it  
 
  Veronica Prampolini 

Al fianco di Veronica c'è un concreto aiuto: l'A.P.E.

La storia dell'Associazione Progetto Endometriosi Onlus inizia ad ottobre del 2005 per merito di un gruppo di donne con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle e con storie di volontariato attivo in altre realtà, convinte che la malattia che le vedeva "protagoniste" dovesse sfociare in un qualcosa che rappresentasse loro e le tantissime altre donne nella stessa condizione. Un gruppo di donne che, con obiettivi ambiziosi per la propria associazione, mette la donna affetta da endometriosi al centro dell'attenzione, con la profonda convinzione che un'associazione di donne affette da endometriosi deve principalmente basarsi sul reciproco sostegno, conforto e aiuto, per rendere la propria vita, complicata da una malattia cronica, un cammino migliore da percorrere insieme.

Gran parte dell'attività informativa viene svolta tramite il sito internet www.apeonlus.info   attraverso il quale è possibile accedere ad un forum che, oltre a costituire un interessante luogo di incontro per chi soffre di endometriosi, offre anche consulenze mediche specialistiche online, grazie alla rete di medici volontari che collaborano con l'associazione.

L'A.P.E. mette inoltre a disposizione dei propri sostenitori una lunga serie di opuscoli informativi mirati (ad esempio, la "guida alla laparoscopia" e la "guida alle terapie mediche", l'elenco dei centri specializzati e la "guida a come prepararsi ad una visita di controllo") e pubblica quadrimestralmente un notiziario dal taglio divulgativo, chiamato "Il Pungiglione".

Inoltre, l'A.P.E. offre gratuitamente sostegno alle donne, coordinando una rete di gruppi di auto-mutuo-aiuto, presenti in diverse città italiane. I gruppi organizzano riunioni periodiche gratuite, spesso invitando medici specialisti in endometriosi, psicologi ed altri esperti in temi legati alla malattia (alimentazione, medicina tradizionale cinese etc.). 
 

L'A.P.E., fin dalla sua nascita, si è attivata per condurre campagne di educazione e sensibilizzazione nei confronti della classe medica (in particolare presso i medici di base) per fornire ad essa le conoscenze necessarie ad individuare tempestivamente l'endometriosi nelle pazienti, così da evitare alle donne peregrinazioni tra vari specialisti prima di giungere alla diagnosi, con un notevole risparmio economico sia per le donne sia per la comunità. L'A.P.E. inoltre collabora con altre associazioni di supporto alle donne ed è inserita nella rete internazionale delle associazioni che si battono per il riconoscimento dell'endometriosi come malattia sociale.

L'Associazione Progetto Endometriosi ha sede nazionale a Reggio Emilia e può essere contattata tramite l'indirizzo email info@apeonlus.info .
 



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Nasce Metaverse Trust per tutelare la privacy nella seconda vita

E’ stato ufficialmente presentato a Roma Metaverse Trust, il primo progetto di autoregolamentazione per la tutela della privacy in Second Life ed in tutti i mondi virtuali.
Giuseppe Ricci, presidente di Active121, ha spiegato il nuovo progetto per la privacy in Second Life al convegno nazionale tecnico-scientifico sulle applicazioni della modellazione simulazione e realtà virtuale (Mimos) di Roma.

Active121, dopo aver creato il primo CRM per Second Life che ha incontrato il favore delle più importanti aziende che hanno land nel celebre mondo in 3D, vede oltre e sta predisponendo un sistema innovativo in grado di tutelare la privacy degli avatar.
Il sistema è semplice da usare: attraverso Metaverse Trust i proprietari delle Sim specificano come e cosa desiderano analizzare e gli Avatar concedono o negano il proprio consenso alle singole richieste.

MetaverseTrust diventa il punto di accordo tra due soggetti con interessi diversi: i proprietari di land virtuali che desiderano informazioni e profili dettagliati degli utenti e gli utenti stessi che desiderano tutelare la loro privacy. Il progetto di Active121 rappresenta in assoluto il primo esempio di autoregolamentazione della privacy basato sulla negoziazione delle richieste tra chi desidera analizzare e profilare gli utenti e chi vuole proteggere le proprie informazioni.

Metaverse Trust garantisce agli abitanti e proprietari terrieri dei metaversi la massima libertà e tutela dei propri diritti e desideri attraverso un sistema basato sulla reciproca fiducia e negoziazione delle proprie richieste. Questo sistema fornisce automaticamente le informazioni sulla privacy ai vari strumenti di analisi in modo che possano configurarsi in tempo reale e rispettare così la privacy dei singoli Avatar presenti nelle varie Sim.


Per informazioni: http://www.metaversetrust.com/

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DICRA nel settore "ricambi per auto" vende prodotti a marchio proprio



Dicra Spa storica azienda vicentina dell'automotive ha recentemente esordito nel settore ,"ricambi per auto"  vendendo prodotti a marchio proprio.


Le prime ad essere commercializzate con il marchio Dicra sono state le batterie e le lampade per auto nel corso del  2007 sono seguite le spazzole tergicristalli, le batterie per le moto, i motorini avviamento e  gli alternatori.

La gamma di prodotti sempre più ampia e  l'esponenziale crescita nel mercato hanno spinto l'azienda a rinnovare il look  della propria comunicazione.

E' stato quindi rinnovato il sito Internet  www.dicra.com  all'interno del quale è possibile per la prima volta visualizzare tutta la  gamma dei prodotti a marchio Dicra, scaricare i cataloghi in Pdf, controllare  la distribuzione della rete di vendita ed essere aggiornati sulle novità di  prodotto.

Il sito non è più dunque un semplice sito corporate ma un vero e proprio strumento di business per rispondere a tutte le richieste, dalle più  semplici alle più tecniche, relative ai prodotti ed ai servizi offerti da Dicra.

Questa nuova veste grafica e contenutistica del sito si inserisce in un  processo di rinnovamento dell'intera immagine Dicra. Contemporaneamente al  sito, infatti, è stata rivista la grafica dei cataloghi, delle brochure e il  packaging dei prodotti.

La nuova veste grafica adottata esalta, con toni quasi  futuristi, la velocità ed il dinamismo tipici del mondo dell'auto, veicolando  in modo chiaro i due concetti portanti della filosofia Dicra: innovazione e  qualità.

Per maggiori informazioni: Hill & Knowlton Gaia

Giorgio Scappaticcio, tel 06.441640309

scappatiggiog @ hkgaia.com



Rapporto NAZIONI UNITE: grandi potenzialita' per incremento di raccolta e riciclaggio di rifiuti elettronici in Europa


Comunicato Stampa                                                                                                                              19 novembre 2007

Grandi potenzialità per l'incremento di raccolta e riciclaggio di rifiuti elettronici in Europa, secondo il rapporto delle Nazioni Unite

Il rapporto della United Nations University per la Commissione Europea evidenzia bassi tassi di raccolta e consapevolezza dei consumatori, nonché crescente necessità di armonizzare i provvedimenti legislativi.



Solo circa il 25% degli elettrodomestici di medie dimensioni ed il 40% dei grandi sono raccolti per recupero e riciclaggio in Europa, lasciando sostanziali possibilità di miglioramento, secondo lo studio effettuato da un consorzio coordinato dalla United Nations University per la Commissione Europea. I piccoli elettrodomestici, eccetto rare eccezioni, hanno invece un tasso di raccolta prossimo allo zero.
 
"Lo studio suggerisce un possibile tasso di raccolta nel medio-lungo termine di circa il 60% per piccoli elettrodomestici quali lettori Mp3 o asciuga-capelli, così come per apparecchiature di medie dimensioni quali Hi-Fi, microonde e TV e di circa il 75% per grandi elettrodomestici quali frigoriferi o lavatrici. Se implementati, tali tassi di raccolta porterebbero a raggiungere circa 5,3 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici raccolti per il 2011, contro i 2,2 milioni attuali " dice Ruediger Kuehr, manager dello studio, dall'ufficio UNU di Bonn, Germania.
 
Lo studio prevede che i rifiuti elettronici crescano nell'UE27 (vedi
http://europa.eu/abc/european_countries/index_en.htm), con  un tasso annuo del 2,5 – 2,7%, dai circa 10,3 milioni di tonnellate generate nel 2005 (circa un quarto del totale mondiale) a 12,3 milioni nel 2020 .
 
La Direttiva RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) stabilisce un tasso di raccolta obiettivo di 4 kg ad abitante. In ogni caso lo studio evidenzia grandi differenze negli attuali tassi di raccolta tra i diversi Stati Membri. Tuttavia, mentre può essere facilmente conseguito dai paesi con maggiori disponibilità economiche ed infrastrutture, l'obiettivo di 4 kg per abitante rappresenta un target impegnativo per i nuovi Stati Membri.
 
I bassi tassi di raccolta attuali, in parte dovuti a scarsa consapevolezza dei consumatori, rappresentano uno dei motivi di preoccupazione secondo Steve Ogilvie, di AEA Technology, che ha calcolato l'ammontare di apparecchiature elettroniche che diverranno rifiuto nei prossimi anni.
 
"Ci sono chiari benefici per l'ambiente nel raccogliere e trattare ogni tipologia di rifiuto elettronico" dice Jaco Huisman, di UNU, l'autore principale dello studio. "I molteplici benefici variano tuttavia nel raccogliere e riciclare le diverse tipologie di apparecchiature, dalla riduzione delle emissioni di sostanze tossiche, alla preservazione delle risorse naturali, dalla riduzione dell'utilizzo di energia, alla prevenzione di emissioni responsabili del surriscaldamento globale e del buco nell'ozono. Raccomandiamo quindi target di raccolta differenti in funzione delle diverse tipologie di apparecchiature".
 
"Per esempio, in cima alle priorità dal punto di vista ambientale c'è il controllo dei cloro-fluoro-carburi (CFC) nei vecchi frigoriferi" dice Jaco Huisman, che ha condotto l'analisi ambientale nello studio. "Aumentando il tasso di raccolta dal 27%, ufficialmente dichiarato nel 2005 nell'UE27, al 75% suggerito entro il 2011 sarebbero non solo ridotti gli agenti chimici responsabili dell'allargamento del buco nell'ozono, ma si preverrebbe anche l'emissione di circa 34 milioni di tonnellate di CO2".
 
Aumentare il tasso di raccolta è anche un elemento chiave per prevenire emissioni di sostanze tossiche. Una stima di 4,3 tonnellate di mercurio è contenuta nei circa 660 milioni di lampade a basso consumo vendute in Europa nel 2006, e ulteriori 2,8 tonnellate sono contenute nei pannelli LCD.
"I consumatori devono dare il loro contributo per garantire controllo su tali sostanze tossiche, in particolare disfandosi delle apparecchiature a fine vita in modo tale che giungano ad operatori qualificati per il loro trattamento" dice il dottor Huisman.
 
Lo studio evidenzia come le aziende del mondo dell'elettronica e gli altri attori coinvolti vedano una chiara necessità di maggiore consistenza ed armonizzazione in merito ai requisiti legislativi e alle attività di registrazione e reporting, così come una maggiore consapevolezza degli attori coinvolti in merito alle loro specifiche responsabilità. Un gran numero di piccole e medie aziende è ancora all'oscuro degli obblighi di legge.  
 
"Il nostro studio evidenzia un onere economico nell'UE27 per le attività di registrazione e reporting di circa 40 milioni di euro all'anno, assumendo una base di 8 ore necessarie per la compilazione di ogni report " dice Federico Magalini, di UNU, responsabile della valutazione economica. In ogni caso la preoccupazione per l'aspetto economico è minore rispetto al disagio di aziende operanti in tutti i paesi dell'Unione Europea dinnanzi all'onere di compilare almeno 72 report diversi ogni anno.
 
"I costi di raccolta e riciclaggio sono stimati in crescita dai circa 0,76 miliardi di euro del 2005 fino ai 3 miliardi del 2020, e variano da categoria a categoria" dice il dottor Magalini. "Per i grandi elettrodomestici quali lavatrici o piastre per la cottura, il costo maggiore è dato dal trasporto. Per frigoriferi e congelatori il trattamento da origine ai costi maggiori".
 
"Il valore crescente di componenti o materiali recuperati ha reso il riciclaggio più attraente economicamente" ha aggiunto.
 
In parole povere il maggior miglioramento dal punto di vista ambientale e la più alta eco-efficienza possono essere raggiunti passando da un approccio orientato ai prodotti ad uno, più sensato, orientato alle categorie di rifiuto, dice il dottor Huisman.
 
Altre importanti condizioni di successo che sono state identificate nello studio sono:

  1. Una maggior attuazione degli elementi chiave della legislazione a livello europeo e nazionale in merito a tutte le procedure organizzative ed operative per gli attori coinvolti, con particolare enfasi riguardo la messa al bando di ogni spedizione illegale di rifiuti;
  2. Differenziazione di requisiti legislativi e responsabilità chiave degli attori dagli standard operativi;
  3. Semplificazione ed armonizzazione dei provvedimenti legislativi nei diversi Stati Membri;
  4. Promozione della consapevolezza dei consumatori per stimolare un maggior tasso di raccolta delle apparecchiature dismesse;
  5. Rimozione dell'artificiale e annosa differenziazione tra prodotti B2B e B2C e tra rifiuto storico e nuovo sia per ragioni di semplificazione che ambientali.

"I prodotti elettronici hanno un grande impatto positivo sulle nostre vite" dice Konrad Osterwalder, rettore della UNU. "In ogni caso la loro crescente disponibilità e facilità di acquisto li rende allo stesso tempo in crescente problema ambientale, che noi tutti, in prima persona, dobbiamo affrontare. Il vecchio detto – riduci, riusa, ricicla – calza particolarmente bene ai rifiuti elettronici".

* * * * *

Background

La Commissione Europea ha stipulato un contratto con la UNU perchè contribuisse al processo di revisione della Direttiva 2002/96/EC sui RAEE, previsto per il 2008. Questo progetto è stato condotto dal Focal Point europeo del Zero Emission Forum, con sede a Bonn,  presso l'istituto per l'ambiente e la sicurezza umana della United Nations University.
Partner dello studio sono stati AEA Technology (Regno Unito), Gaiker (Spagna), Regional Environment Centre for Central and Eastern Europe (Ungheria) e Technical University Delft (Paesi Bassi).
 
Portato a termine tra Settembre 2006 e Agosto 2007, obiettivo dello studio è stata la valutazione di opzioni per lo sviluppo della Direttiva RAEE. I due punti fondamentali del lavoro sono stati:

  1. Valutazione dell'implementazione della Direttiva RAEE negli Stati Membri, con particolare attenzione agli aspetti ed impatti ambientali, economici e sociali;
  2. Sviluppo di opzioni legislative e non per il miglioramento dell'efficacia ambientale, l'efficienza economica e la semplificazione della Direttiva.
 
Lo studio condotto dalla UNU ha implicato una serie di questionari e più di 180 interviste con attori coinvolti nella raccolta e riciclaggio, combinate con una estensiva review di informazioni esistenti al fine di creare una solida e completa base dati, rappresentativa della situazione attuale in Europa.
 
Un dettagliato database con più di 350 fonti bibliografiche è stato creato, unitamente ad con un modello aggiornato per la valutazione ambientale ed economica, comprendente le 64 sostanze maggiormente rilevanti, la loro destinazione lungo la supply chain, i 31 più rilevanti processi di recupero, riciclaggio e smaltimento, 15 diversi indicatori per l'impatto ambientale e i principali costi dalla raccolta allo smaltimento finale.

United Nations University
Creata dall'Assemblea Generale dell'O.N.U. ne 1973, la United Nations University rappresenta una comunità internazionale di studiosi impegnati nella ricerca, in training avnazato e nella diffusione di conoscenza correlati a rilevanti problemi globali. Le attività si focalizzano principalmente sulla pace e sulla risoluzione dei conflitti, sullo sviluppo sostenibile e sull'utilizzo della scienza e della tecnologia per contribuire al benessere dell'uomo. L'università ha un network globale di centri di ricerca ed addestramento post-laurea, con sede centrale a Tokyo.
UNU è co-fondatore di StEP Initiative (Solving the E-Waste Problem. http://www.step-initiative.org) e svolge la funzione di segretariato. StEP rappresenta un'iniziativa multi-stakeholder che svolge ricerca applicata lavorando a soluzioni olistiche e globali per il problema dei rifiuti elettronici.

