Introduzione

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Articolo tratto dal libro:

Partecipare ad un corso di formazione aziendale



"Partecipare ad un corso di formazione: come prepararsi, partecipare e mettere in pratica quanto appreso", Gianluca Gambirasio; Claudio Scalco, E-book Olympos Group srl 2011.

Prezzo: €12.

 

 

 

0. Introduzione

«Giocare una partita con persone meno capaci, fa di voi un vincitore. Giocando con persone più capaci di voi, diventerete un campione». Steve Morris

Riteniamo che per il successo di un corso di formazione servano:

  • formatori capaci di progettare e condurre corsi di formazione divertenti ed efficaci;
  • partecipanti motivati e ben predisposti all’apprendimento e alla messa in pratica di quanto appreso.

Se il formatore è “scadente” il corso non sarà sicuramente eccellente. Ma anche in quel caso un partecipante motivato si porta a casa qualcosa di utile. Una persona motivata all’apprendimento e al miglioramento coglie qualsiasi situazione (non solo durante un corso) per trarne giovamento.
Se al contrario un partecipante ad un corso è convinto al 100% che il corso di formazione non servirà a nulla e che non ha più nulla da imparare e/o migliorare (totale assenza di umiltà), avrà sicuramente ragione. Un corso di formazione (come anche qualsiasi altro tipo d’iniziativa) non serve per far migliorare e crescere una persona non motivata a farlo. Anche se partecipasse al corso di formazione perfetto (che naturalmente non esiste) non sarebbe in grado di trarne alcun beneficio.
Ci capita spesso di organizzare corsi di formazione formatori e Gianluca Gambirasio ha anche scritto il libro “Formazione formatori: emergere con i risultati dalla giungla della formazione aziendale” (FrancoAngeli, 2010). Sia ai formatori che ai partecipanti il principale messaggio che diamo è sempre lo stesso: affronta il corso con la piena consapevolezza che la sua efficacia dipende solo ed esclusivamente da te ed in particolare dal tuo atteggiamento e dai tuoi comportamenti (azioni). E’ molto più facile:

  • per un formatore scaricare l’insuccesso sui partecipanti: “Non mi seguono”… Ma tu cosa fai / hai fatto per farti seguire?
  • per un partecipante scaricare l’insuccesso sul formatore: “Il solito corso inutile”… Ma tu cosa fai / hai fatto per farlo diventare utile?

Quando in aula si ritrovano un formatore e dei partecipanti con le giuste motivazioni, si crea quella sorta di alchimia che avvicina il risultato finale all’eccellenza.
Le ricerche confermano che, nella migliore delle ipotesi, i partecipanti a un corso di formazione “metabolizzano”, cioè integrano in modo stabile, nella loro attività solamente il 2% di quello che apprendono durante il corso.
Calcolando l’investimento rilevante in tempo e denaro (costo del corso, costo per viaggi ed eventuale pernottamento, mancato guadagno, ecc.) ci siamo chiesti cosa suggerire ai partecipanti a un corso per migliorare il ROI (ritorno sull’investimento effettuato).
“Quale è il principale fattore su cui può agire un partecipante ad un corso per migliorarne l’efficacia e l’utilità?” Gli atteggiamenti e i comportamenti nel prendere parte al corso di formazione.
Su questo ci siamo concentrati: cosa fare prima, durante e dopo un corso di formazione per riuscire a trarre il massimo dall’investimento effettuato.

Buona lettura e corsi proficui,

Gianluca Gambirasio e Claudio Scalco

20

+

anni di esperienza

50

+

formatori aziendali

250

+

corsi e team building

500

+

aziende Clienti

15000

+

partecipanti