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Corsi disponibili

  • Obiettivi corso:

    • sviluppare uno spirito di servizio nei confronti dei Clienti nei tecnici dell'assistenza tecnica post vendita;
    • padroneggiare la comunicazione nella relazione con il Cliente, anche in situazioni critiche;
    • cogliere le opportunità commerciali durante l'assistenza tecnica.

    Programma del corso:

    • Il momento della verità: l'assistenza tecnica e il servizio post vendita;
    • L'importanza del servizio e dell'orientamento alla soddisfazione del Cliente;
    • Come valorizzare l'immagine personale ed aziendale;
    • La gestione della relazione negli interventi di assistenza tecnica onsite e/o assistenza tecnica telefonica e/o assistenza tecnica in fase d'installazione e/o durante i corsi di formazione tecnica;
    • I comportamenti e gli atteggiamenti da sviluppare nella relazionarsi con il Cliente;
    • Mostrare al Cliente considerazione per le sue esigenze: mettersi nei panni del Cliente;
    • La qualità del servizio di assistenza tecnica: gli occhi del Cliente;
    • Punti chiave per una comunicazione efficace del tecnico dell'assistenza;
    • Capire e farsi capire: adattare il proprio linguaggio tecnico a quello dell'interlocutore;
    • Sviluppare la capacità di vedere le cose dal punto di vista del Cliente ;
    • L'atteggiamento positivo e proattivo nei confronti del Cliente;
    • Personalizzare la relazione in funzione delle caratteristiche dell'interlocutore;
    • La gestione dei reclami e delle situazioni critiche;
    • Focalizzare l'attenzione del Cliente sulla risoluzione dei problemi: "trasferirlo nel futuro";
    • Come comunicare al Cliente una cattiva notizia;
    • Valorizzare il lavoro dei colleghi e dell'azienda;
    • Come fare di un reclamo uno strumento di fidelizzazione del Cliente;
    • La gestione proattiva del rapporto con il Cliente;
    • Cogliere le opportunità commerciali che si presentano;
    • Come proporre i servizi accessori e/o fare cross selling (vendita incrociata);
    • Le domande da porre per identificare i bisogni e far emergere le opportunità commerciali;
    • La scelta delle argomentazioni più adatte ai diversi interlocutori;
    • Parlare la "lingua del Cliente: dalle caratteristiche tecniche ai vantaggi;
    • Rispondere alle obiezioni del Cliente;
    • Fidelizzare il Cliente e consolidare il rapporto nel tempo;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare? Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Product Manager:

    • Pianificare con successo lo sviluppo del portafoglio prodotti del Product Manager;
    • Utilizzare le tecniche di marketing più idonee in funzione del ciclo di vita del singolo prodotto.

    Programma del corso Product Manager:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • Il ruolo del Product Manager in azienda;
    • L'analisi della situazione attuale di marketing;
    • La raccolta ed analisi delle informazioni interne ed esterne;
    • L'analisi Swot per fare il punto della situazione;
    • L'analisi del portafoglio prodotti;
    • Come gestire il portafoglio prodotti: analisi delle diverse strategie di marketing;
    • La segmentazione del mercato e la definizione del target;
    • Il modello del ciclo di vita del prodotto;
    • Le matrici di posizionamento;
    • La gestione del marketing mix per il proprio prodotto / linea di prodotti;
    • La determinazione del prezzo;
    • Le strategie di distribuzione e commerciale;
    • La leva comunicazione e promozione;
    • Come coinvolgere la forza vendita per spingere il prodotto;
    • Sviluppare un piano d'azione di prodotto;
    • Il controllo dei risultati e le iniziative di correzione;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Telemarketing: tecniche di vendita al telefono

    • migliorare il tasso di chiusura nelle vendite telefoniche;
    • acquisire maggiore dimestichezza con le tecniche di comunicazione e di vendita telefonica per essere maggiormente efficaci nel proprio lavoro.

    Programma del corso Telemarketing: tecniche di vendita al telefono

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • i principi del telemarketing;
    • il profilo dell'operatore di telemarketing: sapere, saper fare, saper essere;
    • l'organizzazione del lavoro di telemarketing;
    • come migliorare l'utilizzo della voce al telefono;
    • la scelta delle parole a valenza positiva;
    • la preparazione della telefonata;
    • lo script della telefonata;
    • l'utilizzo delle domande ad alto guadagno;
    • le tecniche di ascolto;
    • l'argomentazione dei vantaggi della propria offerta;
    • la gestione delle obiezioni e delle situazioni critiche;
    • mantenere alta la motivazione per evitare i momenti di scoraggiamento;
    • la vendita di un appuntamento;
    • la chiusura della vendita e della telefonata;
    • le telefonate di recall;
    • il monitoraggio dei risultati;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare?Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi del corso di formazione Il linguaggio del corpo - body language:

    • Comprendere quali sono gli errori più comuni nella "lettura" dei segnali non verbali (SNV)
    • Capire quali sono i segnali importanti e come interpretarli
    • Accrescere la capacità di osservazione e reazione ai SNV
    • Acquisire consapevolezza dei propri segnali SNV
    • Applicare quanto appreso alle situazioni di lavoro

    Programma del corso di formazione Il linguaggio del corpo - body language:

    • Imparare a cogliere i SNV
    • Gli errori più comuni sul linguaggio del corpo
    • Percezione, attenzione, intuizione
    • Cosa/come osservare osservare nel linguaggio del corpo
    • Distinguere osservazioni e giudizi
    • Movimenti oculari
    • La CALIBRAZIONE (codifica/decodifica) dei SNV
    • Allenamento pratico
    • Rapport e persuasione
    • Schema base della persuasione: Calibrazione, Ricalco e Guida
    • Come creare immediatamente Rapport grazie all'osservazione dei SNV
    • Il linguaggio delle emozioni
    • L'epressione universale delle emozioni
    • Emozioni di base
    • Microespressioni (cosa sono e come coglierle)
    • Decodifica delle espressioni facciali (F.A.C.S. Facial Coding Action Sistem)
    • Come utilizzare il F.A.C.S. per creare empatia/sintonia con l'interlocutore
    • Simulazioni guidate con riprese video
    • 3 minuti per cogliere i propri SNV
    • Casi: simulazioni situazioni di lavoro
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare?Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Formazione personale di reception e centralino:

    • Aumentare la consapevolezza del personale sull'importanza del proprio ruolo nel soddisfare il Cliente e nel trasmettere l'immagine aziendale.
    • Migliorare l'approccio relazionale con il Cliente.

    Programma del corso Formazione personale di reception e centralino:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • Il centralino e la reception: i biglietti da visita dell'azienda;
    • Valorizzare la propria immagine e quella aziendale nella relazione con il Cliente;
    • I tre livelli della comunicazione: verbale, non verbale, paraverbale;
    • L'utilizzo delle parole a valenza positiva e le espressioni da evitare;
    • Come accogliere i visitatori;
    • La comunicazione telefonica: cosa fare / cosa non fare;
    • La gestione delle attese, il filtro, prendere messaggi;
    • La gestione delle situazioni critiche e di tensione;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi del corso Tecniche di negoziazione:

    • identificare il vostro stile negoziale;
    • saper riconoscere ed affrontare ogni tipo di negoziazione interna ed esterna;
    • acquisire le tecniche negoziali più avanzate per gestire con sicurezza e successo le trattative quotidiane;
    • saper sviluppare un approccio flessibile e creativo;
    • progredire nella vostra attività di negoziatore acquisendo una vera mentalità negoziativa.

    Programma del corso Tecniche di negoziazione:

    • La necessità di negoziare nell’azienda che evolve rapidamente.
    • Sviluppare con successo le vostre competenze personali di negoziazione.
    • Il riconoscimento dello stile del proprio interlocutore: come avvalersene in modo positivo.
    • Costruire con determinazione le vostre strategie negoziali vincenti.
    • Siate sempre pronti a negoziare, ma non negoziate se non siete pronti.
    • La differenza tra strategia, tecniche e tattiche negoziali.
    • Le tecniche e le tattiche di maggior impatto: sappiatele utilizzare al meglio.
    • Crescere professionalmente attraverso l’arte della negoziazione.
    • Come negoziare con un interlocutore con modo di pensare diverso dal nostro.
    • Gli strumenti per negoziare ad alto livello.
    • Rinforzare con successo il proprio kit comunicativo.
    • Negoziare o manipolare ?
    • Come far fronte all’arte della fuga o rifiuto della negoziazione.
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
    • L’importanza della soddisfazione del Cliente per l’azienda;
    • Grazie Cliente per aver reclamato;
    • Analisi del processo ottimale nella gestione dei reclami;
    • Agevolare il flusso della comunicazione interna tra le diverse funzioni;
    • Gli errori da evitare di fronte ad un reclamo,
    • Dimostrare empatia e considerazione per il problema del Cliente;
    • Mantenere un atteggiamento positivo in ogni circostanza;
    • Trasferire il Cliente nel futuro: portarlo dal problema verso la soluzione;
    • Trasformare il reclamo in un’occasione per fidelizzare il Cliente e coglierne anche le opportunità commerciali;
    • La gestione dell’aggressività e dello stress;
    • Cosa e come scrivere in una lettera o una e-mail di risposta;
    • Dare un seguito alla fase di ricezione di un reclamo,
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
    • Gli elementi del processo di comunicazione e i presupposti della comunicazione;
    • Le mappe e gli schemi mentali;
    • La percezione e i canali sensoriali;
    • Cosa e come si comunica;
    • Le regole d’oro del processo di comunicazione;
    • I tre livelli della comunicazione: 
      • comunicazione verbale
      • comunicazione non verbale
      • comunicazione paraverbale;
    • La comunicazione verbale: le parole per veicolare il contenuto;
    • La comunicazione non verbale e paraverbale: come favorire la relazione;
    • Autodiagnosi del proprio stile di comunicazione;
    • I filtri e la caduta della comunicazione;
    • Come evitare la cancellazione e la distorsione del messaggio;
    • L’empatia e l’ascolto attivo dell’interlocutore;
    • Il coinvolgimento degli interlocutori e la motivazione ad essere ascoltati;
    • La persuasione e le capacità oratorie;
    • Utilizzare le parole a valenza positiva;
    • Utilizzare i diversi registri sensoriali: il metodo VAK:
      • visivo
      • auditivo
      • cinestesico;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Premessa: il Neuromarketing