Per maggiori informazioni:


Mail to:  magalini@step-initiative.org - federico.magalini@polimi.it
Tel.: + 39 0239666740
Mobile: + 39 348 6913331
Skype: federico.magalini

http://www.step-initiative.org
http://www.unu.edu/zef
http://ehs.unu.edu



Inviato da:
Andrea Pietrarota
Hill & Knowlton Gaia
Via Nomentana, 257- 00161 Roma (RM)
p: +39 06441640327
m: +39 335 5640825
andrea.pietrarota @ hillandknowlton.com



domenica 18 novembre 2007

Articoli, letture, dispense, test, esercizi, giochi, gratis nell'area approfondimenti di Olympos Group srl

Nel sito di Olympos Group srl www.olympos.it
trovi una vasta scelta di articoli, test, letture, esercizi gratuiti su vari temi di management (gestione del tempo, gestione collaboratori, leadership, formazione formatori, tecniche di vendita, comunicazione ed altro). Ecco alcuni esempi:


Leader sapiens, leader ridens
tratto dal libro: "Umorismo & Management"

Qualcuno si è accorto che le organizzazioni non vogliono più circondarsi di responsabili tristemente seri o seriamente tristi e ufficializza un’ammonizione: “Manager, imparate a sorridere”. Era ora finalmente le componenti umane nelle attività di head hunting e nella formazione manageriale rivestono un ruolo sempre più cruciale nell’identificare cosa è richiesto ad un “buon capo” per essere un leader efficace, ricordato da collaboratori, colleghi, superiori, clienti, con una benevola immagine anche a distanza di molto tempo. Leggi tutto>>

La formazione aziendale: costi certi, ricavi incerti...Pur riconoscendo intellettualmente un grande valore alla formazione aziendale, un imprenditore vuole avere un riscontro concreto e tangibile all’investimento effettuato e quindi si pone sempre la domanda “Ma a che cosa è servito il corso?” Leggi tutto>>

Le otto regole della leadership efficace
Regola n°1
I leader sviluppano incessantemente il loro team, usando tutte le interazioni come opportunità di valutazione, di coaching e di rafforzamento dell'autostima.
Sfruttate tutte le opportunità per infondere autostima in coloro che hanno dimostrato di meritarsela. Usate ampiamente gli elogi, e più specifici sono, meglio è. Leggi tutto>>

La formazione "blended"
tratto dal libro "La formazione come palestra della professionalità"
Il verbo inglese “to blend” significa mescolare.
Dal mio punto di vista, tale termine è probabilmente più opportuno associarlo alle miscele di tabacco che alle attività formative che vadano “oltre l’aula”. Credo, infatti, che sarebbe molto più semplice ed accessibile per tutti parlare di formazione integrata piuttosto che arrampicarsi sugli specchi linguistici del “blending”, delle “contaminazioni formative”, dell’ “experiential learning”, “distance learning” e delle “fusioni di metodi”. Leggi tutto>>

50 consigli per lavorare meglio
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
«Se perdi un’ora al mattino la cercherai per tutto il giorno». Lord Chesterfield. Di seguito vengono elencate una serie di suggerimenti per migliorare nella gestione delle nostre attività: 1. Limitiamo il tempo relazionale (comunicazione con i nostri diversi interlocutori) allo stretto necessario: dono della sintesi nel parlare e nello scrivere. Leggi tutto>>

Raccolta di aforismi e di citazioni sulla gestione del tempo
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
“Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo” Ovidio
“L’occasione favorisce solo la mente che vi è preparata” Louis Pasteur
“Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare” Berthold Brecht
“Un uomo saggio crea più occasioni di quante ne trova” Francesco Bacone Leggi tutto>>

Il wellness manager
tratto dal libro: "Umorismo & Management"
"Wellness Manager” è una funzione organizzativa comparsa di recente su qualche biglietto da visita.
Indica la figura professionale che attualmente gestisce strutture e servizi alberghieri dedicati al benessere. Il target sempre più appetibile a cui destinare tali servizi è rappresentato proprio da manager che avvertono l’esigenza di interventi mirati per la gestione dello stress o più semplicemente desiderano mantenersi in forma smagliante. Leggi tutto>>

Telemarketing - Tecniche di vendita per telefono per ottenere utili elevati
Elemento essenziale per una vendita telefonica di successo è la FIDUCIA IN SE STESSI, gestibile focalizzandosi su questi presupposti:
- credere in se stessi;
- conoscere perfettamente le proprie linee di prodotti ed i servizi disponibili;
- conoscere i concorrenti, le loro linee di prodotto e i servizi che mettono a disposizione della clientela. Leggi tutto >>
Il benessere delle persone e delle organizzazioni
tratto dal libro: "Umorismo & Management"
No! Io dico buongiorno amici, e in soprattutto ai nemici. I nemici, amici miei, bisogna rispettarli e amarli, perché se sono nostri nemici, essi sono però amici dei loro amici, e se non rispettiamo i nostri nemici, manchiamo di rispetto anche agli amici dei nostri nemici, i quali, non so in un indomani possono anche diventare amici nostri”. Alberto Sordi, nel personaggio del Conte Claro1 Leggi tutto>>

La vetta da scalare: lezioni dall'Everest sul significato del successo
Ci sono 3 modi di morire sull’Everest…
Perché mi dici solo il peggio?
È necessario rendersi conto dei lati negativi, delle conseguenze, dei rischi prima di mettere mano ad un progetto.
I 3 elementi chiave necessari alla formazione di una squadra per la conquista dell’Everest – ma in realtà qualsiasi squadra – sono:
• capacità tecniche
• un vero interesse per l’impresa
• una serie di valori comuni Leggi tutto>>

La formazione esperienziale
tratto dal libro "La formazione come palestra della professionalità"
In linea di principio, ogni evento formativo costituisce, per i partecipanti, “un’esperienza”.
Lucio Guasti1 afferma che “Il primo effetto della formatività si ha nella costituzione, strutturazione e ristrutturazione dell’esperienza. L’esperienza infatti può essere concepita, in prima approssimazione, come l’insieme degli atteggiamenti, delle rappresentazioni, delle reazioni, delle azioni e dei comportamenti che intessono il vivere quotidiano. Leggi tutto>>

La formazione: un investimento a valore aggiunto
tratto dal libro "La formazione come palestra della professionalità"
“La formazione è un evento o una serie di eventi; lo sviluppo è un processo che può prevedere o no quell’evento. L’evento formativo può facilitare – avviare, velocizzare, sistematizzare, semplificare – il processo di sviluppo, ma non può reggere da solo l’apprendimento che vi è connesso. Ci si “forma” in un ambiente protetto, ci si “sviluppa” nell’operatività”. Leggi tutto>>

La figura del formatore
tratto dal libro "La formazione come palestra della professionalità"
Se doveste sottoporvi ad un delicato intervento chirurgico, vi affidereste al primo medico che capita o cerchereste piuttosto di capire quale è “il più bravo” sulla piazza?
Se doveste affidare i vostri figli ad una babysitter, li lascereste ad una persona sconosciuta o ad una referenziata e competente? Leggi tutto>>

Raccolta di poesie di Madre Teresa di Calcutta
Dai il meglio di te...
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI Leggi tutto>>

Esercitazione: Il gioco della valigia
tratto dal libro "La formazione come palestra della professionalità
Prima fase: Pensate liberamente a tutti gli elementi che possano caratterizzare in generale il concetto di professionalità ed immaginateli come il contenuto della valigia, intesa come il bagaglio professionale che ognuno di noi porta con sé da quando ha iniziato a studiare fino all’attuale attività lavorativa. Leggi tutto>>

Il coaching
tratto dal libro "La formazione come palestra della professionalità"
Etimologicamente il termine "coach" deriva dal Middle English "coche", corrispondente all'inglese moderno "wagon" – carro – o "carriage" – carrozza, vettura.
La parola ha ancora oggi lo stesso significato: si pensi all'espressione "to travel 'coach'" – viaggiare in vettura o pullman – su una tratta ferroviaria o stradale. Un "coach" è, letteralmente, un veicolo che trasporta una persona o un gruppo di persone da un luogo di partenza a un luogo d'arrivo desiderato. Leggi tutto>>

Metafora: Uno alla volta
Un nostro amico passeggiava su una spiaggia messicana deserta al tramonto. Camminando vide in lontananza un uomo. Avvicinandosi, notò che il messicano continuava a chinarsi, a raccogliere qualcosa e a gettarlo in acqua. Di quando in quando ripeteva questa operazione di gettare cose in mare. Avvicinandosi ulteriormente, il nostro amico notò che l’uomo raccoglieva stelle di mare che erano state depositate sulla spiaggia e, una alla volta, le rigettava in acqua. Leggi tutto>>

Metafora: Il giardino magico
Fai un profondo respiro e chiudendo gli occhi immagina per un momento il giardino più bello del mondo. E ora immagina di essere la persona responsabile di questo giardino. Tu sei il giardiniere. Sei nel tuo giardino e per un momento osservi intorno a te il tuo magico giardino e vedi tutte le cose stupende che vi crescono. Leggi tutto>>

Discorso del Generale Mac Arthur ai cadetti dell'accademia militare
La giovinezza non è un periodo della vita essa è uno stato dello spirito, un effetto della volontà, una qualità dell’immaginazione, un’intensità emotiva, una vittoria del coraggio sulla timidezza, del gusto dell’avventura sull’amore del conforto. Leggi tutto>>

Il contributo dell'umorismo al management
Abstract del seminario svolto presso l'ordine degli psicologi del Lazio
Qualcuno crede che il concetto di innovazione riguardi soltanto i settori dell’ Information and Communication Technology e della Ricerca scientifica.
In realtà, ancora prima delle tecnologie, l’innovazione vera e propria riguarda il pensiero dell’uomo e la sua visione della vita. Leggi tutto>>

Le regole operative del leader
Le funzioni operative principali di un leader sono quattro:
- Definire gli obiettivi
- Coordinare persone e sistemi
- Facilitare il problem solving
- Dare feedback
L’espressione congiunta di queste quattro funzioni identifica la leadership come PROCESSO DI INFLUENZA attraverso il quale la squadra guidata dal leader raggiunge i risultati attesi. Leggi tutto>>

Test: Riflettere sulla gestione del tempo
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
Le suggerisco di dedicare cinque minuti a riflettere sulla sua attuale gestione del tempo rispondendo al seguente test.
Esprima la sua opinione rispetto alle affermazioni sotto riportate utilizzando le seguenti opzioni: Leggi tutto>>

Metafora: Radici
Sulla cresta dell’onda, una giovane goccia d’acqua arrivò in vista della riva del mare. Era una riva rocciosa, scoscesa. Un vecchio albero si protendeva sull’acqua, scuotendo al vento le foglie. Leggi tutto>>

Le sette leggi del tempo
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
«La vera abilità sta nell’utilizzare tutti i mezzi conosciuti e a disposizione; l’arte, l’ingegno consistono nell’operare malgrado le difficoltà e trovare poco o niente d’impossibile». Napoleone
Di seguito sono riportate sette autorevoli leggi che ben sintetizzano alcune classiche dinamiche nella gestione del tempo con l’indicazione anche del relativo rimedio per arginarne i possibili effetti negativi. Leggi tutto>>

I 7 passi per conquistare la fiducia del Cliente
tratto dal libro "Il venditore etico"
Iniziamo ora ad affrontare le sette fasi che compongono un processo di vendita etica efficace. Il valore guida di un venditore deve essere conseguire i propri obiettivi attraverso il raggiungimento degli obiettivi del Cliente. A livello di dichiarazione di intenti molti venditori affermano di fare questo, nella realtà dei fatti molto pochi lo attuano concretamente con il loro comportamento quotidiano nei confronti del Cliente. Leggi tutto>>

Consigli e suggerimenti di time management
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
Siamo ogni giorno circondati dalla ricchezza e dal patrimonio di conoscenze, esperienze e capacità dei colleghi, dei Clienti, dei fornitori, degli amici, e così via. Ognuno di loro è in grado di darci una buona idea, un consiglio, un supporto, basta solo ascoltarli. Di seguito vengono riportate le esperienze di diversi manager d’azienda su come riuscire ad ottimizzare la gestione del tempo lavorativo. Leggi tutto>>

Esercitazione: Una giornata sfortunata...
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
Trovi almeno dieci aspetti positivi alla seguente vicenda.
“Come tutti i giorni, Mario Verdello si alza per andare a prendere l’autobus per recarsi al lavoro. Dopo un vana attesa di oltre mezz’ora decide di tornare a casa per prendere l’auto. La macchina non parte. Sale allora in casa per avvisare la moglie dell’accaduto e la scopre a letto con il suo migliore amico. A questo punto Leggi tutto>>

Eliminare gli alibi: “faber est suae quisque fortunae”
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
«Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla» M.L.King. Un alibi è rappresentato dall’attribuire la causa di un insuccesso ad un fattore esterno non sotto il nostro controllo. Rappresenta una scusa, una giustificazione a qualcosa che non è andato nel verso giusto. Leggi tutto>>

Le obiezioni del Cliente come opportunità
tratto dal libro "Il venditore etico"
«I problemi sono opportunità in abito di lavoro» (Henry Ford). Il momento della verità, ossia l’obiezione, è una fase che si può manifestare in qualsiasi attimo del processo di vendita.
Il Cliente può iniziare con un’obiezione, ad esempio: “Guardi che non compro nulla, sono qui solo per dare un’occhiata” o manifestarla ad un passo dalla firma del contratto: “Aspetti, ma in caso di rottura cosa devo fare?”. Leggi tutto>>

Come scegliere una società di consulenza aziendale
Se doveste sottoporvi ad un delicato intervento chirurgico, vi affidereste al primo medico che capita o cerchereste piuttosto di capire quale è “il più bravo” sulla piazza?
Se doveste affidare i vostri figli ad una baby-sitter, li lascereste ad una persona sconosciuta o ad una referenziata e competente? Leggi tutto>>

Test: Hai un controllo esterno od interno degli eventi?
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
Esprima il suo grado di accordo o disaccordo rispetto alle seguenti affermazioni. Per avere una fotografia attendibile risponda ciò che effettivamente pensa. Leggi tutto>>

Test: Imparare ad ascoltare
Indichi quali affermazioni ritiene siano vere e quali false tra le seguenti:
1. Le persone tendono a prestare attenzione a ciò che le interessa.
2. Tendono ad aspettarsi o ad anticipare le cose che sono familiari.
3. A volte distorcono termini o frasi in modo da sentire quello che vogliono sentire. Leggi tutto>>

Tecniche e strategie di vendita
“Vendere vuol dire convincere qualcuno della convenienza dell’affare proposto”. La differenza tra un venditore solo persuasivo ed un venditore professionale risiede nella capacità di comunicare con il cliente puntando all’obiettivo della reciproca soddisfazione: valore aggiunto per il cliente ed un buon margine di profitto per il venditore e la sua azienda. Leggi tutto>>

Test: Gli stili di vendita
tratto dal libro "Il venditore etico"
“Tutto è lecito pur di portare a casa un ordine”
“Il Cliente è un partner con cui condividere rischi ed opportunità”
“Il Cliente ha sempre ragione” Leggi tutto>>

Lavorare senza essere formati è come scendere in campo senza essere allenati
L’analogia tra il mondo dello sport e le realtà organizzative occupa da diversi anni un posto di primo piano nella letteratura specialistica e nelle prassi formative all’interno delle organizzazioni.
Il gioco di squadra, il coaching, dirigenti a bordo di barche a vela, esercitazioni in ambienti naturali, rappresentano le modalità più recenti di sviluppo della professionalità all’insegna dello spirito sportivo. Agonistico, naturalmente. Leggi tutto>>

Consigli di alcuni esperti di time management
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
In queste pagine vengono riportate regole di grande aiuto nel migliorare la gestione del tempo proposte da esperti di management. Ricordiamoci tuttavia che nel time management l’atteggiamento mentale è più importante di un insieme di regole. Leggi tutto>>

Delegare con efficacia ai collaboratori
Il processo di delega è un’attività insita nel lavoro del manager. Nella classica definizione di Peter Drucker: “il management è il conseguimento di obiettivi tramite terzi", se ne sottolinea la centralità. Leggi tutto>>

Come utilizzare la leadership situazionale
E’ importante verificare come applicare il modello proposto da Hersey e Blanchard alle situazioni lavorative quotidiane. Per fare ciò dobbiamo definire:
Cosa si vuole ottenere dai propri collaboratori:”Quali sono gli obiettivi, le responsabilità e le attività che un leader affida ai propri collaboratori?” Leggi tutto>>

La gestione delle riunioni
La gestione delle riunioni è un tema inserito in questa trattazione perché è un momento di comunicazione ed interazione molto importante con i nostri collaboratori. Durante le riunioni si condividono le informazioni, si comunicano obiettivi di gruppo, si coinvolge il personale su iniziative, si discutono i metodi, si scambiano opinioni, si ispira entusiasmo ed infine si possono formare le persone. Leggi tutto>>

Lo stress da lavoro
La parola stress nell’uso comune viene spesso associata a delle immagini e/o idee negative. Per fare qualche esempio, quando si parla di stress si pensa ad una condizione di stanchezza dell’organismo, a nervosismo, irascibilità, depressione e così via. Leggi tutto>>

Introduzione alla leadership
“Ci si chiede qual è la differenza tra un leader e un capo: il leader guida, mentre il capo conduce”.(Franklin D. Roosevelt). Gli studi sulla leadership si sviluppano all’interno delle teorie e dei modelli che per quasi un secolo hanno avuto come soggetto i responsabili ai vertici delle aziende.La leadership è un aspetto dell’attività di direzione che riguarda l’ottenimento di risultati attraverso l’azione di altre persone, al fine di attuare nuovi paradigmi e “rivoluzioni” aziendali. Leggi tutto>>

Le transazioni in Analisi Transazionale - AT
In comunicazione esiste un emittente ed un destinatario: il primo trasmette le informazioni sottoforma di gesti, parole, sguardi ed una volta codificate le informazioni, il destinatario trasmetterà le informazioni a sua volta. Leggi tutto>>

Valutare prestazioni e potenziale dei collaboratori
La valutazione delle prestazioni e del potenziale dei collaboratori costituisce uno dei principali compiti dei responsabili ad ogni livello. Infatti, qualsiasi decisione venga presa nei confronti di un dipendente/collaboratore implica una valutazione dello stesso sul rapporto attività svolte/risultati ottenuti. Per l’importanza e la difficoltà del compito, la valutazione delle persone non può avvenire in maniera casuale o lasciata soltanto all’ “esperienza” del manager valutatore ma deve basarsi su metodologie e criteri professionali da validare e monitorare nel tempo in modo sistematico. Leggi tutto>>

Esercitazione: La felicità al lavoro
tratto dal libro "Più risultati in meno tempo"
Si prenda ora una decina di minuti per fare un bilancio e riflettere sulla sua soddisfazione rispetto al lavoro che attualmente svolge. Elenchi sulla sinistra della tabella sottostante gli aspetti negativi del suo lavoro, quelli che non le piacciono (massimo quindici) e sulla destra gli aspetti positivi, quelli che le piacciono (massimo quindici). Leggi tutto>>

Problem solving
L’espressione “Problem Solving” indica il processo psicologico ed emozionale attraverso il quale ci adoperiamo per risolvere un problema, rispondere ad una sollecitazione a noi sconosciuta oppure a modificare in “positivo” uno stato di cose percepito in modo sfavorevole e quindi svantaggioso per noi. Leggi tutto>>

Le caratteristiche di un venditore di successo
tratto dal libro "Il venditore etico"
“Capacità di relazionarsi col Cliente: sicuramente l’aspetto determinante per entrare in sintonia col Cliente; raggruppa un vasto raggio di argomentazioni e di aspetti che influenzano la base e il futuro del rapporto professionale. Capire la personalità del Cliente e definirne la sua attitudine a socializzare o a mantenere ( almeno nella fase iniziale) il rapporto puramente basato sulle esigenze dell’azienda e sulla capacità del fornitore a soddisfarle, può evitare spiacevoli incomprensioni. Leggi tutto>>

Change management: come affrontare il cambiamento
“Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla”
Quando la vita scorreva lentamente come un pigro fiume, la complessità esisteva, ma non veniva percepita dalla stragrande maggioranza delle persone. Solo filosofi, scienziati ed artisti si addentravano con le loro modalità nella complessità del reale. Oggi tutti noi ce la sentiamo addosso, perché il ritmo si è fatto serrato come un torrente vorticoso. Leggi tutto>>

Aumentare i volumi di vendita
Occorre tenere ben distinte due tipologie di venditori: orientati al prodotto / servizio, orientati al Cliente. Nel primo caso, il venditore è focalizzato esclusivamente al prodotto da vendere, alle sue caratteristiche e di conseguenza ne effettua una presentazione al Cliente. Leggi tutto>>

Telemarketing: telefonare per fissare appuntamenti
Una situazione che un venditore si trova spesso ad affrontare, avendo a disposizione poco tempo, è rappresentata dal fissare un incontro con un nuovo Cliente al telefono. Uno strumento di comunicazione sicuramente meno efficace di un aggancio diretto a tu per tu Leggi tutto>>

Il controllo delle prestazioni di vendita
tratto dal libro "Il venditore etico"
Una delle chiavi per il successo di un venditore consiste nell’adozione di un metodo codificato e sperimentato che gli fornisca parametri di riferimento univoci, costanti e quantificati sull’andamento della propria attività. Tali parametri o indici standard consentono al venditore di misurare oggettivamente e poi di pilotare razionalmente ogni singola fase della propria attività. Leggi tutto>>

Saper negoziare: una competenza chiave a tutti i livelli aziendali
Nell’antica Roma il termine “negotium” si contrapponeva all’ “otium”, in quanto il primo si riferiva a tutte le attività pubbliche, di “scambio”, svolte nelle strade e nel Foro, mentre il secondo indicava il ritiro a vita privata nelle campagne o in luoghi lontani dai traffici commerciali, dagli impegni civili o militari. Leggi tutto>>

La gestione dell'emotività nel rapporto con il Cliente
“Tutti vivono vendendo qualcosa”, sosteneva Robert Louis Stevenson. Si tratti di un prodotto, di un servizio o del proprio Curriculum Vitae, ognuno di noi si ritrova a giocare il ruolo del fornitore nei confronti di un Cliente; e come ogni relazione umana che si rispetti, siamo chiamati a gestirne efficacemente i variegati aspetti emotivi. Leggi tutto>>

Esercitazione: La soddisfazione del personale sul posto di lavoro.
Un semplice strumento per fare il punto della situazione con i propri collaboratori sul livello di Benessere lavorativo in azienda. Fidelizzare i migliori collaboratori è altrettanto importante che fidelizzare i migliori Clienti. Lo strumento riportato è quello che noi utilizziamo internamente con cadenza semestrale. Leggi tutto>>

Vendere soluzioni di valore
tratto dal libro "Il venditore etico"
Il beneficio è ciò che un Cliente ottiene da un prodotto o servizio: è qualcosa che prima non aveva. Il vantaggio è soggettivo, sta all’interno della mente del Cliente. C’è un particolare fondamentale: i Clienti definiscono il vantaggio nei loro termini. Se volete soddisfarli, è necessario guardare i vostri prodotti o servizi con i loro occhi. Leggi tutto>>

Collaborazioni con i media
Sei un giornalista?
Desideri avvalerti degli esperti di Olympos Group per pubblicare articoli, interviste, dossier e/o altro all'interno del tuo media.

