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Una casa certificata ed ecologica

giovedì, 8 settembre 2011

All’avanguardia nel settore delle costruzioni e dell’edilizia sono certamente tutti i progettisti o le aziende che mirano all’ecosostenibilità e quindi alla costruzione di edifici compatibili con l’ambiente e con la salute delle persone che andrà ad abitare all’interno di questi edifici.

Come? Semplice, attraverso l’impiego di materiali naturali che rispettino la natura e l’uomo ma che permettano di ottenere il medesimo comfort, ossia con la realizzazione di Case bioedilizia. Inevitabile che la prima scelta cada sul legno, materiale privilegiato fin dalla preistoria per la costruzione che ha consentito, grazie alla sua elasticità e alla sua maneggevolezza di essere impiegato in svariate maniere modalità come i Prefabbricati legno.

Ma il legno, nonostante la sua origine, non sempre è naturale, e per essere considerato sostenibile deve rispondere ad alcune caratteristiche ben precise che vanno ad incidere sulla sua classificazione.

Per prima cosa un legno per essere considerato sostenibile deve obbligatoriamente essere prodotto da foreste controllate, che non vadano ad accentuare il forte disboscamento che già colpisce la terra ma in cui sia garantito un reimpianto di alberi e un ciclo di produzione che ne rispetti le tempistiche. In egual modo il suo taglio deve essere il più sostenibile possibile nel senso che deve essere effettuato limitando la produzione di gas tossici e inquinamento di qualsivoglia genere. Insomma, il legno, e le Case legno lamellare, è considerato sostenibile solo quando viene prodotto con determinate procedure, che incidono non solo nel suo costo ma anche nella sua qualità.

Un’altra caratteristica che il legno deve avere per essere considerato ecologico è quella che fa riferimento al suo metodo di trasporto nonché la lavorazione preventiva prima che questo venga utilizzato per le costruzioni. Ossia come già detto la modalità di taglio e il suo trasporto le cui emissioni inevitabilmente cambiano nel caso in cui si parli di trasporto su gomma (ad oggi il più inquinante) o su rotaia, o meglio ancora utilizzando i corsi di acqua presenti nelle zone di produzione.

La terza, e fondamentale caratteristiche che si deve prendere in considerazione quando si parla di legno ed edilizia è sicuramente quella dei trattamenti a cui deve essere obbligatoriamente sottoposto il materiale grezzo per poter arrivare ad essere struttura edilizia. Molti sono infatti i trattamenti a cui deve essere sottoposto il legno per poter avere le medesime prestazioni del mattone, con solventi chimici e altri additivi che però devono essere certificati e la cui nocività deve essere inesistente per gli esseri umani. E’ questa una caratteristica fondamentale per avere una casa bio, non solo per rispetto dell’ambiente ma anche per le gravi conseguenze che trattamenti tossici possono avere nei confronti della salute.

L’ultima caratteristica utile per la classificazione è quella relativa allo smaltimento della stessa materia al termine del suo utilizzo. E’ questa una caratteristica fondamentale, come nel caso di pannelli fotovoltaici e similari la cui possibilità di smaltimento si rivela in molti casi la determinante per poter contraddistinguere la qualità di un materiale da un altro. Insomma non basta avere una casa in legno per avere una casa biologica, sono necessarie svariate certificazioni e caratteristiche fondamentali.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

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mercoledì, 7 settembre 2011

L’arredamento, in tutte le sue forme e declinazioni senza ombra di dubbio rappresenta una delle più note eccellenze italiane che si è diffuso in tutto il mondo nel corso dei secoli. Indimenticabili rimangono comunque gli stili e le tipologie decorative italiane che da sempre rappresentano il più alto livello del lusso.

Non a caso in Italia moltissime sono le fiere di settore, le esposizioni che poi migrano anche all’estero dove si possono ammirare le collezioni di nuova manifattura di Mobili classici o tutto ciò che riguarda comunque l’arredamento. Inevitabilmente come altri settori anche quello della mobilia è stato colpito dalla crisi ma bisogna ammettere che come sempre gli italiani hanno saputo cavarsela in ogni modo puntando all’originalità, alla peculiare creatività dell’Italia, a quelle caratteristiche che insomma rendono il made in Italy un’eccellenza nel mondo. Non a caso i servizi che vengono forniti nel settore dell’arredamento portano un intenso valore aggiunto che viene apportato dalla progettazione personalizzata e su misura di tutte le parti che vanno a comporre l’arredo e i complementi o con la rivisitazione in stile moderno di parti come cassapanche, credenze e divanetti che possono essere utilizzati non solo all’interno di abitazioni private ma anche per impreziosire dei contesti di lavoro come uffici e sale d’aspetto.

Una delle nuove tendenze del mondo dell’arredamento è quella che vede l’integrazione delle varie tecnologie a favore della creazione di un Catalogo mobili unico nel suo genere, nel senso che viene non solo progettato su misura per il cliente dal manifattore ma viene progettato con l’apporto diretto del cliente stesso che utilizza degli strumenti che vengono forniti direttamente dall’azienda stessa in maniera gratuita. Questi strumenti inevitabilmente mettono in campo l’informatica attraverso l’elaborazione di software appositi in grado di elaborare l’arredo di intere stanze partendo da pochi semplici dati che fanno riferimento a quelle che sono le dimensioni oppure le caratteristiche di stile che si vuole conferire all’arredamento. Per esempio, per la scelta del tappeto esistono delle ditte che mettono a disposizione degli strumenti che permettono di calcolare le giuste misure di cui si ha bisogno affinchè il complemento si adatti all’arredo e soprattutto sia funzionale alle dimensioni della stanza.

Nel campo dell’arredamento, in particolare della mobilia, molte sono infatti le variabili da prendere in seria considerazione che nella scelta dello stile particolare vanno ad influire molto nel risultato finale. Per esempio molti sono gli stili particolari come il barocco o il classico, sontuosi e molto impegnativi, che attirano molti designer nelle rivisitazioni e nella proposta di mobilia sempre nuova. Inevitabilmente molte sono anche le persone attratte da queste proposte che però, per particolarità, stile e dimensioni, non si adattano facilmente a quelle che sono le case contemporanee. Quanto importante è riuscire a valutarne l’effetto che avrebbero all’interno del nostro salone o della nostra cucina? Bene, questi software riescono proprio a fornire una visione d’insieme e aiutare quindi a valutare quindi se si può optare per determinati insiemi di arredo o se è meglio scegliere solo una parte, un accessorio decorativo o qualche altro elemento che richiami un preciso stile ma che non risulti troppo pesante o ingombrante! Una bella opportunità da sfruttare a nostro favore!

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

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