    Il contributo delle neuroscienze al mondo del management è stato la rivelazione che la parte razionale delle decisioni conta poco, per capirci in una scala da uno a cento è il 5%. E il restante 95%, cos'è? È la componente più profonda delle decisioni che agisce al di fuori del controllo razionale. 
    I brand di maggior successo riescono a imporsi all'attenzione del consumatore solleticando opportunamente la sua affettività. A determinare la scelta del prodotto non sarebbero, pertanto, le nostre considerazioni razionali, bensì un potente insieme di desideri e di emozioni primarie, come la paura o l'empatia, che il più delle volte si colloca sotto la soglia della nostra consapevolezza. 
    L'esame dell'attività cerebrale connessa a opportuni stimoli può dare una risposta chiara e inequivocabile alla domanda che da sempre accompagna l'attività di manager ed esperti di marketing: in che modo si comportano i consumatori/Clienti?

    Obiettivi del corso Neuromarketing:

    • conoscere i risultati delle ultime ricerche sui centri decisionali del cervello;
    • conoscere come questi centri influiscono sui comportamenti d'acquisto;
    • articolare una comunicazione che raggiunga i centri decisionali del cervello;
    • imparare ad usare i sei elementi di una comunicazione efficace;
    • imparare ad usare gli amplificatori della comunicazione per dare ancora più forza ai messaggi.

    Programma del corso Neuromarketing: 

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • Il più grande studio di neuromarketing mai condotto: il caso Lindstrom;
    • La necessità di cambiare: dal marketing razionale al marketing neuronale;
    • I centri decisionali: amigdala, neuroni a specchio e marcatori somatici;
    • I dati sul fenomeno del neuromarketing in Italia;
    • Tre cervelli: new brain (pensa), middle brain (sente) e old brain (decide). Un solo decision maker;
    • I passi per articolare un messaggio che raggiunga l'old brain;
    • Sei fondamenti di un messaggio efficace;
    • Come creare common knoledge;
    • Sette amplificatori di un messaggio;
    • Vendere ai nostri sensi;
    • Le emozioni vendono;
    • Case story: storie aziendali di successo per capire;
    • I tre stili di apprendimenti (visivo, uditivo, verbale) e come stimolarli contemporaneamente;
    • Esercitazioni pratiche;
    • Limiti del neuromarketing: non esistono "palle di vetro".
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi La relazione con il Cliente:

    • Aumentare la consapevolezza del personale sull’importanza del proprio ruolo nel soddisfare il Cliente;
    • Migliorare l’approccio relazionale con il Cliente;
    • Differenziarsi dalla concorrenza e fidelizzare il Cliente attraverso un servizio eccellente.

    Programma del corso La relazione con il Cliente:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • Valorizzare la propria immagine e quella aziendale nella relazione con il Cliente;
    • La percezione: le mappe e gli schemi mentali;
    • Gli elementi del processo di comunicazione e i presupposti della comunicazione;
    • Le regole d’oro del processo di comunicazione;
    • Cosa e come si comunica;
    • I tre livelli della comunicazione: verbale, non verbale, paraverbale;
    • L’utilizzo delle parole a valenza positiva e le espressioni da evitare;
    • I filtri e la caduta della comunicazione: come evitare la cancellazione e la distorsione del messaggio;
    • L’empatia e l’ascolto attivo dell’interlocutore: mettersi nei panni del Cliente e farlo sentire considerato;
    • Le peculiarità della comunicazione telefonica con il Cliente;
    • Come instaurare un clima di fiducia con i nostri interlocutori;
    • Personalizzare la comunicazione in funzione delle caratteristiche dell’interlocutore: l’aggressivo, il logorroico, il pragmatico ed il passivo;
    • La gestione delle situazioni critiche e di tensione;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare?
      • Cosa voglio evitare?
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Tecniche di vendita:

    • vendere meglio per vendere di più;
    • padroneggiare con efficacia le tecniche di vendita in tutte le fasi della trattativa;
    • valorizzare al meglio la propria offerta.