Per informazioni: www.olympos.it

Telemarketing: servizio di call center outbound per fissare appuntamenti e/o vendere al telefono

Non hai tempo per telefonare per fissare nuovi appuntamenti commerciali?
Vuoi avere a disposizione un team di telemarketing che si occupi di vendere telefonicamente i tuoi prodotti?

Olympos amplia la gamma di servizi offerti con un servizio professionale di telemarketing: servizio di call center outbound per fissare appuntamenti e/o vendere al telefono.

Servizio chiavi in mano di telemarketing con gestione di un call center outbound per telefonare per fissare incontri commerciali e/o vendere direttamente al telefono prodotti e/o servizi.

L'investimento economico per il servizio di telemarketing prevede una parte fissa più incentivi collegati ai risultati raggiunti.

Gli operatori di telemarketing vengono selezionati, formati ed affiancati direttamente dal nostro personale per offrirti la massima garanzia di professionalità ed efficacia.

Contattaci per richiedere un preventivo personalizzato per avere un team di professionisti che facciano tutto questo per te.

Per informazioni: www.olympos.it
customer.service@olympos.it

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Realizzare un sito internet efficace / Posizionare un sito in Google

Un sito bello ma non posizionato nella prima pagina di Google non serve quasi a nulla.

Esistono numerosi siti molto belli da vedere ma quasi impossibili da trovare in Google persino cercando il nome dell'azienda (da parte di persone che quindi già conoscono l'azienda), figuriamoci per gli altri termini di ricerca...

Non basta creare un sito per iniziare a vendere e/o essere contattati dai potenziali Clienti / interlocutori di riferimento.

Nella sua costruzione ed in numerosi altre attività occorre prestare attenzione a numerosi elementi che consentono di arrivare alla prima pagina di Google (in pratica l'unica in grado di portare risultati concreti per la tua attività):

page rank di Google;
link popularity;
article marketing;
contenuto Head: descrizione, parole chiave e titolo;
densità parole chiave;
iscrizione nei motori di ricerca;
scelta del nome del dominio e di ogni singola pagina;
siti satellite di supporto;
campagna Adword;
aggiornamento continuo e costante dei contenuti;
sitemap e file robotx;
campagna per lo scambio di link con siti pertinenti;
attività di e-mail marketing (newsletter, ecc.);
partecipazione a forum, gruppi di discussione, ...
Dopo anni di tentativi falliti, affidandoci a società esterne, abbiamo deciso di specializzarci nella costruzione e soprattutto nell'utilizzo del sito per sviluppare il nostro business online ed i risultati ci stanno dando ragione.

Contattaci senza impegno per un preventivo. Prezzi a partire da € 500 + IVA per la realizzazione e la messo online del sito. Per mantenere attivo il sito dovrai in seguito pagare solo il dominio registrato (poco più di 20 euro all'anno).



Alcuni siti da noi realizzati (non saranno sicuramente i più belli graficamente ma sicuramente sono efficaci nel posizionamento in Google):

Un consiglio: prima di scegliere la società per la realizzazione del sito per la tua società dai un'occhiata su Google a come è posizionato il loro sito e quello di altri siti da loro realizzati. Se non sono stati in grado di posizionare in modo efficace il loro sito figuriamoci gli altri...

www.olympos.it --> nella prima pagina di Google per numerose parole chiave, tra cui: formazione aziendale, consulenza aziendale, consulenza e formazione, formazione formatori, leadership situazionale, comunicati stampa aziendali, ...

www.gianlucagambirasio.it --> blog personale dell'Amministratore Unico di Olympos Group

www.formazionesumisura.it --> nella prima pagina di Google per numerose parole chiave tra cui: formazione su misura, ...

www.tessilpeialta.it --> nella prima pagina di Google per numerose parole chiave tra cui: sciarpe personalizzate, sciarpe pubblicitarie, sciarpe sportive, ...

www.ortopediaburini.it --> nella prima pagina di Google per numerose parole chiave tra cui Ortopedia Bergamo, tutore e docce su misura,

www.elettrotecnicaivan.it (in costruzione)

www.kreotende.it (in costruzione)

www.snoopizza.it (in costruzione)

www.soloscialpinismo.it (in costruzione)

Per informazioni: www.olympos.it
customer.service@olympos.it

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sabato 17 novembre 2007

Corso di formazione: La gestione dei reclami

Obiettivi

1. Diffondere la cultura del servizio al Cliente in azienda;
2. Trasformare i reclami dei Clienti in opportunità;
3. Valorizzare l’immagine aziendale anche nei momenti critici;

Contenuti

 L’importanza della soddisfazione del Cliente per l’azienda;
 Grazie Cliente per aver reclamato;
 Analisi del processo ottimale nella gestione dei reclami;
 Agevolare il flusso della comunicazione interna tra le diverse funzioni;
 Gli errori da evitare di fronte ad un reclamo,
 Dimostrare empatia e considerazione per il problema del Cliente;
 Mantenere un atteggiamento positivo in ogni circostanza;
 Trasferire il Cliente nel futuro: portarlo dal problema verso la soluzione;
 Trasformare il reclamo in un’occasione per fidelizzare il Cliente e coglierne anche le opportunità commerciali;
 La gestione dell’aggressività e dello stress;
 Cosa e come scrivere in una lettera o una e-mail di risposta;
 Dare un seguito alla fase di ricezione di un reclamo,

 Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il seminario e da attuare entro la giornata conclusiva di follow up.

Per informazioni: www.olympos.it
customer.service@olympos.it

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venerdì 16 novembre 2007

Online il sito di Kreò di Insiemecasa: tende interni per la casa, tende da sole e tende tecniche

Kreò è il nuovo negozio di tessuti d'arredamento di Insiemecasa. Da Kreò potrete trovare una vasta gamma di tessuti per tendaggi (tende interni, tende da sole e tende tecniche), divani, copriletti e tutto ciò che è tessile nell'arredamento.

Siamo in grado di offrirvi, oltre ad una vasta scelta, anche un servizio accurato di consulenza, creando la soluzione migliore per il vostro arredamento.

Nel nostro laboratorio di sartoria e tappezzeria, creiamo tendaggi, copriletti e divani su misura.

Il nostro accurato servizio si occupa anche della posa in opera con personale specializzato.



Tre buoni motivi per scegliere Kreò Tende:

- scegli la tenda a casa tua, nel tuo ambiente per avere la certezza di scegliere la tenda più adatta alla propria casa;
- oltre 10.000 modelli di tende da interni, tende da sole e tende tecniche di 28 marchi differenti per trovare sempre il giusto compromesso tra il proprio gusto e il budget di spesa;
- l’esperienza di 25 anni nel settore delle tende da interni, tende da sole e tende tecniche.

Alessandro Ferrari
Kreò Tende di Insiemecasa
Tende interni, tende da sole e tende tecniche

Per informazioni: www.kreotende.it
e-mail: info@kreotende.it

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Feltrinelli Music Cup: nel derby delle MusicTv pareggio tra MTV e ALLMUSIC

Feltrinelli Music Cup: Le due rivali dell'etere si sono sfidate in un derby accesissimo concluso con un pareggio per 3-3 che accontenta tutti. La partita era inserita nel girone di qualificazione alla Feltrinelli Music Cup, torneo di calcio a 5 riservato alle società dell'industria musicale e organizzato da Golem Sport Agency.

Lo spettacolo offerto al numeroso pubblico accorso sugli spalti è stato molto apprezzabile. Alcuni spunti individuali meriterebbero più di un replay, e anche a livello agonistico la partita è stata di altissimo livello. AllMusic è riuscita a riscattare una prima prova un po' incerta, e con i tre colpi effettuati da Fabio- Glen Stromberg - Franceschini dimostrano che i rosanero non mollano un colpo.
MTV ha fornito un'altra buona prestazione, solida e concreta la squadra di Perfido, che ha indubbiamente in Cattelan un elemento di rilievo a livello tecnico.
Al momento MTV comanda la classifica, seguita dai ragazzi di LaFeltrinelli e da Radio Ita lia.

MTV team

Nella stessa sera si è disputata anche la seconda giornata della FoodBall Cup, torneo aziendale di calcio riservato alle aziende del settore Food & Beverage.
Il tabellone vedeva il match di cartello tra Coca-Cola e Mc Donald's, quest'ultimi si sono imposti per 10-5 specchio di una partita dove la voglia di vincere, la determinazione e la cattiveria agonistica di Amadei e compagni hanno fatto la differenza. Negli ultimi 3 anni questo derby ha visto un'altalenanza di risultati, complessivamente con lo stesso numero di vittorie a testa.

Nella Foodball Cup la situazione e' molto equilibrata con H einz in testa alla classifica e tutte le altre un punto sotto, tra cui Danone, Galbani, Autogrill oltre alle due di cui sopra.

Nella Corporate Liga aziendale di calcio a 7 e' Alcatel-Lucent l'unica a punteggio pieno, seguita da PWC, Peugeot, Emc2, e Nestle'. Il segreto di Alcatel-Lucent sta nella difesa: ancora nessun subito dopo le prime giornate di campionato, l'unica squadra ancora inviolata tra tutte le 40 società partecipanti ai tornei aziendali di GOLEM.

Chiudiamo con una panoramica sulla Champion's Chip, torneo aziendale di calcio a 5 per le aziende ICT, giunto al quarto anno. Tra le 16 partecipanti spiccano Reply, 3 Italia (campione uscente) e IBM Software, tutte a punteggio pieno. Un gradino piu' in basso figurano Dell, Mondadori Multicenter e Exprivia. Tutti i campionati sono ancora soltanto all'inizio e da qui a maggio vedremo ancora molte sfide interessanti, lo spettacolo e' garantito.

GOLEM Sport Agency
Per informazioni: www.golem.cc e info@golem.cc

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

CS

Elettrodata partner tecnico del "Microsoft Partner Tour"

Elettrodata, uno tra i principali produttori italiani di personal computer, server e notebook, partecipa al "Microsoft Partner Tour", roadshow organizzato da Microsoft che partirà da Catania il 20 novembre e si concluderà a Torino il 6 febbraio 2008.

Il "Microsoft Partner Tour" è un ciclo di eventi rivolti ai Partner che toccherà 11 città, ideati da Microsoft per illustrare i vari strumenti di collaborazione, servizi e opportunità per il canale. Durante gli incontri si analizzeranno tutte le novità delle soluzioni Desktop e delle nuove tecnologie in ambito Server e, si approfondiranno diversi temi riguardanti le nuove soluzioni di collaborazione, la comunicazione integrata a licenze e strumenti di vendita, nonché i programmi di finanziamento per adottare nuovi approcci di business innovativi ed efficaci.

Elettrodata presenterà le ultimissime novità di prodotto come le nuove linee di notebook dedicate al mondo della mobilità aziendale tra le quali spicca la serie Nevada AX, portatile dal design accurato e colorato, pensato per l’utente in movimento che necessita di alte prestazioni, connessioni wireless ad alta velocità e massima autonomia. Tra i desktop verrà presentato il nuovo Samara CL, PC dedicato all’utenza gamer avanzata, in grado di supportare i giochi DirectX® 10 di nuova generazione e la nuova linea di workstation Ulixe TX, rivolta al mercato professionale, con tecnologia Intel® Vpro che offre un livello più avanzato di prestazioni e sicurezza, un consumo energetico ridotto e una maggiore facilità di gestione.

Il nuovo sito Technogym.com realizzato da Websolute

E' uscito il nuovo sito di Technogym, the wellness company, realizzato da Websolute.

All’indirizzo www.technogym.com è online il primo step di un ampio progetto che ha previsto lo studio di nuove logiche di gestione dei contenuti e di navigazione.

Prima grande rivoluzione: il “Marketing Knowledge System”, il sistema di organizzazione delle informazioni ideato da Websolute per gestire in maniera organica l’intero set di contenuti (dati, testi, immagini, video, schede prodotto, listini ecc) di cui i diversi reparti di un’azienda dispongono. “Il valore aggiunto che ci proponiamo di offrire ad aziende come Technogym“ – dice Claudio Tonti project manager di Websolute per il sito Technogym.com – “è una nuova gestione dei dati, di ogni singolo dato. Quindi utilizzare per il sito web (e non solo), tutti i dati già disponibili in azienda ma spesso frammentati nelle diverse aree: il commerciale, l’amministrativo, il reparto progettazione, ecc. Il nostro obiettivo è recuperare tutte le informazioni dalle fonti originali e strutturarle in maniera omogenea per metterle in relazione l’una con l’altra ed evitare qualsiasi forma di duplicazione al momento dell’uso”.

Nel concreto, applicare questo metodo per il nuovo sito Technogym, ha significato poter dare al cliente un strumento di controllo e aggiornamento autonomo con cui gestire nella massima semplicità, a progetto completato: 13 lingue, 200 versioni del sito per 200 diversi mercati, l’intero catalogo di prodotto home e business online in cui ogni singola variante di prodotto è oggi categorizzata in database, creando così un vero e proprio configuratore di prodotto sia per fini commerciali che tecnici. Tra gli innumerevoli vantaggi, quello di poter disporre di qualsiasi dato in qualsiasi punto del sito si voglia, nonché la certezza di aggiornamento in tempo reale di ogni informazione, non esistendo alcuna replica del contenuto.

Non solo ingegnerizzazione. Grande cura alla grafica ed ai processi di navigazione curati in collaborazione con altre due agenzie – Attik e XYZ-Reply - e tanti strumenti per trasformare il sito in una leads and sales generator machine. Contestualmente Websolute ha curato per l’intero progetto anche l’attività di SEO per il posizionamento nei motori di ricerca in 5 lingue.

Decisivo il contributo apportato dal team Technogym; un particolare ringraziamento va a Giovanni Ciampaglia e Francesco Brigidi che hanno fornito sin dalla fase iniziale della gara (estesa a sette società, italiane ed estere), un capitolato estremamente preciso e puntuale. Una volta individuata in Websolute la società che forniva le idee più innovative e la maggiore affidabilità, hanno coordinato il progetto con grande determinazione e contributo di idee, lavorando in logica di partnership al di là del normale rapporto cliente-fornitore.

Lo sforzo organizzativo e tecnico per realizzare www.technogym.com si è affiancato a quello da poco concluso per il lancio della “Wellness Tv”. www.wellnesstv.tv è la brand tv di Technogym che utilizza l’innovativa piattaforma di web tv realizzata da Websolute: una vera e propria web tv on demand interattiva, in cui le normali funzioni di navigazione del web sono integrate e riviste per il mondo web tv. “Wellness tv” è stata presentata al recente Smau di ottobre.


Link:

www.websolute.it

www.technogym.com

www.wellnesstv.tv

giovedì 15 novembre 2007

Produzione e vendita sciarpe sportive, pubblicitarie e personalizzate

La Tessilpeiaalta opera da 40 anni nel settore tessile e da 30 si è specializzata nella produzione di sciarpe sportive jacquard operando e collaborando con importanti aziende, società sportive e distributori in Italia e all’estero.
I tre articoli presentati (sciarpe, minisciarpe, e tubolari jacquard) rappresentano le nostre collezioni dedicate alle tifoserie di squadre e alla promozione di nuovi prodotti o di importanti aziende .
La nostra creatività, la nostra disponibilità a sviluppare nuovi prodotti e la puntualità nelle consegne ci contraddistinguono da sempre.
Disponiamo di una capacità produttiva di oltre 1.500 sciarpe al giorno.
Visita il sito di Tessilpeialta www.tessilpeialta.it azienda specializzata nella produzione e vendita di sciarpe sportive (calcio, basket, rugby, volley ball,...), sciarpe pubblicitarie (aziendali, lancio nuovi prodotti, sponsorizzazioni,... e sciarpe personalizzate (feste, eventi, compleanni, fan club,...).
Per informazioni o richieste di preventivo:
info@tessilpeialta.it / tel. 035731469 / fax 035727071 / www.tessilpeialta.it

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Raccolta e riciclo degli elettrodomestici dismessi. Dossier Tecnico Ecodom


Un nuovo sistema per il recupero e lo smaltimento

dei grandi elettrodomestici a fine vita.


 


 

E' stato presentato  presso la manifestazione fieristica di Ecomondo 2007 a Rimini il modello logistico e di trattamento dei grandi elettrodomestici predisposto dal Consorzio Ecodom.

