Non avere la paura di morire ma avere la Gioia di Vivere

«Anche oggi è stato il giorno più bello della mia Vita». Gianluca Gambirasio

L’unica certezza che abbiamo sulla nostra Vita e su quella delle persone a noi care è che prima o poi finirà. Questo dato di fatto deve rappresentare uno stimolo e una motivazione in più per cercare di cogliere la bellezza di ogni secondo della Vita che trascorriamo da soli o in compagnia di altre persone.

Molte persone utilizzano frasi del tipo:

  • “Che bello quando ero giovane…”;
  • “Che bello quando sarò in pensione…”;
  • “Che bello ai tempi dell’Università…”;
  • “Non vedo l’ora di andare in vacanza…”, ecc.

Personalmente ritengo che qualsiasi momento della Vita sia bello:

  • il passato (da ricordare senza rimpianti);
  • il presente;
  • il futuro (fatto di tanti ora messi insieme).

L’unico periodo della mia Vita in cui ho voluto che il tempo passasse velocemente è stato quando mia moglie era incinta di due gemelli. La preoccupazione che qualcosa potesse andare male ha fatto sì che ogni sera pensassi “Che bello è passato un altro giorno”. Alla fine sono nati solo 20 giorni prima del termine, con parto naturale e pesavano 2,500 kg e 2,510 kg (che per essere due gemelli non è niente male).

La paura della morte non deve prendere il sopravvento sulla gioia di Vivere.

Ed anche nel momento in cui la morte porterà via una persona a noi cara non pensiamo solo all’immenso dolore che proviamo dall’aver perso quella persona ma alla fortuna che abbiamo avuto nell’aver avuto a disposizione per poco o tanto tempo quella persona così speciale per noi. Auguriamoci ed auguriamo agli altri di vivere più di 100 anni ma viviamo ogni giorno come se fosse l’ultimo a disposizione e quindi non sprechiamolo. Per non sprecarlo credo sia sufficiente vivere in coerenza con quello che riteniamo essere per noi veramente importante. Saper che quel giorno verrà deve spingerci a voler ancora più bene alle persone care che ci circondano e a non darle mai per scontate o a metterle in secondo piano rispetto ad altri impegni della Vita.

Quando abbiamo la tentazione di lamentarci per qualcosa che non va o ci sembra di essere in un brutto periodo, proviamo a chiudere gli occhi per un attimo e pensare a come ci sentiremmo se dovessero comunicarci una brutta notizia relativa ad una persona a noi Cara o a noi stessi. Forse riaprendo gli occhi ci sentiremo molto stupidi per esserci lamentati di non guadagnare a sufficienza, di aver rovinato l’automobile, di non essere andati in vacanza, di esserci rotti una gamba o altro e correremmo ad abbracciare le persone a noi Care. Troppe volte siamo avari nei “Ti amo” e nei “Ti voglio bene” che rappresentano forse il patrimonio più importante che una Persona possa accumulare nel corso di un’intera Vita.

Personalmente mi auguro che il mio funerale sia una festa in cui le persone ricordino i bei momenti trascorsi insieme e che appunto non piangano per la mia mancanza ma siano felici e gioiosi del fatto che mi abbiano avuto. Mi auguro che non venga speso nemmeno un euro per fiori, addobbi od altro ma che vengano utilizzati per comprare qualcosa di buono per bere e mangiare insieme (altrimenti che festa sarebbe). Scusate per la mia assenza alla festa ma evidentemente mi hanno chiamato per salire su montagne ancora più alte di quelle della Terra. Anche se dovessi morire oggi stesso non ho rimpianti perché ho sempre vissuto ogni giorno della mia Vita con la stessa intensità come se fosse stato l’ultimo a disposizione e mi sono sempre divertito ed entusiasmato un sacco. Soddisfazioni come aver avuto degli splendidi genitori (nessuno meglio di loro mi ha fatto capire che cosa sia l’Amore incondizionato), le gioie e le emozioni condivise in tanti anni con mia moglie (l’unica donna che ho amato nella mia Vita) ed essere diventato padre di tre splendidi figli da sole sono state più che sufficienti per aver avuto un bilancio incredibilmente positivo della mia Vita. E a quelle tre immense soddisfazioni ogni giorno della Vita se ne sono sempre aggiunte tantissime altre meno importanti ma talmente tante (una vetta, un piatto da mangiare, una chiacchierata, un gioco, un profumo, una canzone, un tramonto, un film, una fotografia, un premio, una pennichella, una nuotata, un saluto, una sciata, una pescata, un viaggio, un bacio, una soddisfazione lavorativa, una sorpresa, una telefonata, un arcobaleno, un animale selvaggio, un regalo, una casa, un sorriso, una lettura, un libro, una barzelletta, un imprevisto, una lacrima, ecc.) da far sempre piacere. Nella Vita succedono sempre anche cose meno positive, sta a noi scegliere quali conservare e se e come farci influenzare. Se poi non esistessero anche dei momenti un po’ meno belli, forse saremmo meno capaci di apprezzare quei tantissimi momenti belli ed indimenticabili che ci accadono ogni giorno. E se avrò la fortuna di aver a disposizione altro tempo sono sicuro che mi aspettano tante altre bellissime cose che saprò accogliere a braccia aperte.