    Programma del corso Tecniche di vendita:

    • Le caratteristiche di un venditore di successo: sapere (conoscenze), saper fare (competenze) e saper essere (atteggiamenti);
    • Autoanalisi punti di forza e aree di miglioramento nella vendita;
    • Vendere è comunicare: come riuscire ad instaurare un rapporto di Fiducia con il Cliente;
    • Le espressioni da evitare: le frasi killer (es. non è un prodotto complicato...), le frasi che fanno male alle ginocchia, (es. mi scusi per il disturbo), le parole parassita, i verbi al condizionale / al passato, le frasi grasse (es. offriamo un ottimo servizio ed abbiamo prodotti di qualità...), ecc.;
    • I 7 passi per conquistare la Fiducia del Cliente: il percorso F.I.D.U.C.I.A.;
    • F ocalizzarsi sul Cliente: la pianificazione dell'attività di vendita e la gestione del tempo di vendita;
    • La matrice ABC incrociata: focalizzarsi sulle priorità del nostro portafoglio Clienti;
    • I niziare con il piede giusto: cosa fare e cosa non fare nei primi 30'';
    • Telefonare per fissare un appuntamento con un nuovo Cliente;
    • Come presentare con efficacia se stessi e la propria azienda;
    • D elineare le esigenze del Cliente: l'ascolto e la tecnica delle domande;
    • Le diverse tipologie di domande: chiuse, aperte e ad alto guadagno;
    • U tilizzare le obiezioni come opportunità: le tecniche per affrontare positivamente e con successo le obiezioni del Cliente;
    • Come presentare il prezzo facendo leva sul valore percepito dal Cliente;
    • C onvincere coinvolgendo: come riuscire a suscitare interesse nei confronti della nostra offerta;
    • Parlare la lingua del Cliente: parlare per vantaggi ricercati evitando di comunicare un vantaggio non ricercato dal Cliente (= autogol);
    • Puntare sui fattori distintivi della propria offerta (quello che dico lo potrebbe dire anche un mio concorrente?) collegandoli ai bisogni e alle esigenze del Cliente;
    • Argomentare la propria offerta non limitandosi ad una semplice presentazione della propria offerta;
    • Individuare insieme al Cliente 2 o 3 alternative per soddisfare l'esigenza del Cliente;
    • I mplementare il piano di vendita: l'A.B.C. della vendita (Always Be Closing = chiudere sempre!);
    • Intercettare il processo decisionale del Cliente: chi decide? Quando decide? Cosa deve fare il Cliente prima di decidere? ecc.;
    • Come e quando proporre al Cliente l'acquisto;
    • La gestione degli eventuali contatti di follow up;
    • A ttenzione al post vendita: la vendita inizia con la firma di un contratto;
    • La gestione dei reclami: i momenti della verità nel rapporto con il Cliente;
    • Il controllo delle prestazioni: tenere sotto controllo i principali indicatori dell'efficienza e dell'efficacia di vendita;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare? Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Telefonare per fissare un appuntamento:

    • Aumentare il numero di appuntamenti fissati;
    • Migliorare la qualità degli appuntamenti fissati selezionando quelli più interessanti.

    Programma del corso Telefonare per fissare un appuntamento:

  • Obiettivi del corso:

    • Ottenere risultati migliori attraverso una corretta gestione della delega;
    • Evitare la trappola di essere un bravo esecutore e un cattivo leader.

    Programma del corso:

    • Il ruolo del manager;
    • A cosa serve delegare?
    • Il rapporto dirigere (delegare) e operare (fare);
    • Autodiagnosi delle abilità di delega personali;
    • Gli ostacoli e i timori nella attività di delega: onnipotenza, mancanza di fiducia, "è più veloce farlo che spiegarlo",...
    • Pianificare l'attività di delega;
    • Scegliere la persona giusta a cui delegare;
    • Come comunicare efficacemente la delega;
    • Come far crescere professionalmente i propri collaboratori attraverso la delega;
    • Il decalogo della delega: cosa fare / cosa non fare;
    • Il controllo del collaboratore;
    • Come esercitare la lode e la critica costruttiva per costruire un rapporto proficuo e di fiducia;
    • Affrontare le situazioni e i casi difficili;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare? Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi del corso Manager di nuova nomina:

    • acquisire conoscenze e tecniche per affrontare con successo il nuovo ruolo di manager;
    • cambiare approccio all'impostazione del lavoro per raggiungere i nuovi obiettivi: da ruolo operativo a ruolo manageriale.