 

Frigoriferi e lavatrici, lavastoviglie e cappe, forni e piani cottura. E più in generale tutti i grandi elettrodomestici bianchi a fine vita . A partire dal 1° gennaio 2008, con l'entrata in vigore anche in Italia della Normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici, saranno oggetto delle attività del consorzio Ecodom.

 

In occasione dell'incontro è stato illustrato un "Dossier Tecnico" messo a punto dal Consorzio per illustrare, ai Media e agli operatori del comparto del riciclo, il "modello" predisposto per una gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – in breve RAEE - efficace dal punto di vista ambientale ed efficiente dal punto di vista economico.

 

Il Dossier Tecnico in 10 numeri:

·          1° gennaio 2008 la data certa della partenza operativa del nuovo sistema di gestione dei RAEE e il coinvolgimento diretto dei Sistemi Collettivi dei Produttori;

·          4 kg/abitante annuo da raggiungere entro il 31 dicembre 2008 l'obiettivo minimo fissato dalla Normativa nazionale. Sono stabilite, per ciascuna categoria di RAEE, percentuali di recupero e di reimpiego e riciclaggio dei componenti: nel caso dei grandi elettrodomestici una "percentuale di recupero pari almeno all'80% in peso medio per apparecchio e una percentuale di reimpiego e di riciclaggio di componenti, di materiali e di sostanze pari almeno al 75% in peso medio per apparecchio" mentre per i piccoli elettrodomestici le percentuali si riducono rispettivamente al 70% per il recupero e al 50% per il reimpiego e il riciclaggio di componenti, materiali e sostanze.

·          5 i raggruppamenti differenti in cui verranno divisi i RAEE nei Centri di Raccolta: 1) grandi apparecchi di refrigerazione (frigoriferi, congelatori e condizionatori), 2) altri grandi bianchi (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici per il riscaldamento e altri grandi apparecchi elettrici); 3) tv e monitor (con e senza tubo catodico); 4) altro (apparecchiature informatiche, piccoli elettrodomestici, apparecchi di illuminazione, etc); 5) sorgenti luminose (tubi fluorescenti, lampade a scarica e lampade a risparmio di energia);

·          38 le aziende produttrici, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) che aderiscono ad Ecodom in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco. Ecodom sarà chiamato a gestire oltre il 50% in peso di tutti i RAEE nazionali;

·          12 anni la vita media di un frigorifero. Si stima che i vecchi prodotti contenenti CFC/HCFC scompariranno dal mercato intorno al 2019; ad oggi circa l'80% dei frigoriferi riciclati sono di vecchia generazione e contengono tali gas;

·          6 milioni la stima del numero di grandi elettrodomestici che Ecodom sarà chiamata a recuperare e riciclare durante il primo anno di attività, con tassi di ritorno diversi tra categorie merceologiche. La quantità di frigoriferi raccolti nel primo anno di attività sarà pari a quasi 1.600.000 unità, per un recupero quantificabile in circa 45.000 tonnellate di acciaio e 4.500 tonnellate tra alluminio e rame;

·          9 le tonnellate di ozono che possono essere distrutte da circa 300 gr di CFC, il contenuto medio di un frigorifero domestico. Il trattamento e lo smaltimento della componenti pericolose nei grandi elettrodomestici dell'area freddo consente di evitare l'emissione in atmosfera di gas ozono lesivi come CFC e HCFC;

·          6 gli step del riciclo: 1) Ritiro e trasporto 2) Ricezione RAEE presso impianto di trattamento 3) Messa in Sicurezza 4) Separazione componenti 5) Triturazione carcassa 6) Separazione materiali;

·          15 gli impianti selezionati dal Consorzio Ecodom per il recupero e il trattamento dei grandi elettrodomestici bianchi;

·         42 i Sistemi Collettivi, in rappresentanza di 24 Stati europei, che aderiscono al WEEE Forum – organismo non governativo per lo scambio e il confronto di esperienze sulla tematica RAEE. Ecodom è stato il primo consorzio italiano ad iscriversi, a partire dal 2005.

All'appuntamento hanno partecipato Piero Moscatelli, Presidente, e Giorgio Arienti , Direttore Generale di Ecodom, che hanno presentato il tema dei rifiuti elettrici ed elettronici a partire dagli ultimi sviluppi normativi e descritto nei dettagli il sistema logistico e gli standard del processo di trattamento predisposti dal Consorzio Ecodom.

 

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Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di RAEE.

I soci fondatori del consorzio sono: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group - Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 24 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco.

 

Per maggiori info: www.ecodom.it e www.ecodom-academy.it

 

Ufficio stampa: Hill & Knowlton Gaia

Giorgio Scappaticcio 06441640309 349/4654600 scappaticciog@hkgaia.com


Andrea Pietrarota 06441640327 – 335/5640825 pietrarotaa@ hkgaia.com




 

EC ODOM

Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici

Corso Italia, 39  -  21047 Saronno (VA) Italy

Tel.  +39 02.9227.4600    Fax. +39 02.9227.4601



martedì 13 novembre 2007

Investire in immobili in un mercato in crescita

Guadagnare in immobili

Anche il 2007 segna una forte crescita per il mercato immobiliare: ecco i trucchi del mestiere per investire con successo.

 

Roma - Nel 2002, con l'entrata in vigore dell'euro, i prezzi degli immobili sono raddoppiati. Ciò che valeva 1 miliardo di vecchie lire si è trasformato in 1 milione di euro.

Da un lato chi possedeva immobili ha raddoppiato il suo patrimonio. I giovani che invece aspiravano alla casa di proprietà hanno dovuto necessariamente rinunciare. E il trend è ancora in crescita a distanza di 5 anni, quindi per molti non c'è speranza di coronare il proprio sogno.

Eppure qualcuno lo ha fatto. Qualcuno è partito da zero e ha costruito un patrimonio immobiliare milionario. Qualcuno è riuscito a costruire le sue ricchezze proprio nell'investire in immobili.

Non parliamo solo di personaggi celebri come Ricucci e altri, ma di un giovane che senza soldi in tasca, ma con grandi capacità di comunicazione e finanza, è riuscito ad ottenere risultati straordinari.

Marcello Raso, questo il suo nome, negli ultimi anni ha interagito con grosse personalità del Vaticano, per trattative private, nonché con i colossi del mondo immobiliare, tra i quali, la nota Pirelli RE e molti altri immobiliaristi. Oltre alla sua società di formazione, oggi dirige alcune tra le più grandi realtà immobiliari della capitale.

Oggi Marcello Raso svela i suoi segreti e i suoi trucchi del mestiere nel libro "Guadagnare in Immobili", pubblicato da Autostima.net in formato ebook. Nelle 239 pagine, l'autore spiega come investire in immobili anche partendo da zero e senza esperienza, creandosi nuo ve opportunità nel campo immobiliare, ritenuto anche dalle Banche come il settore che offre maggiori risultati e maggiori garanzie.

L'editore, Giacomo Bruno, ha dichiarato: "Per me il mondo degli investimenti immobiliari è affascinante come quello della borsa: compravendite, opzioni, aste immobiliari. Questo ebook mi è piaciuto molto perchè è ricco di casi concreti ed esempi reali tratti dall'esperienza dell'autore. Mi ha trasmesso grande motivazione e questo è l'unico modo per intraprendere un nuovo mestiere e cogliere le mille opportunità del mercato immobiliare".

"Guadagnare in Immobili" è disponibile all'indirizzo www.Autostima.n et, dove troverai anche il catalogo dei 40 prodotti dell'editore.

CS

Coordinatori Pedagogici: primo Corso di Specializzazione Regione Lazio


Comunicato Stampa                                               Roma, 13  Novembre 2007

Nuove professioni: i coordinatori dei
servizi educativi rivolti all'infanzia


Primo Corso di Specializzazione per 

COORDINATORI PEDAGOGICI

 

AUTORIZZATO DALLA REGIONE LAZIO 

1° Corso di Specializzazione per Coordinatori Pedagogici Il Centro di Formazione Professionale Logos P.A.F. - Progetto Alta Formazione - promuove il primo corso di specializzazione, unico nel Lazio, per formare la figura del Coordinatore Pedagogico.

Ad oggi, la proposta del sistema scolastico e universitario rivolta alla formazione di tali professionalità è quasi assente o poco specifica alle caratteristiche peculiari del settore. La preparazione operativa sul campo, poi, risulta carente o lacunosa.

Il nuovo corso, elaborato in collaborazione con il Dipartimento Scuola, Formazione e Politiche del Lavoro della Regione Lazio, risponde dunque alla richiesta da parte del mercato del lavoro di moderni professionisti: i coordinatori di strutture per la prima infanzia.

L'obiettivo è di formare i primi nuovi Coordinatori Pedagogici, cui affidare la responsabilità della gestione di nidi e scuole dell'infanzia.

Logos P.A.F.: Centro di Formazione Professionale Vista questa crescente esigenza di tali operatori dell'infanzia preparati e competenti, Logos P.A.F., una delle più accreditate scuole professionali nel settore dell'infanzia del Centro-Italia, che da molti anni specializza educatori, operatori d'infanzia e ludotecari per asili nido, scuole dell'infanzia e ludoteche, ha elaborato un particolare percorso formativo attraverso l'apprendimento esperienziale, che è stato autorizzato dalla Regione Lazio con Determina N.D3070.
Durata e frequenza del corso A partire da febbraio 2008 il percorso formativo si articolerà in 2 mesi di formazione frontale in aula, dal lunedì al venerdì, presso il Centro di Formazione della Logos P.A.F. più 2 mesi di tirocinio formativo con stage presso strutture per l'infanzia del gruppo Gioca&Crea.
Requisiti di ammissione Il corso è a numero chiuso, per massimo 15 iscritti, e si rivolge a laureati in ambito socio-psico-pedagogico: laurea in Psicologia, Pedagogia, Scienze dell'Educazione, Scienze della Formazione Primaria e lauree attinenti.
Domande di partecipazione e selezioni Gli interessati dovranno inviare la domanda di partecipazione tramite lettera motivazionale accompagnata dal curriculum vitae et studiorum a segreteria@logospaf.it o via fax al numero 06/86381042  con oggetto rif. CP1 ed effettuare un successivo colloquio selettivo.
Sede I colloqui selettivi e il corso si svolgono a Roma, in Via Alfredo Catalani 27 (nei pressi di Viale Somalia/Via Salaria) dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,00. Infoline: 06.86.39.95.12
Costo Il costo è di 1.930,00 euro. Sono previste agevolazioni come il versamento in due quote di 965,00 euro presso la sede (entro il 28 dicembre 2007 ed entro marzo 2008) oppure tramite il finanziamento con rate a partire da €. 77,00 al mese.
Attestato di Qualifica Professionale Al termine del ciclo formativo, previo superamento dell'esame finale, verrà rilasciato l'Attestato di Qualifica Professionale di III livello, autorizzato dalla Regione Lazio e riconosciuto dalla Comunità Europea.

Ecolamp: Eco-contributo RAEE. Applicata legge sui rifiuti di apparecchiature luminose



Decreto Legislativo 151/05


Applicazione della Legge sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Dal 12 novembre 2007 in vigore l'Eco-contributo RAEE



La Legge stabilisce che i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche d Elettroniche( "RAEE") devono essere raccolti in modo differenziato.

Per salvaguardare l'ambiente e la salute di noi tutti, i "RAEE" vanno trattati correttamente per riciclarne i materiali riutilizzabili ed evitare la dispersione nell'ambiente delle componenti potenzialmente pericolose.

L'Eco-contributo RAEE è un importo che viene aggiunto al prezzo di vendita di ogni nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica: serve esclusivamente a finanziare le attività di ritiro, trattamento e riciclaggio dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

I valori dell'Eco-contributo RAEE applicato dai produttori aderenti ad Ecolamp, Consorzio per il Recupero  e lo Smaltimento  di Apparecchiature  di Illuminazione  per le apparecchiature di illuminazione* sono:

SORGENTI LUMINOSE €  0,22 (+  IVA) AL PEZZO
APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE (SENZA DISTINZIONI DI PESO)   €  0,15  (+  IVA) AL PEZZO


 (*) Ai sensi del Dlgs. 151/05, Allegato 1 B, punto 5 rientrano in questa categoria:
  • apparecchi di illuminazione;
  • tubi fluorescenti;
  • sorgenti luminose fluorescenti compatte;
  • sorgenti luminose a scarica ad alta intensità, comprese sorgenti luminose a vapori di sodio ad alta pressione e sorgenti luminose ad alogenuri metallici; 
  • sorgenti luminose a vapori di sodio a bassa pressione.
Scarica qui il Manifesto Ecolamp.

Ecolamp svolge per conto dei propri aderenti i servizi di raccolta, trattamento e riciclo delle apparecchiature di illuminazione a fine vita su tutto il territorio nazionale senza scopi di lucro.

Luce verde sui RAEE
www.ecolamp.it



lunedì 12 novembre 2007

Corso di formazione: La relazione con il Cliente per personale di front line

1.2 - La relazione con il Cliente

Durata
2 gg + 1 gg follow up (a distanza di 2 mesi)

Obiettivi

1. Aumentare la consapevolezza del personale sull’importanza del proprio ruolo nel soddisfare il Cliente;
2. Migliorare l’approccio relazionale con il Cliente;
3. Differenziarsi dalla concorrenza e fidelizzare il Cliente attraverso un servizio eccellente;

Contenuti

 Valorizzare la propria immagine e quella aziendale nella relazione con il Cliente;
 La percezione: le mappe e gli schemi mentali;
 Gli elementi del processo di comunicazione e i presupposti della comunicazione;
 Le regole d’oro del processo di comunicazione;
 Cosa e come si comunica;
 I tre livelli della comunicazione: verbale, non verbale, paraverbale;
 L’utilizzo delle parole a valenza positiva e le espressioni da evitare;
 I filtri e la caduta della comunicazione: come evitare la cancellazione e la distorsione del messaggio;
 L’empatia e l’ascolto attivo dell’interlocutore: mettersi nei panni del Cliente e farlo sentire considerato;
 Le peculiarità della comunicazione telefonica con il Cliente;
 Come instaurare un clima di fiducia con i nostri interlocutori;
 Personalizzare la comunicazione in funzione delle caratteristiche dell’interlocutore: l’aggressivo, il logorroico, il pragmatico ed il passivo;
 La gestione delle situazioni critiche e di tensione;

 Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il seminario e da attuare entro la giornata conclusiva di follow up.

Per informazioni: www.olympos.it

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Novità fiscali

NUOVI MODELLI DI VERSAMENTO F23 – F24

L'Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 23.10.2007, ha approvato i nuovi modelli F24 e F24 accise.
Le novità riguardano:
- l’inserimento di un ulteriore campo per l’indicazione del codice fiscale, in presenza di determinate fattispecie;
- la previsione dell’indicazione del “mese di riferimento” per alcuni codici tributo.

CASI DI INDICAZIONE DI DUE CODICI FISCALI
La prima modifica al “vecchio” modello F24 riguarda l’inserimento del campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare”, che deve essere compilato unitamente al “codice identificativo” desumibile dalla tabella pubblicata sul sito www.agenziaentrate.gov.it, ad esempio:
- “02”, per il genitore o tutore;
- “03”, per il curatore fallimentare;
- “07”, per l’erede.
L’utilizzo di questi campi è necessario per i soggetti che effettuano il versamento in sostituzione del contribuente debitore oppure per i soggetti responsabili in solido, come ad esempio:
- il genitore o tutore per il versamento dei debiti tributari del minore o incapace;
- il curatore fallimentare per i debiti tributari sorti prima e dopo la procedura concorsuale;
- l’erede per i debiti tributari del defunto.
In precedenza, invece, il genitore, tutore, curatore fallimentare o erede doveva solo barrare l’apposita casella posta di fianco al saldo finale del modello F24 (che viene abolita).
Le nuove informazioni consentiranno di migliorare la gestione dei versamenti unitari relativi alle suddette fattispecie.

INDICAZIONE DEL MESE DI RIFERIMENTO DEI TRIBUTI
Nel nuovo modello F24 viene reintrodotta l’indicazione relativa al mese di riferimento nelle sezioni “Erario”, “Regioni” ed “ICI ed altri tributi locali”.
La reintroduzione della compilazione di questi campi ha l’obiettivo di rendere il modello F24 più completo.
I codici tributo per i quali occorrerà indicare il mese di riferimento saranno specificatamente indicati da una successiva risoluzione dell’Agenzia delle Entrate e pertanto attualmente il mese non deve essere riportato.

DECORRENZA
L'obbligo di utilizzare i nuovi modelli F24 decorre dal 29.10.2007 per:
- i titolari di partita IVA tenuti ad effettuare i versamenti per via telematica;
- i soggetti non titolari di partita IVA che facoltativamente si avvalgono delle modalità di versamento telematiche.
I contribuenti titolari di partita IVA esonerati dall'obbligo di utilizzare modalità telematiche, qualora intendano utilizzare il nuovo modello F24 cartaceo possono prelevarlo esclusivamente dal sito www.agenziaentrate.gov.it.
Dall’1.1.2008 l’obbligo di utilizzo del nuovo modello F24 sarà esteso a tutti i contribuenti, compresi quelli che fino a questa data possono avvalersi del “vecchio” modello cartaceo.

TITOLARI DI PARTITA IVA ESONERATI DALL’OBBLIGO DI VERSAMENTO TELEMATICO
Si ricorda che possono utilizzare il modello F24 cartaceo anche le seguenti tipologie di contribuenti titolari di partita IVA, indicati dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate 29.9.2006 n. 30:
• i contribuenti impossibilitati all'utilizzo di conti correnti (es. in quanto sottoposti a procedure di fallimento o di protesto);
• i curatori fallimentari e i commissari liquidatori, in relazione ai versamenti che devono effettuare per conto della procedura concorsuale;
• i contribuenti destinatari di modelli F24 predeterminati, che intendano eseguire il relativo versamento senza ulteriori integrazioni;
• i beneficiari di crediti d’imposta che possono essere fruiti in compensazione esclusivamente presso i concessionari della riscossione;
• gli agricoltori esonerati a norma dell'art. 34 co. 6 del DPR 633/72;
• gli eredi di contribuenti titolari di partita IVA, per i versamenti relativi all'attività del defunto;
• i contribuenti che hanno chiuso la partita IVA, anche in relazione a tributi relativi al periodo di svolgimento dell’attività;
• gli imprenditori individuali che hanno affittato l'unica azienda posseduta.
Se possibile, le modalità telematiche possono comunque essere utilizzate in via facoltativa.




