Sviluppare un atteggiamento mentale positivo

Un elemento indispensabile per mantenere alto il livello di felicità sul lavoro è rappresentato dalla capacità di sviluppare un’atteggiamento positivo e di possedere un giusto livello di eustress (stress positivo). L’attività del venditore rischia di generare stress negativo (distress) e ansia, dal momento che è fortemente collegata ai risultati che si conseguono.

E’ necessario affrontare le criticità e le sfide quotidiane con uno spirito sportivo e positivo. L’impegno, unito alla consapevolezza che esistono valori in una persona molto più importanti di un budget di vendita, deve essere massimo. Tutto ciò contribuisce a farci raggiungere nuovi traguardi con maggiore tranquillità, senza mai dimenticarci che il divertimento e la passione sono fondamentali.

Troppo volte la soddisfazione lavorativa viene associata esclusivamente al raggiungimento o meno di un obiettivo di vendita. Spesso si dimentica che esiste anche l’analisi del “come” si è raggiunto l’obiettivo: il piacere di lavorare bene.

Impegnarsi quotidianamente nel migliorare le proprie tecniche lavorative è sicuramente fondamentale per aumentare le probabilità di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Non sempre è facile mantenere un atteggiamento positivo soprattutto durante le cosiddette giornate “nere”. Come è possibile superare giornate del genere?

E’ tutta questione di esercizio: la visione positiva non rappresenta la soluzione ai problemi, ma la giusta modalità di approccio. Ricordati di:

  • cominciare la giornata con il piede giusto: pensa agli aspetti positivi del tuo lavoro;
  •  focalizzarti sul lato positivo delle cose;
  •  evitare le persone e le situazioni causa di scontro;
  •  trasmettere agli altri le sensazioni positive: l’atteggiamento si assorbe, non si insegna.

Mantenere un atteggiamento positivo significa sviluppare una disposizione mentale aperta a ciò che avviene ogni giorno indipendentemente che sia un evento positivo o meno. Tutti i giorni capitano episodi piacevoli e spiacevoli, sta’ a noi scegliere su quali focalizzare la nostra attenzione.

Dobbiamo ricordarci che non esistono fallimenti ma solo risultati. Quando utilizziamo questi episodi spiacevoli come opportunità di apprendimento, essi si trasformano in  occasioni per acquisire maggiore consapevolezza ed esperienza, aumentando così le nostre possibilità di successo per le sfide future.

L’atteggiamento mentale infatti:

  1. Influenza i comportamenti;
  2. determina il livello di soddisfazione del lavoro;
  3. influisce su chiunque ci circondi
  4. influisce sul tono della voce, sulla postura, sull’espressione del viso, ecc;
  5. mutua nel corso del tempo: non è mai statico;
  6. viene influenzato dalla situazione sul posto di lavoro (eventuali contrasti o scontri con colleghi, mole eccessiva di lavoro, ecc.).

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Il venditore di fiducia

Le quattro basi che un venditore deve possedere per definirsi venditore di fiducia e di successo (dando per scontato una perfetta competenza tecnica), sono:

1 – Convinzione e motivazione

Un venditore di successo crede fortemente nelle proprie potenzialità ma, allo stesso tempo, è consapevole che ogni giorno potrà imparare sempre qualcosa di nuovo. Un venditore di successo è appassionato al proprio lavoro e trasmette questa passione al Cliente stesso.

2 – Capire il Cliente

E’ necessario che un venditore competente si focalizzi sui bisogni, sulle aspettative e sulle esigenze del Cliente prima di pensare necessariamente a chiudere una vendita. Guadagnarsi la fiducia del Cliente meritandosi il diritto di andare avanti, è molto più importante di chiudere una singola vendita. Infatti trovando la giusta sintonia con il Cliente sarà possibile instaurare un rapporto commerciale proficuo per entrambi e duraturo nel tempo.

3 – Convincere coinvolgendo

Un buon venditore mette il Cliente al centro del processo d’acquisto tenendo sempre presente che un venditore di successo parla poco e ascolta molto. Segnali del coinvolgimento del Cliente sono rappresentati dal fatto che il venditore riesca ad ottenere informazioni utili, ponendo domande. Il Cliente che durante  un incontro di vendita rimane in silenzio normalmente conclude con un “Grazie, ci penserò…”, ed in questo caso il venditore, oltre a non aver concluso la vendita, non è riuscito a ricavare informazioni preziose dal Cliente.

4 – Chiudere la vendita

Anche se molti venditori fanno una buona impressione al Cliente, molti meno sanno portare il Cliente ad una presa di decisione. Infatti troppo spesso il Cliente viene abbandonato nel momento più importante, ossia il momento di prendere una decisione riguardo all’acquisto.
La chiusura della vendita deve avvenire senza forzature e/o manipolazioni da parte del venditore; il Cliente arriva alla scelta innanzitutto perché ha percepito di aver di fronte un venditore di fiducia che gli propone una scelta derivante da un’attenta analisi  dei suoi bisogni avendone compreso vantaggi, costi e le possibili alternative.

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