    Programma del corso Manager di nuova nomina:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • il ruolo di un manager:
      • sapere (conoscenze manageriali)
      • saper fare e far fare (competenze manageriali)
      • saper essere (atteggiamenti manageriali)
    • le 4 aree chiave:
      • la pianificazione: dove siamo? Dove vogliamo andare? Come vogliamo fare per arrivarci?
      • l'organizzazione: metodologia di lavoro;
      • la motivazione: appassionare i collaboratori al lavoro;
      • il controllo: monitorare strada facendo lo stato avanzamento lavori;
    • il decalogo di un manager efficace: cosa fare / cosa non fare;
    • essere operativi ed essere un manager quali differenze?
    • autodiagnosi dei punti di forza e delle aree di miglioramento propri e dei componenti il team di lavoro;
    • gestire il momento dell'investitura ufficiale: partire con il piede giusto
    • essere riconosciuto come un leader;
    • la comunicazione con i propri collaboratori;
    • la gestione e la motivazione del proprio team di lavoro;
    • esercitare efficacemente la delega;
    • la conduzione dei colloqui individuali e delle riunioni con il team;
    • adattare il proprio stile in funzione del singolo collaboratore;
    • la gestione dei casi difficili e dei conflitti;
    • il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare?
      • Cosa voglio evitare?
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi La gestione dello stress:

    • Imparare a riconoscere le cause dello stress e le possibili conseguenze
    • Apprendere le tecniche per gestire lo stress e misurarne i benefici
    • Trasformare lo stress a vantaggio del proprio lavoro

    Programma del corso La gestione dello stress:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • Lavorare divertendosi: combattere stress ed ansia
    • Facciamo chiarezza: stressor, stress, eustress e distress
    • L’assuefazione allo stress, un pericolo dei nostri tempi;
    • Lo stress e le conseguenze;
    • Lo stress del risultato: una corsa contro il tempo;
    • Il processo di rielaborazione dello stimolo stressante: stimolo stressante, pensieri, emozioni, comportamento;
    • I segnali del distress (stress negativo): area fisica, cognitiva, emotiva e comportamentale;
    • La reazione dell'organismo: la fase di allarme e la fase di esaurimento;
    • Contrastare il distress;
    • Lo stress in azienda e in gruppo: dinamiche proiettive;
    • Lo stress del riconoscimento: delegare agli altri il valore;
    • Lo stress e l’ambiente: quando il contesto non aiuta;
    • Eliminare lo stress: una scelta possibile;
    • Il potere della respirazione: trasformare lo stress;
    • Riconoscere e scegliere: prevenire anziché curare;
    • La pratica giornaliera: quando e come utilizzarla;
    • L’ascolto emozionale: un alleato prezioso;
    • La matrice problemi e opportunità;
    • La formula dell'ansia: rischio percepito x (importanza che attribuiamo all'opinione altrui - autostima)
    • Limitare l'ansia;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare?Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Sviluppare la leadership:

    • Affermare i vostri punti di forza e quelli dei collaboratori; 
    • Potenziare la vostra Leadership per influenzare positivamente i risultati di lavoro; 
    • Migliorare la produttività personale e del proprio gruppo di lavoro.

    Programma del corso Sviluppare la leadership:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • Il ruolo manageriale in azienda;
    • Le 4 funzioni manageriali: pianificazione, organizzazione, motivazione, controllo;
    • Differenza tra essere un manager ed essere un leader;
    • La costruzione della propria leadership efficace e reale;
    • La pianificazione dello sviluppo della propria leadership;
    • La Leadership centrata sull'azione: il modello di Adair (compito, individuo, gruppo);
    • Il modello della Leadership situazionale: prescrivere, addestrare, convolgere, delegare;
    • La gestione del fattore umano: i compiti del leader nell’impostazione delle relazioni interpersonali;
    • La motivazione dei collaboratori: fattori di stimolo e regole da rispettare;
    • L’affiancamento e il coaching dei collaboratori;
    • La gestione dei colloqui individuali di lavoro;
    • Dalla delega all'empowerment: lo sviluppo del capitale umano;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Fondamenti di General Management:

    • Analizzare le principali criticità del ruolo di Manager acquisendo strumenti e metodologie per affrontare con successo il proprio lavoro; 
    • Gestire con metodo e convinzione le proprie risorse migliorando le capacità gestionali e manageriali; 
    • Acquisire le necessarie skill di imprenditorialità necessarie per affrontare con successo il ruolo di manager. 

    Programma del corso Fondamenti di General Management:

    • Il ruolo e gli obiettivi di un Manager: sapere, saper fare, saper far fare, saper essere;
    • Essere un Manager ed essere un Leader: qual è la differenza ?
    • Le diverse sfide per un Manager Leader:
      · la pianificazione e l’organizzazione delle attività;
      · la gestione del tempo;
      · la gestione del cambiamento;
      · la comunicazione interpersonale;
      · la creatività;
      · il problem solving e il decision making;
      · definire gli obiettivi e raggiungerli;
      · la gestione e la motivazione dei collaboratori;
      · il teamwork;
      · esercitare il controllo.
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: 
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Teamwork e team building:

    • Comprendere e gestire i meccanismi che stanno alla base di un team di lavoro di successo; 
    • Sviluppare le potenzialità del proprio team; 
    • Mantenere sempre alta la motivazione e l’energia del gruppo di lavoro anche in momenti difficili o di forte cambiamento.