ELENCHI CLIENTI E FORNITORI

A seguito della reintroduzione dell’obbligo della presentazione degli elenchi clienti e fornitori, ritengo utile ricordare ai gentili clienti di effettuare alcune verifiche sull’esattezza delle denominazioni e dei dati delle anagrafiche dei propri clienti e fornitori.

Nella tabella qui di seguito riportata sono riepilogate le principale verifiche che dovete effettuare:

Ditta individuale Professionista / Agente - rappresentante Società di persone Società di capitali
Tipologia dell’impresa cliente e/o fornitore Se trattasi di ditta individuale la denominazione deve riportare anche nome e cognome del titolare (o solo nome e cognome del titolare se la ditta non ha un nome diverso) Se trattasi di professionista o agente di commercio la denominazione deve riportare nome e cognome La denominazione deve riportare la ragione sociale (S.n.c. o S.a.s.) e deve essere completata dal nome di almeno uno dei soci.
Quindi sarà Alfa Snc di Rossi Mario. La denominazione deve riportare la ragione sociale che può essere:
- S.r.l.
- S.p.A.
- S.a.p.A.

Sede legale/domicilio fiscale Riportare i dati correttamente del domicilio fiscale del titolare Riportare i dati correttamente del domicilio fiscale del professionista o agente Riportare i dati correttamente della sede legale (no sede operativa) Riportare i dati correttamente della sede legale (no sede operativa)

Codice fiscale e partita Iva  Il codice fiscale è quello del titolare ed è composto da 16 caratteri alfa-numerici,
 la partita Iva è un codice numerico con 11 caratteri  Il codice fiscale è quello del titolare ed è composto da 16 caratteri alfa numerici,
 la partita Iva è un codice numerico con 11 caratteri  Il codice fiscale e la partita sono sempre numerici -con 11 caratteri- e, generalmente, coincidono  Il codice fiscale e la partita sono sempre numerici -con 11 caratteri- e, generalmente, coincidono



Si ricorda che altresì che a partire dal periodo d’imposta 2007 l’elenco clienti e fornitori dovrà essere presentato, solo in via telematica ed entro la fine di aprile (salvo successive proroghe) da tutti i contribuenti titolari di partita Iva che dovranno indicare:
denominazione delle proprie anagrafiche clienti e fornitori relative all’anno solare in corso
codice fiscale e partita Iva
importi rilevanti ai fini Iva registrati nell’anno.
Poiché eventuali errori saranno sanzionati, Vi consiglio vivamente di effettuare le verifiche di cui sopra.



VERSAMENTO SECONDO ACCONTO PER L’ANNO 2007

Il 30 novembre scade il termine per il versamento del secondo acconto delle imposte per l’anno 2007.
L’importo a debito, già comunicatovi in sede di predisposizione delle dichiarazioni, non può essere rateizzato.
Si ricorda tuttavia che, a seguito della manovra d’estate che ha previsto alcune modifiche in materia di deducibilità di costi (prima tra tutti i costi auto), lo studio esaminerà le singole situazioni per un eventuale ricalcolo, in ribasso, delle imposte dovute.

www.photographerspro.eu: la vetrina europea dei fotografi di talento

www.photographerspro.eu logo

On line la prima piattaforma europea che raccoglie la migliore produzione di fotografi professionisti e giovani talenti

Milano, 10 novembre 2007: Starring è lieta di comunicare l'apertura di www.photographerspro.eu, il primo sito web che raccoglie i portfolio dei più brillanti esponenti della fotografia europea, siano essi affermati professionisti o giovani talenti.

La piattaforma, sviluppata in lingua inglese, rappresenta dunque una vera e propria vetrina per la produ zione di fotografi europei di alto livello, permettendo al pubblico e agli addetti ai lavori di visionarne i book, selezionati per categorie e criteri di evidenza, di conoscerne lo stile, la biografia e le news aggiornate.

Dodici i generi fotografici trattati: dal fashion al reportage, dal people al food, all'advertising, al fine art ecc., ognuno con una propria home page impreziosita dalle immagini più belle dei fotografi posti in evidenza che operano in quel settore.

A garantire il livello qualitativo dei fotografi coinvolti, la collaborazione di partner internazionali selezionati, in primis le Associazioni Nazionali di Fotografi Professionisti dei diversi Paesi europei, che segnalano i soggetti da loro ritenuti più meritevoli.
In Italia il progetto è già stato sposato dall'Associazione Italiana Fotografi Professionisti Tau Visual www.fotografi.tv.

La realizzazione della piattaforma è stata completamente sviluppata da Starring, www.star-ring.it, web company italiana specializzata in progetti web nel mondo della fotografia, con un pool di siti dedicati al settore. Duplice l'intento dell'operazione: da una parte, offrire ai fotografi un'ottima occasione di visibilità, nel proprio Paese come all'estero; dall'altra, consentire ad appassionati e operatori del settore di poter visionare, ricorrendo a un strumento unico e completo, l'attuale miglior produzione europea.

Un progetto ambizioso, il primo di questo genere mai realizzato, che mira a dare il meritato risalto alla fotografia europea contemporanea.

Per ulteriori informazioni: Starring
Angelo Cucchetto
Arianna De Micheli
02.5390785

CS

CNAPONLINE - Network Security, Firewalling, Intrusion Prevention System (IPS), e Virtual Private Network (VPN), Corsi e Master anche finanziati dalla Regione Veneto

Scade il 5 Dicembre 2007 alle ore 13:00 la possibilità di iscriversi ai MASTER e Corsi Virtual Private Network (VPN), Cisco CCNP, Cisco CCNA, Network Security, Firewalling, Intrusion Prevention Systems (IPS), ASA & PIX, Wireless LANs e Java (J2SE) FINANZIATI dalla Regione Veneto finanziati, organizzati da CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy , in collaborazione con KORO Srl ente accreditato.

Panorama attuale sulla Network Security, Firewalling, Intrusion Prevention System (IPS), e Virtual Private Network (VPN)

La sicurezza delle reti e la protezione dei dati è una esigenza primaria in tutte le aziende, soprattutto per l'estensione del networking ad ambienti mission-critical, con nuove reti intranet ed extranet e applicazioni di e-commerce. Un numero crescente di aziende è alla ricerca di competenze e tecnologie di sicurezza anche perchè non sono più sufficienti i soli prodotti per la difesa perimetrale.

Una strategia vincente per la Network Security - integrazione e collaborazione con Cisco Self-Defending Network

Progettazione della Network Security, configurazione dei Firewall, configurazione Intrusion Prevention System (IPS), e configurazione Virtual Private Network (VPN), Corsi e Master di formazione specialistica - CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy Una strategia di sicurezza esauriente e di provata efficacia utilizza una corretta e oculata combinazione di persone, processi e tecnologie per risolvere al meglio tutte le problematiche di sicurezza.
Il primo elemento è il fattore umano. È poi necessario che un’azienda sia preparata a gestire la sicurezza sia nelle normali attività giornaliere, sia all’insorgere di un incidente, con controlli efficienti, policy di sicurezza aggiornate e processi ben definiti e organizzati. Cisco Systems insieme a CNAPONLINE Srl, Cisco Premier Partner sono in grado di fornire una famiglia completa di prodotti per la protezione delle reti, offrendo soluzioni di sicurezza di altissima qualità a clienti di ogni settore e dimensione. Le soluzioni coprono tutti gli aspetti strategici relativi alla sicurezza delle reti, inclusi identificazione, autenticazione, certificazione digitale, delimitazione, controllo degli accessi, elenchi, firewall, VPN tunnelling e cifratura.
La sicurezza, basata sul sistema operativo Cisco Internetwork Operating System (IOS) e sul Finesse Operating System (il sistema operativo Cisco Systems in funzione nei PIX Security Appliance e negli Adaptive Security Appliance - ASA), tecnologie dedicate e corredate da un framework di management integrato, è quindi un elemento di correlazione e supporto delle varie tecnologie avanzate di rete (a livello sia di funzionalità sia di protocolli). Inoltre, riflette un concetto di confidenzialità, integrità, alta disponibilità e integrazione con applicazioni e servizi finalizzate alle tecnologie emergenti, quali Wireless LAN, IP Telephony, Video su IP, Storage Networking, Network e Service Management. Diventa necessaria la completa integrazione della sicurezza nelle reti intelligenti di nuova generazione (Intelligent Information Networks), secondo una strategia che comprende: protezione end to end, orientamento alle applicazioni, elementi di rete nativamente sicuri, automatismo nelle tecniche di difesa e gestione del sistema di sicurezza e supporto dei servizi più avanzati di infrastruttura.
L’approccio integrato descritto si concretizza nella Self-Defending Network, cioè una rete che, integrando in sè la sicurezza, è in grado di riconoscere attività sospette, identificare le minacce, reagire appropriatamente, isolare le infezioni e rispondere agli attacchi in modo coordinato.

Progettazione della Network Security, configurazione dei Firewall, configurazione Intrusion Prevention System (IPS), e configurazione Virtual Private Network (VPN), Corsi e Master di formazione specialistica

La complessità e la vastità dell'argomento richiedono personale sempre più qualificato in questo specifico ambito del networking. Una ricerca IDC, commisionata da Cisco Systems, rivela che entro il 2008 mancheranno 500.000 professionisti ICT in Europa, 20.000 in Italia.
La formazione CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy è la risposta a questa carenza nel mondo del lavoro. Formando personale qualificato in grado di coprire questo divario offrono l’opportunità di migliorare le proprie prospettive di inserimento, di carriera ed economiche nel mondo del lavoro. Al termine della formazione è anche possibile che i profili migliori vengano segnalati su richiesta ad aziende interessate ad offrire stage, posizioni di lavoro su base occasionale o stabile. CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy si propone di formare esperti di sicurezza nella progettazione, implementazione e manutenzione di reti IP con specializzazione Cisco CCNA e Network Security (VPN, IPS, Firewalling, ASA & PIX), utilizzando come strumentazione di laboratorio quella di Cisco Systems, ancora una volta leader in questo settore, e svolgendo lezioni frontali ed esercitazioni pratiche con strumenti e tecnologie quali Stateful Packet Filtering (ACLs), Context-Based Access Control (CBAC), Firewalling, Cisco Adaptive Security Device Manager (ASDM), Intrusion Detection System (IDS), Intrusion Prevention System (IPS), Remote Access Virtual Private Network (RA-VPN), Lan-to-Lan VPN, Web-VPN (SSL-VPN) basati su apparati Cisco Systems Router ISR (IOS Firewalling), PIX e Adaptive Security Appliance (ASA).

MASTER e Corsi FINANZIATI dalla Regione Veneto per la Network Security, Firewalling, Intrusion Prevention System (IPS), e Virtual Private Network (VPN)

Scade il 5 Dicembre 2007 l'opportunità di ottenere il finanziamento da parte della Regione Veneto, per potersi iscrivere e frequentare il Master e i Corsi in sicurezza delle reti IP per il trasporto dati con specializzazione Cisco CCNA e Network Security (VPN, IPS, Firewalling, ASA & PIX) in preparazione agli esami di certificazione Cisco Certified Network Associate (640-802, CCNA), Cisco Certified Entry Networking Technician (640-822, CCENT), Interconnecting Cisco Networking Devices Part 1 (640-822, ICND1) e Interconnecting Cisco Networking Devices Part 2 (640-816, ICND2), Securing Cisco Network Devices (642-552, SND), Securing Networks with Cisco Routers and Switches (642-503, SNRS), Securing Networks with PIX and ASA (642-522, SNPA) e Securing Networks Using Intrusion Prevention Systems (642-533, IPS). Due le edizioni previste:
  • Si svolgerà a Padova durante la giornata del sabato e per una durata complessiva di 256 ore. Codice corso: 013/1197-01-42PD

  • Si svolgerà a Verona durante la giornata del sabato e per una durata complessiva di 256 ore. Codice corso: 013/1197-01-42VR
Organizzato da CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy, in collaborazione con KORO Srl ente accreditato, ti offre la possibilità, se sei residente o domiciliato in Regione Veneto e possiedi i necessari requisiti, di poter richiedere un finanziamento (contributo a fondo perduto) per la partecipazione al MASTER, sia come azienda che come persona fisica.
Ricorda: il termine per la presentazione della domanda è fissato al 5 Dicembre 2007 ore 13:00. Non perdere questa opportunità.
Concorda un INCONTRO GRATUITO presso CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy e KORO Srl, ente accreditato, che ti offrono ASSISTENZA GRATUITA per ricevere maggiori informazioni e consulenza su come compilare la domanda di finanziamento.

Per maggiori informazioni e per ricevere ASSISTENZA GRATUITA alla compilazione della domanda:

Altri Master e Corsi finanziati con scadenza 5 Dicembre 2007 ore 13:00

  • Corso Cisco Advanced Wireless LANs in preparazione agli esami di certificazione Cisco Advanced Wireless LAN for Field Engineers (642-587, AWLANFE), Cisco Advanced Wireless LAN for System Engineers (642-586, AWLANSE), CWNP Certified Wireless Network Administrator (PW0-100, CWNA) e CWNP Certified Wireless Security Professional (PW0-200, CWSP).
    Si svolgerà a Padova durante la settimana in orario serale e per una durata complessiva di 64 ore. Codice corso:013/1197-01-05PD
  • Corso SUN Java 2 Platform Standard Edition (J2SE) in preparazione agli esami di certificazione SUN Certified Java Associate (SCJA), SUN Certified Java Programmer (SCJP) e SUN Certified Java Developer (SCJD)
    Si svolgerà a Padova durante la settimana in orario serale e per una durata complessiva di 64 ore. Codice corso: 013/1197-01-03PD

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

CS

sabato 10 novembre 2007

CNAPONLINE - MASTER e Corsi Virtual Private Network (VPN), Cisco CCNP, Cisco CCNA, Network Security, Firewalling, Intrusion Prevention Systems (IPS), ASA & PIX, Wireless LANs e Java (J2SE) FINANZIATI dalla Regione Veneto

MASTER e Corsi CNAPONLINE finanziati - Scadenza domande 5 Dicembre 2007 ore 13:00 - 13a edizione 2006/2007Scade il 5 Dicembre 2007 alle ore 13:00 la possibilità di iscriversi ai seguenti MASTER di Alta Formazione e Corsi (Voucher individuali e aziendali) nel settore dell'Information & Comunication Technology (ICT) finanziati dalla Regione Veneto, organizzati da CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy, in collaborazione con KORO Srl ente accreditato.

Se sei residente o domiciliato in Regione Veneto e possiedi i necessari requisiti puoi richiedere un finanziamento (contributo a fondo perduto) per la partecipazione alle seguenti attività formative nel settore dell'Information & Comunication Technology (ICT), sia come azienda che come persona fisica.

Concorda un INCONTRO GRATUITO presso i nostri uffici: CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy, in collaborazione con KORO Srl, ente accreditato, ti offrono ASSISTENZA GRATUITA per ricevere maggiori informazioni e consulenza su come compilare la domanda di finanziamento.

Ricorda: il termine per la presentazione della domanda è fissato al 5 Dicembre 2007 ore 13:00. Non perdere questa opportunità.

MASTER di Alta Formazione finanziati (Voucher individuali e aziendali di alta formazione)

  • MASTER in sicurezza delle reti IP per il trasporto dati con specializzazione Cisco CCNA e Network Security (VPN, IPS, Firewalling, ASA & PIX) in preparazione agli esami di certificazione Cisco Certified Network Associate (640-802, CCNA), Cisco Certified Entry Networking Technician (640-822, CCENT), Interconnecting Cisco Networking Devices Part 1 (640-822, ICND1) e Interconnecting Cisco Networking Devices Part 2 (640-816, ICND2), Securing Cisco Network Devices (642-552, SND), Securing Networks with Cisco Routers and Switches (642-503, SNRS), Securing Networks with PIX and ASA (642-522, SNPA) e Securing Networks Using Intrusion Prevention Systems (642-533, IPS). Si svolgerà a Padova durante la giornata del sabato e per una durata complessiva di 256 ore. Codice corso: 013/1197-01-42PD Si svolgerà a Verona durante la giornata del sabato e per una durata complessiva di 256 ore. Codice corso:013/1197-01-42VR

Corsi finanziati (Voucher individuali e aziendali)

  • Corso Cisco Advanced Wireless LANs in preparazione agli esami di certificazione Cisco Advanced Wireless LAN for Field Engineers (642-587, AWLANFE), Cisco Advanced Wireless LAN for System Engineers (642-586, AWLANSE), CWNP Certified Wireless Network Administrator (PW0-100, CWNA) e CWNP Certified Wireless Security Professional (PW0-200, CWSP). Si svolgerà a Padova durante la settimana in orario serale e per una durata complessiva di 64 ore. Codice corso: 013/1197-01-05PD
  • Corso SUN Java 2 Platform Standard Edition (J2SE) in preparazione agli esami di certificazione SUN Certified Java Associate (SCJA), SUN Certified Java Programmer (SCJP) e SUN Certified Java Developer (SCJD) Si svolgerà a Padova durante la settimana in orario serale e per una durata complessiva di 64 ore. Codice corso: 013/1197-01-03PD

Per maggiori informazioni e per ricevere ASSISTENZA GRATUITA alla compilazione della domanda:

Social Media News Release: Al via la serie e il concorso "Profondo Blu"



Al via la serie e il concorso "Profondo Blu"
Nat Geo Adventure
(canale 404 di Sky), a partire dall'8 novembre, ospita il ciclo di documentari Profondo Blu.
Per quattro giovedì, alle 21.00, potremo immergerci nel racconto della vita di grandi campioni di apnea: Loïc Le Ferme, Gianluca Genoni, Pipin Ferraras, Umberto Pellizzari, alla scoperta delle bellezze più profonde dei mari e delle emozioni di ogni loro salto nel buio.

Fatevi contagiare da Profondo Blu e partecipate al relativo concorso che vi permetterà di vincere fantastici premi. Basta registrarsi al sito www.natgeoadventure.it e caricare foto e/o video in grado di interpretare in maniera creativa e divertente il tema. Dal video subacqueo delle vostre vacanze agli usi più strani della vostra attrezzatura da sub… scatenate la vostra fantasia!

