A caccia di problemi

Diverse sono le definizioni che possono essere attribuite alla parola problema. Di seguito riporto alcune di queste:

  • “Quesito che attende una soluzione” (Devoto Oli).
  • “Una deviazione rispetto ad una norma” (Larousse).
  • “Ogni ordine di difficoltà la cui soluzione incerta implica la possibilità di un’alternativa” (Le Monnier).
  • “Una situazione o un compito dubbi o difficili” (Oxford Dictionary).
  • “Difficoltà che ostacola un’azione” (dizionario alla rovescia del
    Reader’s Digest).
  • “Questione complicata, dubbio da risolvere” (Zingarelli).


I
l termine problema deriva dal greco “proballo” che significa “propongo”. Significa dunque proporre una questione che necessita di essere risolta e, si spera, anche un’idea risolutiva.
Far fronte ai problemi in modo reattivo/passivo significa aspettare che questi si presentino prima di risolverli. Gestirli in modo proattivo vuol dire , invece, giocare d’anticipo lavorando sulla previsione dei possibili problemi pensando fin da subito alle possibili soluzioni.
Applicare il problem solving proattivamente non significa essere pessimisti ma previdenti, ossia capaci di valutare a priori anche scenari sfavorevoli per avere già in mente azioni correttive da attuare.
Alberto Galgano, mette in evidenza la necessità di dedicare tempo ad anticipare i problemi, mettendo in evidenza cosa può andare storto in un progetto e, in generale, in un’attività lavorativa, e non solo a risolverli efficacemente quando si verificano. Un problema presenta sia elementi soggettivi (percezione personale della situazione) sia elementi oggettivi (fatti e dati riscontrabili oggettivamente).

Un problema può essere affrontato come:

1. un ostacolo: la situazione problematica viene percepita come un impedimento che genera irritazione, rabbia, impotenza, ansia, rassegnazione, confusione, passività, negatività, frustrazione e/o pessimismo;

2. una questione da risolvere: la situazione critica viene percepita come un qualcosa che fa parte della quotidianità, causa di calma, serenità, controllo, e desiderio di affrontare e risolvere la questione;

3. una sfida: il problema viene affrontato come una sfida con se stessi. Si coglie l’occasione per apprendere e trasformare un’esperienza negativa in un’opportunità per migliorare. Questa percezione di un problema causa stati d’animo di motivazione, creatività, entusiasmo, positività, dinamismo e voglia di fare.

Per affrontare al meglio i problemi occorre sviluppare un atteggiamento mentale positivo. Le persone che tendono ad autocommiserarsi e a lamentarsi di tutto e di tutti, creandosi spesso problemi che non esistono , sono inclini a rimanere a livello di partenza. Ogni situazione critica che si presenta causa disagio in loro, innescando reazioni emotive negative e pessimistiche a catena.

 

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