Mi ricordo ad esempio quando un giorno a causa di una tromba d’aria sull’automobile di mio padre (una persona molto parsimoniosa) cadde un ramo di un albero rompendo il tetto, il vetro anteriore, il vetro posteriore, ecc. Rientrando a casa ero preoccupato di come avrebbe potuto reagire mio padre. Suonai al campanello e scese a guardare l’automobile. Non disse nulla, si limitò a togliere dal tetto (quello che ne rimaneva) una foglia e restò in silenzio. Anche in quella circostanza capii che per mio padre e per mia madre ero più importante io che una stupida macchina.

Sapendo che quel giorno arriverà, voglio vivere l’Oggi senza rimpianti e senza desideri dell’ultima ora. I miei genitori, che ho la fortuna di avere ancora entrambi, mi hanno fatto un regalo troppo bello per sprecarlo nelle lamentele o nell’insoddisfazione perenne circa quello che non ho o quello che non va bene. Mi mancheranno tante cose, tante cose non vanno sempre per il verso giusto, problemi e casini non mancano mai, ma quelle cose positive anche piccole che tutti i giorni ho a disposizione sono più che sufficienti per rendermi pienamente soddisfatto.

Quando non ci sarò più, sarà sufficiente alzare gli occhi in direzione di una qualsiasi montagna innevata per vedermi ancora lì a far fatica in salita, con i miei sci ai piedi, per conquistare un altro pezzo di Gioia.

Alessandro, Alice, Cristina, Erika, Mamma, Massimiliano, Milos, Naike, Nicoletta, Sacha, Sinuhe, Papà e Vanja: Grazie e vi Amo

(n.d.r. sono i 3 figli, la moglie, le sorelle e i nipoti di Gianluca Gambirasio).

Non fare debiti: scegliere di lavorare è meglio di dover lavorare

Tratto dal libro (in fase di pubblicazione): “Atteggiamenti mentali e azioni per il successo: come trasformare le ambizioni personali e professionali in risultati” di Claudio Scalco e Gianluca Gambirasio

«Se il denaro non può dare la felicità, figuriamoci la miseria». Woody Allen

Sicuramente il denaro da solo difficilmente rende felici ma sicuramente aiuta ad essere più tranquilli.

Aver un mutuo da pagare, la rata dell’automobile, l’affitto, le bollette, ecc. rischiano di metterci in una situazione economica di affanno che può non metterci nelle condizioni di avere la necessaria tranquillità per prendere delle decisioni ed affrontare dei cambiamenti.

Molto diverso riuscire a conquistarsi la tranquillità economica tale per cui quando suona la sveglia decidiamo di andare a lavorare e non siamo obbligati ad andare a lavorare per sopravvivere e/o per pagare i debiti accumulati. Essere in una situazione economica in cui volendo potremmo non incassare nemmeno un euro per un certo lasso di tempo (più lungo è questo lasso di garanzia meglio naturalmente è) e poter tranquillamente vivere, ci mette forse in una situazione di maggiore serenità nel decidere di cambiare lavoro e/o nel dover affrontare un imprevisto e/o un momento di crisi.

Per riuscire a farlo non bisogna per forza vincere alla lotteria e/o avere chissà quale tipo di lavoro super pagato. Troppe volte la causa del problema è da ricercarsi nel voler vivere con un tenore di vita superiore alle proprie possibilità.

Per migliorare la propria situazione economica occorre non dimenticare alcune regole:

–      mille semplici monete da un euro fanno 1.000 euro. Anche piccoli risparmi, piccole rinunce quotidiane, nel lungo periodo creano capitali ingenti. Se prendessimo l’abitudine di risparmiare anche solo 5 euro al giorno (= circa 150 euro al mese) nell’arco di 50 anni ci ritroveremmo con 91.250 euro a cui sommare tutti gli interessi nel frattempo maturati (come minimo avremmo oltre 130.000 euro…);

–      spendere meno di quello che si guadagna. Se spendiamo più di quello che guadagniamo oltre all’esporsi al rischio di non poter affrontare imprevisti economici, ci indebiteremo con il conseguente attivarsi di interessi passivi da pagare e con il rischio di arrivare ad una situazione economica insostenibile;

–      non cercare di fare soldi con la fortuna. Spendere soldi in puntate alla lotteria, macchinette al bar, scommesse, casinò, ecc. è un altro buon metodo per indebitarsi. Statistiche alla mano sono molto pochi quelli che diventano ricchi e tantissimi quelli che perdono soldi (ed alcuni si rovinano economicamente e non solo);

–      non entrare nel circolo vizioso dell’apparire. Nella società del consumismo e dell’immagine molte persone acquistato beni più o meno di lusso per il solo gusto di ostentare una reale o finta ricchezza. Proviamo a riflettere sul valore delle cose e non cerchiamo di voler essere superiori agli altri possedendo il vestito più costoso, la barca più lunga, l’ultimo modello full optional di una fuoriserie, la vacanza più lontana, ecc.;