Un'apposita giuria sceglierà i contenuti migliori per qualità, originalità e simpatia e assegnerà i seguenti premi:

Categoria VIDEO

1° classificato: Videocamera Sony HDR-HC7 + Custodia subacquea Sony SPK-HCC

2° classificato: Apple Ipod Touch 16gb

3° classificato: Apple Ipod Touch 8gb

Categoria FOTO

1° classificato: Fotocamera reflex NIKON D80 + obiettivo AF-S DX 18-135 mm IF-ED + Custodia subacquea Nimar 3d

2° classificato: Apple Ipod Touch 16gb

3° classificato: Apple Ipod Touch 8gb

Il concorso a premi sarà effettuato a partire dal 6 Novembre 2007 fino al 19 Dicembre 2007 compresi

Qui trovi la vera e propria social media news release http://www.digital-pr.net/natgeo/news.htm

 

 

 

 


Vincenzo Cosenza
Responsabile Sede di Roma
Digital PR
Via Nomentana, 257 - 00161 Roma
t: +39 (06) 441640317
c: +39 (340) 1701579
f: +39 (02) 4404604
Skype: vincos73
Messenger : vincos @ msn.com

 

 



 
 

venerdì 9 novembre 2007

Corso di formazione sulla comunicazione interpersonale

Obiettivi
1. Utilizzare al meglio i diversi livelli della comunicazione: verbale, non verbale e paraverbale;
2. Acquisire tecniche e strumenti per comunicare efficacemente nelle varie circostanze;
3. Puntare alla propria eccellenza comunicativa per raggiungere gli obiettivi personali ed aziendali.

Contenuti

 Gli elementi del processo di comunicazione e i presupposti della comunicazione;
 Le mappe e gli schemi mentali;
 La percezione e i canali sensoriali;
 Cosa e come si comunica;
 Le regole d’oro del processo di comunicazione;
 I tre livelli della comunicazione: verbale, non verbale, paraverbale;
 La comunicazione verbale: le parole per veicolare il contenuto;
 La comunicazione non verbale e paraverbale: come favorire la relazione;
 Autodiagnosi del proprio stile di comunicazione;
 I filtri e la caduta della comunicazione;
 Come evitare la cancellazione e la distorsione del messaggio;
 L’empatia e l’ascolto attivo dell’interlocutore;
 Il coinvolgimento degli interlocutori e la motivazione ad essere ascoltati;
 La persuasione e le capacità oratorie;
 Utilizzare le parole a valenza positiva;
 Utilizzare i diversi registri sensoriali: il metodo VAK (visivo, auditivo, cinestesico);

 Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il seminario e da attuare entro la giornata conclusiva di follow up.

Per informazioni: www.olympos.it

Il “modello Ecodom” si presenta

Comunicato stampa                                                    9 novembre 2007

 

 

 

 

Un nuovo sistema per il recupero e lo smaltimento

dei grandi elettrodomestici a fine vita.

.

 

venerdì 9 Novembre – ore 14.00

Sala Orchidea – Padiglione D6 – 1° piano

Ecomondo 2007 – Fiera di Rimini

 

E' presentato oggi, presso la manifestazione fieristica di Ecomondo 2007 a Rimini, il modello logistico e di trattamento dei grandi elettrodomestici predisposto dal Consorzio Ecodom.

 

Frigoriferi e lavatrici, lavastoviglie e cappe, forni e piani cottura. E più in generale tutti i grandi elettrodomestici bianchi a fine vita. A partire dal 1° gennaio 2008, con l'entrata in vigore anche in Italia della Normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici, saranno oggetto delle attività del consorzio Ecodom.

 

In occasione dell'incontro è stato presentato un "Dossier Tecnico" messo a punto dal Consorzio per illustrare, ai Media e agli operatori del comparto del riciclo, il "modello" predisposto per una gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – in breve RAEE - efficace dal punto di vista ambientale ed efficiente dal punto di vista economico.

 

Il Dossier Tecnico in 10 numeri:

·          1° gennaio 2008 la data certa della partenza operativa del nuovo sistema di gestione dei RAEE e il coinvolgimento diretto dei Sistemi Collettivi dei Produttori;

·          4 kg/abitante annuo da raggiungere entro il 31 dicembre 2008 l'obiettivo minimo fissato dalla Normativa nazionale. Sono stabilite, per ciascuna categoria di RAEE, percentuali di recupero e di reimpiego e riciclaggio dei componenti: nel caso dei grandi elettrodomestici una "percentuale di recupero pari almeno all'80% in peso medio per apparecchio e una percentuale di reimpiego e di riciclaggio di componenti, di materiali e di sostanze pari almeno al 75% in peso medio per apparecchio" mentre per i piccoli elettrodomestici le percentuali si riducono rispettivamente al 70% per il recupero e al 50% per il reimpiego e il riciclaggio di componenti, materiali e sostanze.

·          5 i raggruppamenti differenti in cui verranno divisi i RAEE nei Centri di Raccolta: 1) grandi apparecchi di refrigerazione (frigoriferi, congelatori e condizionatori), 2) altri grandi bianchi (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici per il riscaldamento e altri grandi apparecchi elettrici); 3) tv e monitor (con e senza tubo catodico); 4) altro (apparecchiature informatiche, piccoli elettrodomestici, apparecchi di illuminazione, etc); 5) sorgenti luminose (tubi fluorescenti, lampade a scarica e lampade a risparmio di energia);

·          38 le aziende produttrici, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) che aderiscono ad Ecodom in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco. Ecodom sarà chiamato a gestire oltre il 50% in peso di tutti i RAEE nazionali;

·          12 anni la vita media di un frigorifero. Si stima che i vecchi prodotti contenenti CFC/HCFC scompariranno dal mercato intorno al 2019; ad oggi circa l'80% dei frigoriferi riciclati sono di vecchia generazione e contengono tali gas;

·          6 milioni la stima del numero di grandi elettrodomestici che Ecodom sarà chiamata a recuperare e riciclare durante il primo anno di attività, con tassi di ritorno diversi tra categorie merceologiche. La quantità di frigoriferi raccolti nel primo anno di attività sarà pari a quasi 1.600.000 unità, per un recupero quantificabile in circa 45.000 tonnellate di acciaio e 4.500 tonnellate tra alluminio e rame;

·          9 le tonnellate di ozono che possono essere distrutte da circa 300 gr di CFC, il contenuto medio di un frigorifero domestico. Il trattamento e lo smaltimento della componenti pericolose nei grandi elettrodomestici dell'area freddo consente di evitare l'emissione in atmosfera di gas ozono lesivi come CFC e HCFC;

·          6 gli step del riciclo: 1) Ritiro e trasporto 2) Ricezione RAEE presso impianto di trattamento 3) Messa in Sicurezza 4) Separazione componenti 5) Triturazione carcassa 6) Separazione materiali;

·          15 gli impianti selezionati dal Consorzio Ecodom per il recupero e il trattamento dei grandi elettrodomestici bianchi;

·         42 i Sistemi Collettivi, in rappresentanza di 24 Stati europei, che aderiscono al WEEE Forum – organismo non governativo per lo scambio e il confronto di esperienze sulla tematica RAEE. Ecodom è stato il primo consorzio italiano ad iscriversi, a partire dal 2005.

All'appuntamento hanno partecipato Piero Moscatelli, Presidente, e Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom, che hanno presentato il tema dei rifiuti elettrici ed elettronici a partire dagli ultimi sviluppi normativi e descritto nei dettagli il sistema logistico e gli standard del processo di trattamento predisposti dal Consorzio Ecodom.

 

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Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di RAEE.

I soci fondatori del consorzio sono: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group - Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 24 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco.

 

Per maggiori info: www.ecodom.it e www.ecodom-academy.it

 

Ufficio stampa: Hill & Knowlton Gaia

Giorgio Scappaticcio 06441640309 – 349/4654600 scappaticciog@hkgaia.com

Andrea Pietrarota 06441640327 – 335/5640825 pietrarotaa@hkgaia.com

giovedì 8 novembre 2007

IL SISTEMA RAEE SI PRESENTA AD ECOMONDO: OGGI NASCE UNA NUOVA INDUSTRIA DEL RICICLO

Comunicato stampa
Rimini, 8 Novembre 2007


Pubblicato il Decreto che dà il via alla nuova Legge sul riciclo dei
rifiuti elettrici ed elettronici

IL SISTEMA RAEE SI PRESENTA AD ECOMONDO
OGGI NASCE UNA NUOVA INDUSTRIA DEL RICICLO

240MILA TONNELLATE DI RAEE L'OBIETTIVO DI RACCOLTA PER IL 2008
POTRANNO ARRIVARE A UN MILIONE NEL GIRO DI POCHI ANNI

Nasce il Sistema RAEE italiano

12 Sistemi Collettivi che riuniscono più di 1.000 aziende; un sistema
industriale che avvicina il mondo della produzione a una rete di oltre
40 impianti di riciclo già oggi attivi in Italia. Questa è la
fotografia scattata al salone dell'ambiente Ecomondo di un settore
nascente dell'industria italiana del riciclo – il sistema RAEE – che
per il 2008 ha un obiettivo certo: trattare una quantità complessiva
di RAEE pari a un target pro-capite di 4 kg, ovvero 240 mila
tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, dei quali dovrà essere
garantito il riciclo. Un settore con un potenziale di crescita del
300% nel giro di pochi anni.

In vigore la nuova normativa sui RAEE: un Registro per 11.000 imprese;
un Centro che coordina 12 Sistemi Collettivi e un sistema di
finanziamento che prevede il coinvolgimento dei consumatori.

L'obiettivo di 4 kg pro-capite è sancito dalla nuova normativa sui
RAEE, introdotta nell'ordinamento italiano con il Decreto Legislativo
n. 151/05 che recepisce la Direttiva 96/2002/CE. La normativa è
entrata in vigore da qualche giorno con la pubblicazione del secondo
Decreto attuativo, che istituisce il Registro Nazionale dei produttori
e il Centro di Coordinamento RAEE. Al Registro dovranno iscriversi ben
11.000 aziende nazionali ed internazionali che operano nel mercato
italiano.
Il Centro di Coordinamento RAEE avrà il compito di coordinare
l'attività operativa, definendo la suddivisione del territorio tra i
12 Sistemi Collettivi e assicurando la semplicità di erogazione del
servizio di ritiro ai centri di raccolta, mediante un unico contact
center.
Il Decreto prevede un primo periodo di regime transitorio (dal 1
settembre al 31 dicembre 2007) in cui gli Enti locali continueranno a
svolgere le attività di gestione dei RAEE e verranno per ciò
rimborsati forfetariamente dai produttori.
A partire dal 1° gennaio 2008, invece, saranno i produttori,
attraverso i Sistemi Collettivi, ad occuparsi del ritiro dei RAEE dai
centri di raccolta, del loro trasporto agli impianti di trattamento, e
del loro riciclo, con la messa in sicurezza delle sostanze pericolose.
I costi di queste attività potranno essere finanziati dai produttori
attraverso l'applicazione esplicita di un Eco-contributo RAEE sui
prodotti nuovi, oppure potranno essere inclusi nel prezzo di vendita.
I produttori che hanno optato per la prima soluzione hanno già
individuato le fasce di Eco-contributi RAEE per le diverse categorie
di apparecchiature, che verranno applicati a partire dal 12 novembre
prossimo. Presso i punti vendita specializzati sarà presto disponibile
il materiale informativo per i consumatori.

I rifiuti elettrici ed elettronici: da emergenza ad opportunità

Ogni anno, in tutta Europa, il volume dei rifiuti da apparecchiature
elettriche ed elettroniche cresce ad un tasso tre volte superiore a
quello dei normali rifiuti solidi urbani. Riciclando i RAEE si
ridurranno i rischi per l'ambiente e per la salute umana derivanti
dalla dispersione incontrollata nell'ambiente di sostanze inquinanti
(come CFC e HCFC) e tossiche (come il mercurio) spesso contenute negli
apparecchi elettrici ed elettronici e si eviterà l'inutile spreco di
grandi quantità di materiali che possono essere reimpiegati nei
processi produttivi, come rame, alluminio, ferro, acciaio, plastiche e
vetro.

I Sistemi Collettivi in Italia

Attualmente sono 12 i Sistemi Collettivi costituiti dai Produttori e
rappresentati nel Centro di Coordinamento RAEE. Tutti volontari e
senza fini di lucro, alcuni sono specifici per tipologia di rifiuti
mentre altri sono trasversali a tutte le tipologie di RAEE:

- Ecodom, Consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici;
- Ecoelit, Consorzio nazionale volontario accumulatori ed
elettroutensili;
- Ecolamp, Consorzio per il recupero e lo smaltimento di
apparecchiature di illuminazione;
- Ecolight, Consorzio di Produttori per la gestione dei RAEE
domestici e professionali;
- Ecoped, Consorzio nazionale riciclo piccoli elettrodomestici;
- ecoR'it, Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE di
nuclei domestici e di utenti professionali;
- Ecosol, Consorzio di produttori di apparecchiature elettriche
ed elettroniche per la gestione dei RAEE domestici e professionali;
- ERP, European Recycling Platform, Sistema Collettivo
pan-Europeo per la gestione di qualsiasi RAEE, domestico e/o
professionale;
- Raecycle, Sistema Collettivo gestione apparecchiature
elettriche ed elettroniche dismesse;
- RAEE-PMI, Consorzio per lo smaltimento di prodotti
elettronici riservato alle piccole e medie aziende;
- Re.Media, Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE
domestici e professionali;
- Ridomus, Consorzio riciclo condizionatori per uso domestico.

L'intero settore produttivo di apparecchiature elettriche ed
elettroniche (AEE) comprende 11mila imprese, per un fatturato di 32
miliardi di euro e 212mila addetti: si tratta del secondo settore in
ordine di importanza nell'economia del nostro Paese, subito dopo
quello automobilistico.

Ufficio Stampa: Hill&Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota Tel 06.441640327 - Fax 06.4404604 - cell. 335.5640825
Email raee @ hkgaia.com

IL GUSTO DEL PROGETTO appuntamenti a Pordenone

La frenesia del vivere quotidiano e il maggior tempo trascorso fuori casa, sempre più spesso inducono un bisogno di maggior comodità e sicurezza, di “tecnologie” veramente a misura d’uomo, in grado di semplificare la vita. Si sente sempre più bisogno di ricreare un nostro angolo di pace, un ambiente sicuro, amico e confortevole dove ritrovare il giusto equilibrio e nel quale la tecnologia può diventare una grande alleata.

Dentro le mura di casa, sistemi tecnologici ed automazione hanno un posto sempre più importante ma la loro complessità spesso ce li fa sentire freddi ed estranei. Nasce così il bisogno di una tecnologia che offra soluzioni fino a ieri impensabili e semplifichi realmente la vita, trasformandosi magicamente nella chiave della nostra serenità.

LA RISPOSTA SI CHIAMA DOMOTICA.

La domotica è la risposta evoluta al desiderio di comfort, sicurezza e risparmio di oggi e di domani. Tutto è finalmente sotto controllo. Tu ordini e la casa esegue, vigila e lavora. Ogni cosa è estremamente facile da gestire.

Immaginate di poter attivare con un semplice click uno scenario di luci e comfort che vi accolgono al rientro a casa. Immaginate di poter governare da un unico punto tutti gli elettrodomestici della casa e di poter tenere sotto controllo visivo le diverse zone della vostra abitazione. Immaginate anche di poter far dialogare il vostro antifurto con la rete Internet e di ricevere la segnalazione di allarme via mail in ufficio o sul vostro telefono cellulare.

Tutto questo è possibile e ci è stato illustrato dall’Ing. Stefano Lucini, Direttore Marketing e dal Dott. Nicola Borghesani, Responsabile Formazione della azienda BPT S.p.A. di Cinto Caomaggiore (www.bpt.it), nostri graditi ospiti alla serata dedicata alla domotica che si è svolta il 5 novembre nella sede di Pordenone.

Durante la loro presentazione dal titolo “La domotica Nehos: la risposta evoluta alle esigenze di benessere, sicurezza e risparmio energetico” abbiamo potuto chiarire e smentire alcuni luoghi comuni legati al tema anche grazie alle domande interessate ed interessanti poste dagli addetti ai lavori (in prevalenza architetti e progettisti) presenti alla serata.

La casa del futuro ci è apparsa, dunque, in continua trasformazione ed evoluzione per essere al passo con la crescita tecnologica e la necessità di gestire in modo intelligente e sostenibile i consumi di energia elettrica e termica.


Seguendo il “fil rouge” della serata, il gruppo “Ensemble” dell’Associazione Danza e Musica di San Daniele del Friuli, diretta da Diana Cinello, si è esibito in “Trasformazione”, un suggestivo balletto nel quale le tre giovani artiste hanno di volta in volta assunto sembianze di fiori, animali e figure fantastiche utilizzando un oggetto colorato che abbiamo riconosciuto essere la…scocca di una sedia!

Il buffet aperitivo non poteva uscire dal binario della trasformazione ed è stato quindi un piacere per il palato scoprire le trasformazioni della medesima materia prima in rosea fettina sandanielese e prosciutto in crosta di pane, tagliati con la consueta professionalità in punta di coltello dagli amici Nico e Giuliana della Artigiana Prosciutti.

Chardonnay e Refosco della cantina Villa Vitas di Strassoldo sono stati serviti dall’ineccepibile sommelier della Associazione Italiana Sommelier AIS di Pordenone .

Ci rivediamo il 6 dicembre (stesso luogo, stessa ora) per una serata “luminosa”; non solo perché ci faremo gli auguri di Natale (festa della luce) ma perché il tema sarà l’illuminotecnica e le sue applicazioni pratiche.

Non mancate!


M. Grazia Lanzoni, coordinatrice del progetto

Online il sito dell'Ortopedia Burini

Ortopedia Burini nasce nel 1989 dall'esperienza e dalle capacità del suo fondatore Danilo Burini, nel campo della costruzione e commercializzazione di presidi ortopedici e sanitari.

Fin dall'inizio la nostra missione è stata dare una risposta competente e tempestiva al cliente in un settore nel quale la professionalità gioca un ruolo rilevante. Crediamo infatti che il benessere sia un fattore chiave nella vita di ogni persona, ed è per questo che curiamo nel minimo dettaglio ogni piccolo particolare, a partire dal cliente.

La nostra ortopedia ha conosciuto un continuo sviluppo ed oggi siamo una realtà radicata nel territorio. Per questo ci siamo dotati negli anni di personale sempre più qualificato e di strumenti di analisi sempre più all'avanguardia, in grado di offrire le risposte migliori al cliente che si affida a noi.
Il ramo dell'attività che si occupa dei dispositivi su misura dispone di un laboratorio in grado di realizzare qualsiasi tipo di prodotto o lavorazione richiesta dal cliente.
Il ramo commerciale propone inoltre una vasta gamma di articoli ortopedico/sanitari per ogni esigenza.

Operiamo in tutta Bergamo e provincia con numerosi punti di assistenza.

In questo sito troverete tutte le informazioni sulla nostra ortopedia, sui servizi offerti, sui prodotti ortopedici che produciamo e commercializziamo e sulle soluzioni da noi proposte per il Vostro benessere.