    Programma del corso Teamwork e team building:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • Le diverse tipologie ed obiettivi dei team di lavoro; 
    • L’individuo e il gruppo: passare da un insieme di persone ad un gruppo efficace; 
    • I diversi ruoli all’interno del team; 
    • Le condizioni efficaci per costruire un team di successo; 
    • Sviluppare le potenzialità del gruppo di lavoro; 
    • Creare un clima di fiducia e di collaborazione reciproca all’interno di un team; 
    • L’importanza della definizione e della comunicazione degli obiettivi; 
    • Ottimizzare la gestione delle informazioni e la comunicazione interna; 
    • Mantenere alta la motivazione di tutti i componenti del team; 
    • La gestione delle individualità e dei conflitti; 
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi La gestione e la motivazione dei collaboratori:

    • ottenere il massimo possibile da ogni collaboratore;
    • aumentare il livello di leadership nella conduzione del proprio team;
    • affrontare al meglio le criticità che si presentano nella gestione dei collaboratori e svilupparne le potenzialità. 

    Programma del corso La gestione e la motivazione dei collaboratori:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • i meccanismi che presidiamo la motivazione di un individuo;
    • la motivazione dell’individuo all’interno dell’azienda;
    • il manager motivante: come suscitare energia ed impegno nei collaboratori;
    • autodiagnosi del proprio stile di gestione;
    • la leadership situazionale: come adattare il proprio approccio;
    • come assegnare e comunicare gli obiettivi al team;
    • analizzare l’importanza di equilibrare i bisogni del compito, del gruppo e dell’individuo;
    • la gestione efficace di ogni singolo collaboratore e del team di lavoro;
    • comunicare efficacemente con i propri collaboratori;
    • la valutazione delle prestazioni e delle potenzialità del collaboratore;
    • la gestione efficace del colloquio di valutazione;
    • i riconoscimenti positivi e le critiche costruttive: come e quando utilizzarli;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
      • cosa voglio continuare a fare? 
      • Cosa voglio evitare? 
      • Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi del corso Project Management:

    • Gestire con successo dalla fase di start up a quella di fine lavori un progetto aziendali complesso;
    • Gestire al meglio le aree di criticità per la realizzazione nel concreto di un progetto.

    Programma del corso Project Management:

    • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
    • La definizione degli obiettivi di progetto;
    • La gestione dello start up del progetto;
    • La definizione dell’organigramma dei compiti e la costituzione del team di progetto;
    • La definizione del budget iniziale e la stesura del capitolato;
    • La logica di base della pianificazione: dove siamo ? Dove vogliamo andare? Come vogliamo fare per arrivarci?
    • La pianificazione del progetto;
    • Agevolare l'efficacia del lavoro di squadra;
    • Sapere quando lavorare in gruppo conviene;
    • Il controllo dello stato avanzamento lavori e le correzioni al planning: verificare le scadenze e quantificare ciò che resta da fare;
    • La gestione delle riunioni di avvio e di stato avanzamento lavori;
    • La reportistica e gli strumenti più adatti di comunicazione;
    • Rafforzare i propri punti di forza quale attore di un team di progetto;
  • Obiettivi La gestione delle riunioni:

    • Saper organizzare e gestire riunioni aziendali efficaci;
    • Ottimizzare l’investimento di tempo in riunioni per renderle realmente produttive;
    • Creare un clima costruttivo e partecipativo tra i diversi partecipanti.

    Programma del corso La gestione delle riunioni:

    • I rischi e gli errori da evitare nella gestione di una riunione;
    • La definizione degli obiettivi e la scelta dei partecipanti;
    • I vantaggi e gli svantaggi di una riunione: la valutazione di quando serve e di quando è superflua;
    • La curva di produttività di una riunione;
    • Preparare una riunione e divulgare l’ordine del giorno;
    • La scelta della disposizione della sala e dei supporti alla riunione;
    • Le diverse tipologie di riunione;
    • Il nostro ruolo all’interno della riunione: relatore, coordinatore, partecipante, osservatore...
    • Raggiungere gli obiettivi rispettando i tempi prestabiliti: attenzione alla gestione del tempo;
    • La gestione delle discussioni e degli interventi dei partecipanti;
      Come far fronte agli imprevisti e gestire eventuali conflitti;
    • Tirare le somme e concludere positivamente la riunione definendo i passi successivi;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare? Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi Atteggiamenti mentali e azioni per il successo:

    • predisporre il terreno fertile per raggiungere i propri obiettivi personali e/o professionali attraverso il giusto atteggiamento mentale;
    • pianificare e mettere in atto le conseguenti giuste azioni per raggiungere gli obiettivi.