–      trasformare le spese in tempo di lavoro. Ci si lamenta di lavorare troppo tempo ma in quanti di fronte all’acquisto di uno SmartPhone ultimo modello da più di 500 euro pensano che se il loro stipendio mensile è di 1.500 euro, significa che devono lavorare quasi 10 giorni (almeno 80 ore) per poterselo permettere? Ne vale veramente la pena o il telefonino che possediamo è più che sufficiente?;

–      meglio un mutuo che un affitto. Oltre ai debiti fatti per motivi di salute, forse uno degli altri pochi debiti che conviene fare è quello relativo all’acquisto di un immobile di proprietà (escluso i pochi fortunati che lo possono acquistare in contanti). Si dovrà forse tirare ancor di più la cinghia rispetto al pagare un affitto ma alla fine del mutuo ci troveremo in mano un investimento e un risparmio per tutti gli anni a venire ed in futuro anche per i nostri figli o eredi. Una persona che dai 30 ai 70 anni paga un affitto (40 anni) di anche solo 500 euro al mese spende 240.000 euro aggiungendo poi gli interessi maturati di anno in anno, ha in pratica speso una cifra superiore all’acquisto di una villetta singola o quanto meno di una bifamiliare… Per evitare di imbarcarci in un mutuo colossale a volte conviene all’inizio comprare una soluzione più piccola (monolocale o bilocale) o in una zona periferica per poi passare ad una soluzione più adatta alle nostre esigenze;

–      non farsi tentare dai pagamenti rateali. Molte persone si lasciano ammaliare dalla pubblicità che parla di interessi zero o di piccole rate da 100 euro al mese… Leggendo bene molte volte non è nemmeno così (leggete sempre con attenzione il TAEG – Tasso Anno Effettivo Globale che rappresenta il reale tasso d’interesse da voi pagato). Una piccola rata più una piccola rata più un’altra piccola rata,… alla fine può portare ad un grande debito;

–      attenzione alle offerte speciali. Anche se un prodotto e/o un servizio è realmente un’offerta o una promozione (esistono aimè anche i truffatori…), avete mai pensato che acquistare un qualcosa di superfluo al 50% di sconto non significa risparmiare il 50% ma buttar via dei soldi?;

–      lavorare per denaro. Condividiamo che il lavoro sia fonte di infinite soddisfazioni al di là dell’aspetto economico, ma conviene forse impegnarsi per massimizzare la nostra capacità di valorizzare il nostro lavoro nell’attuale impiego e/o ricercando situazioni lavorative che ci consentano di guadagnare maggiormente. Cosa posso fare per guadagnare di più di quanto guadagno attualmente?;

–      investire i propri risparmi per crearsi una rendita. Tenere i soldi su un conto corrente e/o sotto il materasso è un ottimo modo per fargli perdere di valore nel corso del tempo a causa dell’inflazione. Diversifichiamo i nostri investimenti per ottenere un buon rendimento in linea con la nostra propensione al rischio. Non dimentichiamo mai una semplice regola nelle decisioni di investimento: rendimento alto = rischio alto. Investendo bene i nostri risparmi riusciremo a crearci una rendita che senza bisogno di aspettare il giorno della pensione ci potrebbe consentire di lavorare con maggiore tranquillità o volendo persino di smettere di lavorare. Aver messo da parte ad esempio €150.000 e farli fruttare anche solo un 3% all’anno significa avere ogni anno €4.500 di entrate extra lavoro;

–      valutare con attenzione i rischi a cui si è economicamente esposti. Ci sono tutta una serie di rischi personali e/o professionali a cui si è esposti che se si verificassero rischierebbero di mettere economicamente in ginocchio noi e/o la nostra famiglia e/o la nostra impresa. Conviene pensare in anticipo a quali potrebbero essere e valutare la convenienza a stipulare un’assicurazione per tutelare noi e i nostri cari. Ad esempio per un imprenditore un eventuale infortunio potrebbe causare l’immediata interruzione delle proprie entrate e di conseguenza una polizza infortuni può fare al caso suo. A volte è meglio sobbarcarsi un onere certo che correre un rischio grave;

–      chiedere sempre più preventivi e/o uno sconto. Attenzione a comprare quello che ci serve nel posto più vicino a casa o di fretta o senza chiedere più preventivi prima di scegliere. Confrontare più offerte può consentirci di risparmiare, a parità di prodotto e/o servizio acquistato, tantissimi soldi. Con l’avvento di internet ad esempio, la possibilità di confrontare velocemente più offerte risparmiando è alla portata di tutti. In occasione del rinnovo della vostra polizza auto avete provato a fare più preventivi con le compagnie assicurative online. In meno di venti minuti potreste riuscire a risparmiare qualche centinaia di euro. Invece di comprare il TV LCD nel supermercato vicino a casa, avete mai provato a cercare online lo stesso modello, potreste risparmiare anche un buon 30% e farvelo consegnare direttamente a casa.