La montagna: una scuola di management

“La montagna: una scuola di management” La determinazione del singolo e della squadra sono le chiavi del successo sul K2 come in azienda
di Agostino Da Polenza (Presidente di Everest – K2 – CNR) e Gianluca Gambirasio (Amministratore Unico di Olympos Group srl) pubblicato da Franco Angeli con la prefazione di Kurt Diemberger, una leggenda dell’alpinismo.
L’idea di questo libro nasce dall’aver constatato, durante le ascensioni in montagna e lavorando, le numerose analogie nei meccanismi che portano al successo o al fallimento in azienda come in montagna. Attraverso le testimonianze di alpinisti, capi spedizione e manager / imprenditori con la passione per l’alpinismo il mondo della montagna viene analizzato come fonte di stimolo per il miglioramento dei gruppi di lavoro in azienda. La cordata di alpinisti come metafora dei team di lavoro impegnati nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Il libro si rivolge ad un pubblico di lettori all’apparenza molto diverso:
– gli “uomini d’azienda”: manager e lavoratori a tutti i livelli della gerarchia aziendale che vogliono divertirsi nello scoprire i segreti di un team di lavoro efficace attraverso la metafora della montagna;
– gli “uomini di montagna”: dall’“escursionista della domenica” all’alpinista professionista. Leggendo il libro potranno ascoltare le pillole di saggezza di alpinisti di fama mondiale nonché trovare conferma sul fatto che sia in montagna che nelle aziende sono sempre gli uomini a fare la differenza.
Nel libro vengono intervistati gli alpinisti e capo spedizione:

Abele Blanc


– Alessandro Gogna
– Cristian Brenna
– Luca Maspes
– Karl Unterkircher
– Nives Meroi
– Silvio “Gnaro” Mondinelli
– Simone Moro

Vengono inoltre intervistati i “manager-alpinisti”:

– Eddy Codega (Presidente e AD C.A.M.P.)


– Sergio Longoni (Proprietario DF – Sport Specialist)
– Heiner Oberrauch (Presidente Oberalp)
– Alberto Piantoni (AD Gruppo Bialetti Industrie)
– Maurizio Roman (CEO Ferretti Yachts)
– Gianmario Tondato Da Ruos (AD Autogrill)

5 consigli per avere più tempo libero

    1. “Non ho tempo” è la constatazione da cui dobbiamo partire per costruire un’efficace gestione delle nostre attività lavorative. Sempre e comunque non abbiamo il tempo per poter riuscire a fare tutto. Non abbiamo bisogno di più tempo, ma di utilizzarlo nel modo migliore per dare più valore al nostro tempo e di conseguenza alla nostra vita. Molte volte si confondono le attività con i risultati. L’obiettivo diventa quello di essere così occupato da non avere il tempo per pensare ad altro. Più ore si lavora, più ci sembra di avere tempo a disposizione per completare il lavoro e più ci si affatica e si ha così bisogno di più ore…
    2. Limitiamo il tempo relazionale (comunicazioni con i nostri diversi interlocutori) allo stretto necessario: dono della sintesi nel parlare e nello scrivere.
    3. Mettiamo in conto gli imprevisti, lasciando un adeguato spazio disponibile nella nostra agenda per la loro gestione. Programmiamo al massimo il 60-70% della giornata. Non lasciamo che siano gli imprevisti e le urgenze a gestire il nostro tempo: agire proattivamente e non reagire passivamente!
    4. Evitiamo di lavorare troppe ore per non affaticarci ed innescare un processo di distress (stress negativo). Prendiamoci adeguate pause e momenti di relax per ricaricare le batterie. Teniamo sempre presente il trascorrere del tempo ed obblighiamoci a rispettare il tempo programmato per svolgere ogni attività!
    5. Decidiamo cosa non fare: dobbiamo essere consapevoli che non abbiamo il tempo per fare tutto e che se scegliamo di fare una cosa dovremo rinunciare a qualche altra attività (tra cui anche il nostro tempo libero…). Impariamo a dire di no!