I porcospini di Schopenhauer

Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l’uno dall’altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell’altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione. 
(A. Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, II, 2, cap. 30, 396)

Aneddoto: i due gemelli

Un aneddoto che mi piace molto racconta la vicenda di due gemelli: uno molto positivo, l’altro molto pessimista. I genitori, preoccupati dalla marcata differenza di carattere, decidono di rivolgersi ad uno pediatra per avere qualche consiglio. L’esperto suggerisce di dare, in occasione del loro compleanno, un messaggio molto positivo al bambino pessimista e un messaggio molto negativo al bambino ottimista con lo scopo di riequilibrare i loro atteggiamenti. Arriva finalmente il giorno del compleanno e come suggerito dall’esperto, i genitori fanno trovare nella stanza del bambino pessimista, giochi bellissimi e costosissimi: l’ultimo modello di consolle dei videogiochi con oltre cento giochi diversi, il pallone originale dei mondiali di calcio, un vassoio gigante di dolciumi, una minimoto e così via. Il bambino entra nella sua camera da letto e dopo aver visto i giochi scoppia a piangere: “Sono più belli i videogiochi di Michele…”, “Preferivo una bicicletta da corsa…”, “Ma i dolci me li mangia poi anche Corrado…”, “Che brutto colore ha la minimoto…” I genitori iniziano a preoccuparsi, in quanto sul figlio pessimista il risultato è stato esattamente l’opposto di quanto da loro sperato. A questo punto tocca al bambino ottimista entrare nella sua stanza per scoprire il suo regalo: una scatola con dello sterco di cavallo… Il bambino dopo aver visto la scatola, con un grande sorriso guarda i suoi genitori ed esclama: “Voi due non mi fregate, con tutto questo sterco di cavallo da qualche parte dovrà esserci un cavallino!”.