    Programma del corso Atteggiamenti mentali e azioni per il successo:

  • Obiettivi La gestione del tempo (Time management):

    • gestire in modo efficace (raggiungere gli obiettivi) ed efficiente (ottimizzare l'utilizzo delle risorse) il proprio tempo;
    • analizzare l'attuale programmazione personale per consentire un salto qualitativo nel raggiungimento dei propri obiettivi;
    • acquisire maggiore consapevolezza nella gestione del tempo per ridurre tensioni e possibili cause di stress negativo.

    Programma del corso La gestione del tempo (Time management):

    • i paradossi nella gestione del tempo: "Non ho tempo per...", "Fermarsi a riflettere e pianificare fa perdere tempo...", "Pianificare è impossibile, ci sono troppi eventi imprevisti...", "Faccio prima a farlo io che a delegare ad altri...";
    • le sette leggi del tempo;
    • "Faber est suae quisque fortunae" (ognuno è artefice del proprio destino): eliminare gli alibi;
    • il controllo degli eventi interno od esterno;
    • sviluppare una visione positiva nella gestione del caos quotidiano;
    • essere efficienti per aumentare la probabilità di essere efficaci;
    • passare dalla logica dei kilogrammi di lavoro alla qualità del lavoro;
    • ottimizzare la propria curva di efficienza lavorativa
    • lavorare divertendosi: combattere stress ed ansia;
    • stressor, stress, eustress e distress: contrastare distress ed ansia;
    • pianificare non significa sognare;
    • dove siamo? Dove vogliamo andare? Come vogliamo fare per arrivarci?
    • tenere sotto controllo il tempo;
    • monitorare il ROI (Ritorno sull'investimento) delle attività;
    • tenere sotto controllo i risultati;
    • decidere cosa non fare: dire di sì vuol dire di no (silenzioso);
    • lavorare “hic et nunc” (qui ed ora): i risultati di un anno sono la somma dei risultati di ogni giorno;
    • focalizzarsi sulle priorità;
    • la gestione dell'agenda;
    • la gestione degli imprevisti e delle interruzioni;
    • ottimizzare il tempo relazionale;
    • delegare ai propri collaboratori (se li abbiamo…);
    • far dimagrire i “mangiatori di tempo”;
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare? Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi del corso Formazione formatori:

    • Progettare interventi formativi innovativi e coinvolgenti;
    • Migliorare la capacità di condurre sessioni formative di successo (gradimento ed efficacia);
    • Comprendere e gestire i meccanismi alla base dell'efficacia di un corso di formazione.

    Programma del corso Formazione formatori:

    • La "giungla" della formazione aziendale;
    • Il ruolo del formatore aziendale: sapere (conoscenze), saper fare (competenze), saper far fare e saper essere (atteggiamenti);
    • Autoanalisi dei propri punti di forza e aree di miglioramento come formatore aziendale;
    • Gli attori principali del processo di formazione: il Committente, i Partecipanti ed il Formatore;
    • Gli stili dei formatori: i formatori lucidatori rispetto ai formatori animatori;
    • I "5 segreti" di un formatore di successo;
    • Come riuscire a coinvolgere attivamente i partecipanti ad un corso di formazione;
    • L’analisi dei bisogni formativi e i principali strumenti per svolgerlo: briefing, affiancamenti, interviste, focus group, questionari, test, ecc.;
    • Il processo di apprendimento negli adulti;
    • I 4 stadi dell'apprendimento: inconsciamente incompetente, consciamente incompetente, consciamente competente e inconsciamente competente;
    • La progettazione dell’intervento formativo: la macro e la micro progettazione;
    • La scaletta del corso di formazione: una guida che va elasticamente rispettata;
    • Obiettivi, metodi e strumenti pedagogici;
    • La definizione degli obiettivi specifici del corso di formazione: "Cosa i partecipanti dovranno sapere, fare e/o pensare al termine del corso di formazione?"
    • La predisposizione del materiale didattico e degli strumenti didattici di supporto;
    • La gestione del rapporto con i partecipanti;
    • Paure, stress e ansia di un formatore;
    • La preparazione dell'aula;
    • Le componenti della comunicazione interpersonale: non si può non comunicare, tutto comunica, ciò che abbiamo detto è ciò che l'altro ha capito, la mappa non è il territorio;
    • Le tecniche di presentazione in pubblico: come esporre i contenuti del corso;
    • Verificare il feedback dei partecipanti: di ascolto, di comprensione e di accettazione;
    • Come ricevere contributi dai partecipanti al corso: ascoltare, ascoltare, ascoltare;
    • L’apertura del corso di formazione: cosa fare e cosa non fare;
    • Utilizzo delle diverse tecniche e degli strumenti didattici di supporto;
    • Le metodologie di formazione centrate sull'azione rispetto alle metodologie di formazione centrate sulla parola;
    • La "percentuale possesso palla" e la "lotta all'utilizzo dei lucidi";
    • La scatola degli attrezzi del formatore di successo: esercitazioni, giochi, casi, role play, lavori in sottogruppo, video,…: quando utilizzarli e come;
    • La formazione esperienziale;
    • Le 4 fasi del modello di apprendimento esperienziale: lancio, svolgimento, analisi (debriefing) e punti di apprendimento;
    • Come mantenere sempre alto il livello di attenzione e di interesse;
    • Cogliere i segnali "deboli" dell’aula;
    • La gestione delle diverse tipologie di partecipanti: il polemico, il killer occulto, l'assente, il logorroico, l'indisciplinato, l'arrivato e il partecipante ideale;
    • Gestire al meglio le situazioni critiche: il calo di attenzione, il muro del pianto e le obiezioni;
    • Il riepilogo periodico dei contenuti del corso di formazione;
    • La chiusura del corso di formazione;
    • Come dar seguito a quanto appreso durante il corso di formazione;
    • Il follow up;
    • La valutazione dell’efficacia della sessione formativa: come valutare il gradimento?
    • Le caratteristiche di un questionario di valutazione del corso;
    • Come valutare il ROI (= ritorno sull'investimento in formazione);
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare? Cosa voglio iniziare a fare?
  • Obiettivi del corso Negoziazione acquisti per Buyer:

    • identificare il vostro stile negoziale nelle trattative di acquisto;
    • acquisire le tecniche negoziali più avanzate per gestire con sicurezza e successo le trattative di acquisto;
    • saper sviluppare un approccio flessibile e creativo nella negoziazione degli acquisti;
    • progredire nella vostra attività di Buyer acquisendo una vera mentalità negoziativa.

    Programma del corso Negoziazione acquisti per Buyer:

    • Il ruolo del Buyer negli acquisti;
    • Siate sempre pronti a negoziare, ma non negoziate se non siete pronti: la preparazione della negoziazione di acquisto.
    • Lavorare in sinergia con le altre funzioni aziendali nella scelta e nella trattativa di acquisto con il fornitore.
    • Sviluppare con successo le vostre competenze personali di negoziazione degli acquisti.
    • Il riconoscimento dello stile di negoziazione del fornitore / venditore: come avvalersene in modo positivo.
    • Conoscere le tecniche di vendita e di negoziazione utilizzare dal fornitore / venditore.
    • La differenza tra strategia, tecniche e tattiche negoziali negli acquisti.
    • Le tecniche e le tattiche di maggior impatto: sappiatele utilizzare al meglio.
    • Crescere professionalmente attraverso l’arte della negoziazione nel processo d'acquisto.
    • Rinforzare con successo il proprio kit comunicativo.
    • Come riuscire ad ottenere sconti e concessioni da parte del venditore nella trattativa di acquisto.
    • Gli strumenti per negoziare ad alto livello.
    • La negoziazione delle condizioni in occasione del rinnovo di un contratto con il fornitore.
    • La banca delle idee: sintesi degli aspetti più interessanti scoperti durante il corso di formazione.
    • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio evitare? Cosa voglio iniziare a fare?

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Formazione aziendale e consulenza per lo sviluppo delle risorse umane con un approccio pratico e concreto

La formazione aziendale e la consulenza sono una giungla: esistono migliaia di società di formazione aziendale e di consulenza. Chiunque può definirsi un formatore aziendale o consulente.

Un detto napoletano dice: "Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna".

Se dovessi sottoporti ad un intervento chirurgico, ti affideresti al primo medico che capita o cercheresti di capire quale è il più bravo?

Individuare la società di formazione aziendale, a cui affidare progetti di formazione aziendale e di consulenza comporta analoghe riflessioni.

Alcuni fattori distintivi della nostra società di formazione aziendale econsulenza:

  1. Esperienza nella formazione aziendale e consulenza con più di:
  2. Metodologia di formazione aziendale pratica e concreta basata sull'azione.
  3. Specializzati in 7 aree di formazione aziendaleformazione manageriale (e team building), formazione commerciale e vendite,formazione telemarketingformazione marketingformazione formatori,formazione finanziata e formazione sviluppo personale.
  4. Innovatori e all'avanguardia nella formazione aziendale: non il solito corso di formazione aziendale.
  5. Un team di formatori aziendali senior presenti su tutto il territorio nazionale.
  6. Know how nella formazione aziendale: disponiamo di un archivio con oltre 1.200 esercitazioni, oltre 10 libri ed ebook sulla formazione aziendale pubblicati, oltre 200 corsi di formazione progettati e di numerosi altri materiali didattici (in parte in vendita nell'E-Shop).
  7. Formazione aziendale anche in inglese (ed altre lingue estere).
  8. Fondatore ed Amministratore Unico Gianluca Gambirasio.
  9. Disponibilità ad essere pagati in base ai risultati misurabili raggiunti.
  10. Garanzia di risultato: soddisfatti o rimborsati.
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