Una metafora sull’importanza di godersi il presente

In un atollo delle Maldive un turista italiano appena giunto per una vacanza di una settimana tutto incluso, nota un pescatore locale che esce la mattina con la sua barca a remi e dopo circa due ore ritorna con una cesta di pesce. Lo osserva incuriosito il primo giorno, il secondo giorno ed al terzo giorno decide di volerlo conoscere.
“Come mai tutte le mattine stai fuori in mare solo due ore a pescare invece che tutta la mattinata?”.
Il pescatore risponde: “E allora?”.
“Come e allora? Stando fuori tutta la mattina avresti modo di prendere molti più pesci e li potresti vendere ai ristoranti e agli abitanti delle altre isole…”.
Il pescatore risponde: “E allora?”.
“Come e allora? Dopo qualche mese inizieresti ad avere una Clientela affezionata che con il passaparola ti porterebbe ulteriori Clienti e potresti così restare fuori in barca tutta la giornata per pescare ancora più pesci”.
Il pescatore risponde: “E allora?”.
“Come e allora? Dopo un anno avresti i soldi necessari per comprarti anche un motore per la barca per riuscire a pescare anche più lontano”.
Il pescatore risponde: “E allora?”.
“Come e allora? Dopo qualche anno potresti pagare delle persone del tuo villaggio per venire a darti una mano a pescare”.
Il pescatore risponde: “E allora?”.
“Come e allora? Tra una decina di anni potresti avere più di una barca ed aver messo da parte molti soldi”.
Il pescatore risponde: “E allora?”.
“Come e allora? Una volta in pensione, con tutti quei soldi riuscirai a goderti la vita”.
Il pescatore risponde: “E io cosa sto facendo adesso?”
Stiamo molto attenti a “vivere nel futuro” spostando sempre la nostra felicità sempre più avanti, quando finalmente saremo laureati, saremo diventati Dirigenti, avremo finito di pagare il mutuo o avremo raggiunto la tranquillità economica. Ogni giorno merita di essere vissuto pienamente ed è sempre ricco di tanti splendidi momenti, sta a noi saperne godere.

Aneddoto: i due gemelli

Un aneddoto che mi piace molto racconta la vicenda di due gemelli: uno molto positivo, l’altro molto pessimista. I genitori, preoccupati dalla marcata differenza di carattere, decidono di rivolgersi ad uno pediatra per avere qualche consiglio. L’esperto suggerisce di dare, in occasione del loro compleanno, un messaggio molto positivo al bambino pessimista e un messaggio molto negativo al bambino ottimista con lo scopo di riequilibrare i loro atteggiamenti. Arriva finalmente il giorno del compleanno e come suggerito dall’esperto, i genitori fanno trovare nella stanza del bambino pessimista, giochi bellissimi e costosissimi: l’ultimo modello di consolle dei videogiochi con oltre cento giochi diversi, il pallone originale dei mondiali di calcio, un vassoio gigante di dolciumi, una minimoto e così via. Il bambino entra nella sua camera da letto e dopo aver visto i giochi scoppia a piangere: “Sono più belli i videogiochi di Michele…”, “Preferivo una bicicletta da corsa…”, “Ma i dolci me li mangia poi anche Corrado…”, “Che brutto colore ha la minimoto…” I genitori iniziano a preoccuparsi, in quanto sul figlio pessimista il risultato è stato esattamente l’opposto di quanto da loro sperato. A questo punto tocca al bambino ottimista entrare nella sua stanza per scoprire il suo regalo: una scatola con dello sterco di cavallo… Il bambino dopo aver visto la scatola, con un grande sorriso guarda i suoi genitori ed esclama: “Voi due non mi fregate, con tutto questo sterco di cavallo da qualche parte dovrà esserci un cavallino!”.