Danilo Burini

Amministratore
Ortopedia Burini di Nembro (Bergamo)

Per ulteriori informazioni: www.ortopediaburini.it

[News] Comunicato Stampa 11/10/07- FORMAZIONE ICT: REGIONE VENETO finanzia MASTER e Corsi CNAPONLINE, Cisco Regional Academy

Si è conclusa questa mattina la terza edizione del Master di primo livello in Progettazione e Gestione di Sistemi di Rete, promosso dal Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Verona, sotto la direzione di Franco Fummi, ordinario di Sistemi di Elaborazione dell’Informazione in collaborazione con CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy.

Nella Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’ateneo veronese, i sette studenti che hanno conseguito il Master per l’anno accademico 2006/2007 hanno presentato davanti alla commissione scientifica le relazioni degli stage effettuati e dei progetti da loro seguiti nell’ambito dei sistemi di rete. Le esperienze, maturate presso aziende specializzate del territorio veronese, hanno spaziato dal miglioramento della sicurezza delle reti alla progettazione di architetture AAA (Autenticazione Autorizzazione e Accounting), dai sistemi di virtualizzazione per aziende alle reti wireless e a banda larga. I progetti hanno sempre visto gli studenti partecipare attivamente al lavoro svolto dall’azienda ospitante, avendo così modo di applicare in situazioni concrete le nozioni acquisite in aula.

terza edizione del Master di primo livello in Progettazione e Gestione di Sistemi di Rete

Il corso della durata di un anno - tra didattica frontale, stage e laboratori - intende formare specialisti nella progettazione e gestione di reti locali, geografiche e wireless e amministratori di rete di medie o grandi aziende. Uno dei pochi in Italia a formare competenze anche nel campo della trasmissione in rete di contenuti multimediali (video streaming, Voice over IP, web-radio) e delle reti per il monitoraggio e il controllo di processi industriali, il Master colma una lacuna culturale in un campo in cui non esistono manuali di riferimento ma soltanto l’esperienza di chi fa ricerca e opera nel settore.

La collaborazione con CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy rappresenta un punto di eccellenza di questo percorso formativo grazie al quale gli studenti hanno frequentato anche i corsi ufficiali Cisco CCNA e Cisco Wireless LANs, propedeutici al conseguimento delle corrispondenti certificazioni.

mercoledì 7 novembre 2007

ONLINE IL SITO DEDICATO ALLE FINITURE D’INTERNI

Fortlan Design, azienda del gruppo Fortlan, si conferma leader sul mercato nella progettazione e nelle rifiniture d’interni con nuovi progetti e soluzioni. Forti di una consolidata esperienza nel settore e di un team altamente qualificato e motivato, Fortlan Design propone tutte le soluzioni per le finiture d’interni, dalle pareti in cartongesso ai controsoffitti modulari in fibra minerale e gesso alleggerito, dai pavimenti in PVC, Linoleum e legno ai pavimenti tecnici sopraelevati, pareti attrezzate e divisorie e vetrate artistiche.

Alla divisione “Contract”, che progetta e realizza locali completi (negozi, show-room, uffici, sale convegni, ambienti industriali), con la formula della fornitura chiavi in mano, si affianca la divisione “Edilizia Specializzata” che propone interventi per la realizzazione di pareti a norma REI contro il fuoco, posa di speciali finiture per la soluzione dei problemi di scivolosità in ambienti particolari, applicazione di controsoffittature e partiture speciali ad alta fonoassorbenza.

Fortlan Design è la sicurezza di un marchio al servizio del cliente con idee vincenti, prodotti di qualità e professionisti in grado di sviluppare le migliori soluzioni.

CONTATTI
f.violi@fortlan.it

j.cavallotti@fortlan.it

Fulvio Violi
Fortlan Design srl
Via Papa Giovanni XXIII, 16
42020 San Polo d'Enza (RE) – Italy
Tel. 0522 241194
Web http://www.fortlandesign.it

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AISLO presenta il libro "Umorismo & Management"

L’Associazione Italiana di Studio del Lavoro per lo Sviluppo Organizzativo
PRESENTA IL LIBRO
Edito dalla Franco Angeli

UMORISMO & MANAGEMENT
Una Leadership a colpi di sorriso.
Come sviluppare un approccio innovativo
nella gestione delle persone in azienda

di
Stefano Greco

“Umorismo interpretato non solo come la capacità di far ridere o sorridere ma come parte integrante di uno stile di conduzione delle persone coinvolgente, animato, valorizzante”

Durante l’incontro l’autore presenterà personalmente l’opera.
Il dialogo tra pubblico ed autore sarà coordinato da Maria Grazia De Angelis, presidente AISL_O, e animato da: Evaldo Cavallaro, psicologo; Michele Petrucci, consulente direzionale; Licia De Pascalis, presidente Unione casalinghe e lavoratrici europee.

Seguono vino e crostini della casa per continuare il dialogo e conoscerci meglio.

L’incontro, aperto anche ai non soci, si svolgerà presso il
Ristorante Dune - P.za S.S. Apostoli 52
lunedì 12 novembre 2007 – ore 19,00

Ingresso e consumazione euro 16,00
I partecipanti sono pregati di confermare la loro presenza entro domenica 11. 11.2007 al telefono 334.2843916 o preferibilmente all’indirizzo -- e.mail : info.aisl_o@libero.it


Il volume potrà essere acquistato durante l’incontro. Alcune copie in omaggio verranno estratte a sorte tra i partecipanti.
“Umorismo & Management” è un testo pensato soprattutto per chi gestisce, ad ogni livello, persone sul lavoro in qualsiasi contesto organizzativo ma anche per tutti coloro che desiderano sviluppare professionalità e qualità personali a prescindere dall’ attuale attività lavorativa o di studio.
Scritto con uno stile brillante e “formativo”, il testo approfondisce, in maniera pratica ed innovativa, l’umorismo inteso sia come risorsa comunicativa, sia come possibile chiave psicologica di lettura, di approccio e di gestione di alcune specifiche situazioni organizzative – come ad es. riunioni, meeting, colloqui individuali, negoziazioni commerciali, gestione dello stress – in cui la leadership è chiamata ad esprimersi ad un livello di eccellenza.

La presentazione terminerà alle ore 21,30 e sarà seguita dalla consumazione. Per chi lo desidera, è possibile cenare, sempre presso il Ristorante “ Dune”.
I posti sono limitati, per motivi organizzativi è necessario comunicare l’adesione, preferibilmente via e.mail, entro il giorno 11 novembre p.v. a :

cel. 334.2843916 -e/o --- e.mail info.aisl_o@libero.it


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AISL_O è la sola filiazione nel Lazio dell’Associazione Italiana di Studio del Lavoro (AISL), associazione costituita a Milano nel 1966 con lo scopo di essere il punto di riferimento di quanti si interessano allo sviluppo e alla diffusione della cultura organizzativa nelle imprese e nelle istituzioni.

AISL_O ha sede in Via Aureliana, 25 – 00187 Roma, tel. 06. 44362156
e.mail info.aisl_o@libero.it,

La sede nazionale AISL è in via Tonale, 9 – Milano tel. 02.6692908 – Fax 02.66987592
www.aisl.it

Time management / La gestione del tempo: corso di formazione

Data e luogo:

Milano e Roma, 15-16 novembre


Obiettivi:

gestire in modo efficace (raggiungere gli obiettivi) ed efficiente (ottimizzare l'utilizzo delle risorse) il proprio tempo;
analizzare l'attuale programmazione personale per consentire un salto qualitativo nel raggiungimento dei propri obiettivi;
acquisire maggiore consapevolezza nella gestione del tempo per ridurre tensioni e possibili cause di stress negativo.
Contenuti:

"Faber est suae quisque fortunae" (ognuno è artefice del proprio destino): eliminare gli alibi;
essere efficienti per aumentare la probabilità di essere efficaci;
lavorare divertendosi: combattere stress ed ansia;
pianificare e non solo sognare;
tenere sotto controllo il tempo;
decidere cosa non fare: dire di sì vuol dire di no (silenzioso);
lavorare “hic et nunc” (qui ed ora): i risultati di un anno sono la somma dei risultati di ogni giorno;
ottimizzare il tempo relazionale;
delegare ai propri collaboratori (se li abbiamo…);
far dimagrire i “mangiatori di tempo”.
Quota d'iscrizione:

importo totale per 1 persona = € 700 + iva
importo totale per 2 persone = € 1.400 + iva
importo totale per 3 o 4 persone = € 1.700 + iva
importo totale per 5 o 6 persone = € 1.800 + iva
importo totale per 7 o 8 persone = € 1.900 + iva
importo totale per 9 o 10 persone = € 2.000 + iva
Comprensiva dell'attestato di partecipazione Olympos e dei materiali didattici (esercitazioni e dispensa del partecipante).

Per informazioni: www.olympos.it

martedì 6 novembre 2007

Gli acquerelli della Principessa Maria Gabriella di Savoia

Gli acquerelli della Principessa Maria Gabriella di Savoia

Dall'11 al 17 novembre Chiavacci Antichità presenterà una mostra dedicata agli acquerelli di Maria Gabriella di Savoia. La Principessa sarà presente all'inaugurazione che avrà luogo il giorno 10 novembre 2007 presso la galleria antiquaria in via della Spada 41 rosso, Firenze.

Firenze – 6 novembre 2007 - La passione per la pittura, che ha accompagnato Maria Gabriella di Savoia fin dalla sua infanzia, è per lei definitivamente sbocciata nella vivace città di Ginevra. Vivendo con la madre, la regina Maria Josè, solita frequentare gli intellettuali del luogo, nacque per la Principessa l'opportunità di conoscere Theodor Stravinskij, figlio del famoso musicista Igor, su consiglio del quale decise di coltivare la sua passione iscrivendosi alla "Sommer Akademie" di Salisburgo. Maria Gabriella frequentò attivamente il corso estivo di pittura all'acquerello diretto da Oskar Kokoschka, da lei confidenzialmente soprannominato Oka, che si teneva nell'antico castello sovrastante la città.

Proprio sotto l'occhio attento di Kokoschka, maestro esuberante del quale traspare l'originale e positivo influsso, sono state realizzate alcune delle opere in mostra presso la Galleria Chiavacci. Riuscendo a padroneggiare i tratti lievi, delicati e difficili dell'acquerello, che ben si confanno alla sua raffinata sensibilità femminile, Maria Gabriella di Savoia ha creato immagini di forte impatto visivo ed emotivo. Tecnica spesso poco utiliz zata a causa della sua difficoltà, la pittura ad acquerello esalta straordinariamente la precisione del tratto, gli effetti di luce e la ricerca dei colori, luminosi e trasparenti. Guidando i visitatori in un mondo a lei caro, fatto di personaggi, immagini, colori e storie, la Principessa rivelerà le sensazioni che vivono nei tratti e nei colori delle sue opere.

Emerge dalle parole della Principessa il dolce ricordo per le belle estati passate a coltivare la pittura: "Non credo che nessuno di noi studenti di quegli anni sia diventato un grande pittore, ma so per certo che abbiamo imparato a "vedere" il mondo, cioè a saperlo guardare ed interpretare".

Terzogenita di Umberto II, ultimo Re d'Italia, e di Maria Josè del Belgio, Maria Gabriella ha trascorso la sua infanzia ed adolescenza in Portogallo. Ottenuta la Maturità Scientifica presso il Liceo Italiano di Madrid si iscrisse alla Scuola per Interpreti dell'Università di Ginevra, conseguendo il diploma di Interpr ete - Traduttore in italiano, francese e spagnolo. Trasferitasi in seguito a Parigi, dopo quattro anni di studio terminò con successo l'Ecole du Louvre, famoso Istituto di Storia dell'Arte.

A Firenze il giorno 10 novembre, la Principessa Maria Gabriella di Savoia inaugurerà la mostra presso la Chiavacci Antichità che, con i suoi quattro negozi in via della Spada ed una galleria all'interno di un antico palazzo, ha sede a Firenze dal 1939.

Per informazioni:
Chiavacci Antichità, via della Spada 58r , 50123 Firenze
Tel. +390552398696 Fax: +390552398696
Web:www.chiavacci-antiques.com

Gli acquerelli della Principessa Maria Gabriella di Savoia
Opere realizzate nel periodo di frequentazione dei corsi di Kokoschka a Salisburgo
11 - 17 novembre 2007, orario 10-19.30
Ingresso gratuito
Via della Spada 58r, Firenze

Ufficio stampa: Studio Abba – Corso Italia, 6 – 50123 Firenze, Italia
Tel. +39 055292082 – info@studioabba.com

CS

Disiu.it presenta "Fancello" 2005

Degni di menzione sono oggi quei vini che forti nel gusto riaccendono il sapore della splendida temperie siciliana.
Uno di questi viene sfoggiato dalla esperiente e specializzata Azienda Agricola Milazzo nelle assolate campagne dell'agrigentino, il cui obiettivo nel suo lungo cammino, è stato da sempre espletato nella realizzazione di eccellenti prodotti, e dove il connubio tradizione e innovazione si fa portatore della loro principale peculiarità.
Grazie al lavoro condotto da una mente sapiente e determinata, quella del sig. Giuseppe fondatore della cantina, l'Azienda Agricola Milazzo diviene il loco di lavorazione di squisite uve ormai etichettate da pregiata nomea.
Da sempre e in ogni settore, una buona fama è stata associata all'esperta collaborazione di figure professionali, ed è proprio in tal modo che anche l'Azienda Agricola Milazzo si affianca fin dalla sua nascita, ad esperti e tecnici per portare nelle tavole sì la tradizione, ma anche l'intelligente esperienza tecnica.
In Azienda incontriamo il Dott. M. Lorenzi, enologo della cantina, il quale ci fornisce le preziose informazioni sull'ospite speciale: il Fancello 2005.

fancello 2005 azienda agricola milazzo

Figli della propria vite, i grandi vini provengono dall'assoluta qualità dell'uva: la scelta della varietà adatta costituisce così il primo passo fondamentale per giungere alla coronazione di un importante vino.
Il lavoro di selezione in cui si sono adoperati gli esperti dell' Azienda agricola Milazzo, non è per nulla trascurabile: i vigneti sono resi eccellenti per caratteristiche prettamente naturali; è infatti il terreno che contribuisce alla riuscita dei nettari più famosi.
Da un ventennio ormai la sperimentazione ha aperto le porte: l'Azienda agricola Milazzo ha dedicato alcuni ettari della terra migliore per un vigneto "sperimentale", qui rigogliose sono cresciute e continuano a crescere cultivar dalla provenienza più disparata, tra le quali nascono uve molto interessanti impiegate nello studio di nuove produzioni.
Dai colori intensi, aromi complessi e il corpo pieno i risultati sono sorprendenti, e dal felice matrimonio di quest'ultimi con i fruttati sentori e l'acidità del Nero D'Avola, nasce così, con tutta la sua grandiosità, il Fancello vendemmia 2005.
A coronare la sua prestigiosità sta l'elegante etichetta che riporta un bronzo del Lusetti dal titolo "Giovane Siciliano".
Oltre ai grandi vini, che presenziano da protagonisti i più rinomati concorsi enologici, l'Azienda Agricola Milazzo produce raffinati spumanti degni di medaglia d'oro e al Vinitaly e al mondiale del vino di Bruxelles.
Tra questi, due spumanti, il Milazzo Metodo Classico e Gran Cuvee, sono prodotti con il metodo italiano classico di fermentazione in bottiglia, nel quale, nonostante la legge prescriva che debba permanere 9 mesi, l'Azienda Agricola Milazzo adotta un metodo in cui la fermentazione perdura per ben trentasei mesi, risultando uno spumante ancora più pregiato nella consistenza e nei colori decisi.
Ed inoltre, degni di citazione sono anche il "Federico II" e il "Riserva", assimilabili nella produzione e nel gusto ai migliori champagne francesi.
Si noti, infine, che tutta la produzione dell'Azienda Agricola Milazzo, nel pieno rispetto della Natura, madre dei suoi frutti, non impiega nella produzione prodotti chimici di sintesi.
In tutte le fasi di lavorazione dell'uva la sua trattazione avviene in modo totalmente compatibile con l'ambiente, per garantire indubbi risultati di qualità e genuinità.
Disiu.it non può essere che orgogliosa di presentarvi il prestigio della Azienda Agricola Milazzo in cui la qualità e l'affezione ai "figli della natura" prendono i primi posti nella lista di priorità.
Amate la natura e desiderate vivere in eterea simbiosi con lei: Disiu.it troverà i giusti modi per deliziarvi e sorprendervi.

Non esitate, dunque, a contattare la Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani: per qualsiasi tipo d’informazione potrete interagire tramite il sito internet: http://www.disiu.it o chiamando il numero verde: 800-911301 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; la chiamata è gratuita), oppure per e-mail: info@disiu.it


Disiu.it Prodotti Tipici: i veri sapori della Sicilia alla comodità di un click!



Luana Pitruzzella (addetto stampa Disiu.it)

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

CS

lunedì 5 novembre 2007

L'abito fa il monaco: le regole della comunicazione efficace

L'abito fa il monaco

Autostima.net, in collaborazione con Alessandra Mangatia, presenta un nuovo ebook dal titolo provocatorio

 

Roma - Tutti conoscono il noto proverbio "L'ABITO NON FA IL MONACO", nato per dire che non bisogna soffermarsi all'apparenza per scoprire la persona che si ha di fronte. Giusto.

Peccato che la REALTA' sia un'altra. Gli ultimi studi scientifici, dimostrano che il nostro cervello, che lo si voglia o no, impiega circa 10 secondi per valutare una persona nuova e GIUDICARLA. Come si veste, come si presenta, le sue espressioni. In generale la sua comunicazione non verbale...

Di questo e di tanto altro ci parla ALESSANDRA MANGATIA, esperta di comunicazione personale e televisiva, nel suo originale libro: L'abito fa il monaco - I 9 Pilastri della Comunicazione Efficace per Creare Re lazioni Profonde (288 pagine, Autostima.net Editore).

Gli americani dicono: "Non hai mai una seconda possibilità per fare una buona PRIMA IMPRESSIONE". Nulla di piu' vero. E Alessandra ci racconta che se dai una prima impressione sbagliata, sara' molto difficile recuperare un RAPPORTO. Specie quando in molti lavori dove ci si trova a parlare in pubblico di fronte ai colleghi.

Bastano pochi secondi affinché una persona ti giudichi e si formi la sua prima impressione su di te. Spesso non basta tutta la vita per CAMBIARE quell'impressione. E sai su cosa si basa questa prima impressione? Sulla tua comunicazione non verbale, cioe' il tuo linguaggio del corpo, le tue espressioni, il tuo sorriso, la tua capacità di seduzione. E non solo. Anche su come ti presenti e come sei vestito.

La nostra mente subisce in profondita' l'EFFETTO "ABITO" e giudichiamo inconsciamente una persona proprio da tutti questi fattori. Sono stati fatti esperimenti scientifici, ma credo che basti la nostra esperienza quotidiana a confermarcelo.

Intervistata dalla stampa specializzata, Giacomo Bruno, editore del libro e autore della prefazione, ha dichiarato: "La comunicazione efficace è un pilastro della nostra vita, fatta di relazioni in ambito personale o professionale. L'autrice, Alessandra Mangatia, offre un punto di vista femminile sull'arte della comunicazione. Un'arte che si può imparare, grazie ad un atteggiamento mentale di apertura e curiosità. E grazie anche ad una buona stima di sè che è una base indispensabile per comunicare con sicurezza e senza stress".

"L'abito fa il monaco" è dispon ibile all'indirizzo www.Autostima.net, dove troverai anche il catalogo dei 40 prodotti dell'editore.

CS

sabato 3 novembre 2007

Quando l'ambiente è una buona notizia. Pubblica su Internet tutte le tue news annunciate ad Ecomondo 2007

www.CorrieredelWeb.it
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la community di giornalisti, addetti stampa, responsabili marketing, comunicazione, pubbliche relazioni, scrittori e bloggers.  
 
Comunica con gli opinion leader della Rete.

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Tutte le notizie e comunicati stampa delle istituzioni, imprese, organizzazioni ed associazioni, presenti alla fiera Ecomondo 2007, possono essere pubblicate anche su Internet sui social media CorrieredelWeb.it e sul CorrieredelWeb.org .

Basta inviare via email i comunicati stampa con il titolo nell'oggetto e il testo nel corpo della mai, senza alcun allegato, a ecomondonews(.)comunicato (@) blogger(.)com

CorrieredelWeb è una community di comunicatori, sorta di giornale online realizzato da una redazione virtuale, in continua espansione, composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione e pubbliche relazioni, nonché freelance e bloggers.

Il sito è di fatto diventata una seguita community dedicata  a tutti i comunicatori e la sua peculiarità, tipica dei blog,  è che consente la buona indicizzazione delle notizie ivi pubblicate, con i migliori posizionamenti nelle ricerche effettuate con Google, Yahoo!, MSN, Alice/Virgilio, ecc.

Per info:
Redazione del CorrieredelWeb

Diventare formatori: formazione formatori

Percorso individuale per formatori aziendali:
Si tratta della possibilità di lavorare a tu per tu con un formatore Olympos per diventare e/o migliorare le proprie capacità nella gestione di interventi formativi sia in fase di progettazione che di erogazione del corso di formazione.

Il percorso si articola nelle seguenti fasi:

Lettura delle dispense e degli information summaries di Olympos sul mondo della formazione unitamente alla lettura del libro "La formazione come palestra della professionalità" scritto da Stefano Greco (Responsabile Olympos Roma) ed ascolto del nostro Audio CD sulla formazione formatori per approfondire le proprie conoscenze.

Test di verifica intermedio sulle conoscenze acquisite attraverso la lettura dei materiali.

Incontro di formazione full immersion di 1 giornata per acquisire le principali tecniche di progettazione di un corso e di gestione d'aula.

Partecipazione come osservatore durante un corso Olympos della durata di 1 o 2 giorni per vedere dal vivo un esempio di gestione di un corso di formazione aziendale ed analisi finale individuale su quanto visto nel corso con il formatore Olympos.

Progettazione ex novo (o revisione) di un intervento formativo in cui sei tu il formatore. Qualora tu non abbia corsi da gestire si lavorerà su un caso simulato. Incontro individuale della durata di mezza giornata.

Gestione di un corso con presenza come osservatore di un consulente Olympos in un corso (prima mezza giornata). L'intero corso verrà registrato con una telecamera per poter analizzare in seguito con precisione quanto fatto. Se non hai corsi reali da gestire, verrà effettuata una sessione simulata videoregistrata di una giornata d'aula.

Visione della VHS del corso di formazione reale (o simulato) da te gestito e compilazione di un questionario di autodiagnosi.

Feed back di dettaglio sui tuoi punti di forza e sulle aree di miglioramento rivedendo insieme alcune parti della VHS. Incontro individuale di mezza giornata.

Esame di fine percorso (scritto ed orale) per verificare il livello di conoscenze acquisite.

Attestato di frequenza Olympos per coloro che non hanno superato l'esame di fine percorso e Diploma Olympos con votazione in trentesimi per coloro che lo hanno superato.

Per informazioni: http://www.olympos.it

E' nato il nuovo network MEXT Metaphoric Experiential Training per le aziende

L’acronimo MEXT fa riferimento a: - una metodologia di formazione esperienziale concreta che mobilita attivamente comportamenti, pensieri, fisicità ed emozioni attraverso una serie di attività metaforiche;- un marchio sotto il quale si è riunito un network di professionisti. La scelta di questo acronimo deriva dal desiderio di rappresentare l'unione di ragione e sentimento, logica e gioco, pensiero convergente e creatività senza lasciar prevalere l'uno sull'altro ma armonizzandoli reciprocamente al fine di progettare e realizzare interventi formativi di qualità che si contraddistinguano nell'attuale panorama delle proposte formative esperienziali in Italia. MEXT rappresenta l'insieme delle metodologie di formazione che utilizzano l'esperienza concreta come metafora finalizzata all'apprendimento organizzativo di cui il classico Outdoor Training costituisce solo una delle possibili traduzioni operative accanto ad altre attività esperienziali che possono essere svolte anche indoor.Il termine outdoor diventa, quindi, per MEXT espressione di un setting e di un contesto più che metodologia, lasciando spazio a termini metodologicamente più esplicativi come formazione esperienziale ed apprendimento esperienziale. MEXT aderisce alla visione di formazione-esperienziale.it, portale tematico sulla formazione innovativa, metaforica ed outdoor per aziende, formatori e fornitori, collaborando attivamente con la sua redazione.
Le caratteristiche della metodologia MEXT
- Forte componente esperienziale: l'attenzione è centrata sul "qui ed ora" collegando il processo di apprendimento a situazioni concrete. Le attività proposte sono reali e le conseguenze dei propri comportamenti immediate.- Utilizzo della metafora: l'attività proposta risulta formativa in quanto legata metaforicamente all'uso di determinate competenze utili nel proprio contesto organizzativo.- Valorizzazione metodologica della formazione tradizionale per sistematizzare e rafforzare l'apprendimento facilitando la trasferibilità dei comportamenti appresi nella propria realtà aziendale.- Sfida e creatività: il partecipante si confronta con un terreno sconosciuto ed è costretto ad adattarsi, correre dei rischi, operare anche senza conoscere tutte le risposte, gestire situazioni di ambiguità oppure si trova a svolgere attività familiari gestendole ed elaborandole però da differenti punti di vista.- Coinvolgimento: il partecipante, protagonista attivo, apprende attraverso l'allenamento, la prova, la sperimentazione dei propri comportamenti. Nessuno fornisce dall'esterno modelli e tecniche preconfezionate valide per tutti ma viene facilitata l'attivazione delle risorse personali.- Importanza dell'osservazione: il partecipante si osserva mentre agisce (auto-osservazione) ed osserva il comportamento degli altri (etero-osservazione). Viene stimolato un processo di apprendimento non tanto "per prove ed errori" ma strutturando momenti in cui "ci si ferma e si riflette su". Questo porta a scoprire le conseguenze negative di alcuni nostri comportamenti ma anche a valorizzare e sistematizzare le strategie costruttive inconsapevoli.- Divertimento: il momento didattico/formativo è associato anche al gioco dimostrando che si può imparare e crescere anche divertendosi. Viene così recuperata la dimensione ludica dell'apprendimento tipica dei bambini che, proprio perché utilizzano il gioco e l'emotività, riescono ad apprendere molte cose e molto velocemente rispetto agli adulti.- Ambientazione indoor/outdoor: la metodologia MEXT non si identifica automaticamente con l'Outdoor Training in quanto utilizza anche attività indoor. - Finalità formativa: pur essendo divertente e coinvolgente la metodologia MEXT si differenzia dall'animazione perché è progettata e realizzata da formatori esperti nella gestione dell'apprendimento degli adulti e quindi non si limita a proporre divertenti e suggestive attività fine a se stesse ma supporta l'azienda cliente all'interno di un preciso percorso formativo concordato preventivamente.
Gli obiettivi didattici della metodologia MEXT
Area individuale Potenziare la capacità di gestire il cambiamento e l'incertezza attraverso un comportamento flessibile.Sviluppare la capacità di gestire il tempo e le priorità.Migliorare l'equilibrio emotivo e la capacità di gestire lo stress.Acquisire la consapevolezza che i propri limiti personali sono criteri autoimposti piuttosto che leggi immutabili.Potenziare la propria autostima e la propria assertività.Acquisire consapevolezza delle potenzialità individuali ancora inespresse.Sviluppare le abilità di pianificazione, organizzazione, problem solving e creatività.Rafforzare la propria tenacia e l'orientamento agli obiettivi.Potenziare la capacità di mettersi in gioco, di uscire dalla propria area di comfort e di gestire il rischio.Sviluppare la capacità di osservarsi e di osservare il comportamento degli altri. Area di gruppo Accrescere il senso di collaborazione con gli altri.Migliorare la fiducia negli altri.Favorire il processo comunicativo e l'ascolto reciproco.Responsabilizzare il singolo nei confronti del gruppo.Far acquisire consapevolezza dei processi di leadership, partnership e membership.Far acquisire la capacità di negoziare.Sviluppare la capacità di motivare e fare coaching.Migliorare la capacità di gestire il conflitto.Accrescere la capacità di lavorare in squadra.Favorire il teambuilding.
Le fasi della metodologia MEXT - Analisi dei bisogni formativi e delle competenze da sviluppare in partnership con l'azienda; analisi della cultura aziendale per la definizione della macrometafora e delle metafore delle singole attività esperienziali; analisi del target (conoscenze, capacità, atteggiamenti, problematiche, attese, timori).- Progettazione: individuazione della macrometafora che farà da filo conduttore all'intervento formativo;scelta delle attività da inserire e loro sequenza; individuazione della location; reperimento delle attrezzature; stesura delle teaching notes per i trainers, ecc....- Start up: presentazione della metodologia esperienziale, degli obiettivi formativi, della metafora utilizzata, delle informazioni logistiche, delle regole di comportamento e di sicurezza.- Warm up: serie di esercizi che non implicano necessariamente una rielaborazione didattica ma che hanno lo scopo di far conoscere meglio i partecipanti tra di loro, sciogliere il ghiaccio in mood che si sentano maggiormente liberi di esprimersi nelle successive attività "core" (superando l'iniziale imbarazzo per esempio rispetto al contatto fisico), offrire ai trainer uno strumento di conoscenza delle persone e del gruppo.- Briefing: presentazione delle singole attività da svolgere con istruzioni e regole del gioco.- Playing: svolgimento delle attività esperienziali.- Debriefing: raccolta logico-razionale ed emotivo-affettiva dell'accaduto utilizzando la discussione, lo scambio di feedback, il confronto, la compilazione di griglie e questionari, il commento di videoregistrazioni o di foto.- Carry over: individuazione di modelli mentali, principi e tecniche da trasferire nella quotidianità aziendale e nel proprio ruolo professionale.- Follow up: verifica a distanza di tempo dell'intervento realizzato e costruzione di un piano di sviluppo individuale da parte di ogni partecipante all'interno di incontri in plenaria e/o sessioni di coaching individuale.
L'offerta formativa del network MEXT MEXT realizza tipologie di intervnti diversificati ma tutti accomunati dalla componente fortemente esperienziale e metaforica: Corporate Program: Interventi aziendali progettati ad hoc individuando metafore formative coerenti con la cultura aziendale e con gli specifici obiettivi formativi e competenze target da sviluppare. Non pubblicizziamo alcun pacchetto formativo preconfezionato per scelta perchè preferiamo progettare tutto ad hoc.ActionLab: Seminari e laboratori ad iscrizione individuale su specifiche tematiche.ForFor: Percorsi interaziendali di formazione formatori per formatori junior e senior dedicati alla formazione esperienziale e all'outdoor training.Wellness Cup: Laboratori intraziendali finalizzati al benessere psicofisico dei dipendenti attraverso attività esperienziali progettate ad hoc su richiesta dell'azienda committente.
MEXTMetaphoric Experiential Training
www.mext.it info@mext.it

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Nokia N70, il primato persiste.

Sono trascorsi ormai due anni dall’esordio nel mercato italiano del Nokia N70, eppure nonostante la continua offerta di Smartphone altamente tecnologici, l’N70 continua a d essere uno dei terminali di terza generazione più desiderato.

Complice il notevole calo di prezzo, passato dai notevoli 430,00 € circa agli attuali 179,00 €, inoltre il suo stile è ancora molto attuale, e la tecnologia che integra no sfigura di certo davanti alla maggior parte dei cellulari di ultima produzione.

Leggi tutti i dettagli sul Nokia N70.

venerdì 2 novembre 2007

Si avvicina un Natale tecnologico

Con l’avvicinarsi del Natale, si avvicina il periodo di punta del commercio degli oggetti multimediali, preferiti sempre più agli altri regali dagli italiani.

E’ per questo che i produttori di telefoni cellulari, preferiscono lanciare in questo periodo i propri prodotti di punta.

Nokia lancia vari prodotti, il Nokia N81 ed il Nokia 810, due prodotti molto diversi tra loro, ma entrambi altamente tecnologici.

Il Nokia N81 è stato creato per soddisfare le esigenze multimediali degli utenti più esigenti, mentre il Nokia N810 è un terminale che consente di utilizzare la rete internet in modalità mobile senza rinunciare alle funzioni più comuni.

Nokia si appresta ad essere, come sempre, la regina del mercato della telefonia mobile.

La Magia del Rinascimento a Ferrara. Palazzo dei Diamanti e Palazzo Schifanoia insieme per un Tour eccezionale a Ferrara

La Magia del Rinascimento a Ferrara. Palazzo dei Diamanti e Palazzo Schifanoia insieme per un Tour eccezionale a Ferrara


Ferrara, la città del Rinascimento Patrimonio Mondiale dell’ Unesco, ti attende adagiata nel bel mezzo della pianura padana fra l’Emilia e il Veneto, come un elegante signora dal fascino immortale.

Ferrara è uno scrigno di tesori architettonici e di viuzze medievali in cui respirare un’atmosfera magica. Ad attenderti ci sono la maestosità del Castello Estense circondato dal fossato di acqua (uno dei pochi in Europa), la splendida Cattedrale, la verde Piazza Ariostea dove si corre l’antico Palio di Ferrara, il Palazzo dei Diamanti, sede di importanti mostre e il Teatro Comunale di Ferrara con un ricco cartellone di concerti e rappresentazioni teatrali.
Così denominato grazie alla particolarissima forma degli oltre 8.500 blocchi di marmo che compongono il suo bugnato, il Palazzo dei Diamanti è uno degli edifici rinascimentali più celebri al mondo. Il Palazzo dei Diamanti fu costruito da Biagio Rossetti, su ordine di Sigismondo d’ Este, fratello del duca Ercole I d'Este, nel 1492.
Oggi il Palazzo ospita la Pinacoteca Nazionale, con i dipinti della Scuola ferrarese, mentre al piano inferiore si trova la Galleria Civica, che ospita mostre di alto livello. E’ quindi uno dei monumenti più importanti da visitare in un weekend a ferrara .
Dopo la visita al Palazzo dei Diamanti, un' altra tappa importante di un percorso culturale in un weekend a Ferrara è la visita del Palazzo Schifanoia, che nasce per volere di Alberto V d'Este (1347-1393) come "delizia", luogo destinato a diverse funzioni, prevalentemente di incontro e di scambio diplomatico, complementari a quelle di governo. Esso subisce una radicale trasformazione sotto il duca Borso (1450-1471), che dal 1465 fa sopraelevare di un piano l'edificio ad opera dell'architetto Pietro Benvenuto degli Ordini per ricavarne l'appartamento ducale munito di un grande salone d'onore, la cosiddetta sala dei mesi dal tema degli affreschi con cui viene decorata.

Il Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia a Ferrara, affrescato dai migliori pittori dell' officina ferrarese attivi intorno al 1470, costituisce, per la qualità artistica e per i tanti rimandi alla cultura neoplatonica del tempo, uno degli esempi più alti raggiunti dall'arte rinascimentale profana nelle corti italiane del XV secolo.

All’interno della zona medioevale della città di Ferrara, adiacente al trecentesco Palazzo Schifanoia, si trova la residenza "La Delizia estense", sede ideale per un soggiorno a Ferrara.

Per prenotare una camera a Ferrara visita www.deliziaestense.com

giovedì 1 novembre 2007

Campagna pay per click per CancellazioniConsulenze.Com

La web agency Dysotek è felice di annunciare l'accordo per la gestione di una campagna di keyword advertising con la S.C.F. Studio Consulenza Finanziaria di Ghezzano (PI).
La S.C.F. opera nel settore del credito al consumo, ed offre consulenze e mediazioni su: prestiti personali, cancellazione e riabilitazione protesti/cattivi pagatori, consolidamento debiti, mutui, risanamenti ed esecuzioni immobiliari, fideiussioni.
Lo Studio s'impegna, giorno dopo giorno, ad offrire soluzioni adeguate per i propri clienti che necessitano di risolvere nel migliore dei modi i problemi di natura creditizia.
La campagna di marketing verrà gestita tramite la piattaforma pubblicitaria di Google AdWords, che permetterà al Cliente di ricevere delle visite di alta qualità e fortemente targetizzate.
Nonostante il settore dei finanziamenti sia estremamente competitivo e raggiunga dei costi sulle visite molto alti, siamo riusciti a garantire al cliente una spesa per click di meno di 0,2 euro.
Una spesa ponderata della campagna unita ad un'ottimizzazione da parte nostra di tutti i parametri settabili da Google AdWords, permetteranno al cliente di beneficiare di una pubblicità dal rapporto qualità/prezzo ineguagliabile.
Per ottimizzare ulteriormente il ROI, la campagna sarà monitorata tramite un software per il calcolo delle conversioni, con il quale potremo conoscere quali saranno state le parole chiave che avranno permesso al cliente di ricevere delle richieste di finanziamento.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al cliente con la case history del servizio.

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Comunicato inviato dall'ufficio stampa della Dysotek.
La Dysotek offre servizi web e soluzioni professionali per le aziende.
I nostri servizi sono già stati scelti con successo da diverse imprese ed enti, sia italiani che internazionali.
Contattateci per maggiori informazioni sui nostri servizi di realizzazione siti, web marketing, sviluppo software e corsi d'informatica.
# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.3193466
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Sito: dysotek.it

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