Ipotecare il successo

montagne

Articolo tratto dal libro:

Partecipare ad un corso di formazione aziendale



"Partecipare ad un corso di formazione: come prepararsi, partecipare e mettere in pratica quanto appreso", Gianluca Gambirasio; Claudio Scalco, E-book Olympos Group srl 2011.

Prezzo: €12.

 

 

 

1.3 Ipotecare il successo

«Il successo è ottenere ciò che si vuole. La felicità è volere ciò che si ottiene». Ingrid Bergman

 

 

Se invece vogliamo dare ancora più forza alla preparazione mentale, possiamo utilizzare la “suggestione indotta”, un termine che viene utilizzato per indicare una forma di autoipnosi o autosuggestione che fonda la sua efficacia su una delle caratteristiche del cervello che abbiamo visto in precedenza  “….il cervello non fa differenza tra un’esperienza realmente vissuta e una vividamente immaginata…”.
“La suggestione in generale (o autosuggestione, se auto-indotta) è un potentissimo strumento a disposizione per migliorare o peggiorare la condizione di una persona. L' autosuggestione è un processo conscio e volontario di suggestione in cui l' individuo comunicando in modo deciso "riprogramma" i voleri e le intenzioni in modo positivo, invertendo il ciclo negativo ed autodistruttivo che molto spesso si instaura in noi e che genera oltre a molti problemi interiori anche una buona parte dei malesseri fisici. La suggestione è come una visione anticipata del nostro obiettivo per cui non dovremo fare altro che immaginare come saremmo e come ci sentiremmo se avessimo risolto il nostro problema o raggiunto il nostro scopo. Quando tale comunicazione arriva e viene accettata dall' inconscio, esso si metterà in moto in tutti i modi per raggiungere il risultato (tratto da un articolo di “Olistic” – autoguarigione : tecniche, le suggestioni positive – del 12 settembre 2010 )
Praticare l’autoipnosi, o la suggestione indotta, è molto più semplice di quello che generalmente si crede: si tratta semplicemente di rilassare il corpo, rallentare le onde cerebrali e in quella situazione, nella quale il nostro inconscio è particolarmente ricettivo, impartire istruzioni tramite suggestioni.
Quando ci rilassiamo e le nostre onde hanno la frequenza Alfa, i due emisferi cerebrali (sinistro e destro) vengono connessi, la nostra attività mentale diventa più profonda e in questa situazione possiamo impartire efficacemente ordini e suggestioni al nostro inconscio.
Ecco un semplice esercizio che tutti possono fare e che si può applicare anche a situazioni differenti da quella che stiamo prendendo in esame:

  • Scegliete un posto confortevole dove siete sicuri che non sarete disturbati.
  • Potete abbassare la luce e usare una musica rilassante come sottofondo (avete l’imbarazzo della scelta se cercate su Internet “musica rilassante” oppure “musica per rilassamento”).
  • Se amate gli aromi usate l’essenza che più vi piace o il profumo di incenso che preferite.
  • Sedetevi comodamente mantenendo la spina dorsale diritta.
  • Spegnete il cellulare e staccate il telefono.
  • Portate l’attenzione al vostro respiro.
  • Mantenendo l’attenzione sul respiro respirate profondamente per una decina volte, inspirate con il naso ed espirate lentamente con la bocca.
  • Quando inspirate immaginate che il vostro respiro sia carico di energia vitale, datele il colore che preferite. Immaginate il vostro respiro che entra nei polmoni e successivamente viene trasportato all’interno di ogni vostra cellula con un’azione benefica, energizzante e disintossicante.
  • Quando espirate immaginate di espellere tutte le tossine, alle quali darete il colore scuro e “tossico” che preferite, e sperimentate come tutte le tensioni, dalla testa ai piedi, si sciolgano come neve sotto un caldo sole e scivolano via.
  • Godetevi questa sensazione di relax sempre più profondo ad ogni respiro.
  • Terminate le respirazioni, in quella situazione di profondo rilassamento immaginatevi al corso arricchendo la scena di particolari: immagini, suoni, sensazioni, odori, presenze.
  • Intensificate i colori e la luminosità delle immagini nella misura che più vi piace e vi soddisfa, ingrandite le immagini, se ci sono suoni, profumi o sensazioni gradevoli, intensificatele e portatele al vostro livello ideale di godimento.
  • Siete voi i registi, con la vostra immaginazione potete fare qualsiasi cosa.
  • Immaginatevi radiosi, soddisfatti, perfettamente a vostro agio, con la vostra attenzione e tutti i vostri sensi al massimo, desiderosi di imparare e mettervi in gioco, incredibilmente ricettivi, disponibili, flessibili.
  • Se siete dissociati, se cioè state guardando la scena come se foste al cinema, quando avete realizzato un’immagine di voi che vi soddisfa completamente, “associatevi”, entrate in quella immagine e diventate “quel voi stessi” che avete creato.
  • Immaginate che nel vostro cervello nuove conoscenze vengono assorbite facilmente e come un flusso di micro palline colorate cariche d energia, godetevi questa magnifica sensazione. Visualizzate il fenomeno nel modo che vi viene più spontaneo e naturale: potete visualizzare le conoscenze come se fossero benefici flussi luminosi che entrano nella vostra testa e irradiano i vostri meravigliosi neuroni; o come stupende melodie che entrano attraverso le vostre orecchie e programmano dolcemente le vostre connessioni nervose; oppure come profumi soavi che inebriano il vostro cervello, o brezze dolcissime che vi accarezzano.
  • Immaginatevi alla fine del corso, soddisfatti e trasformati, pronti, convinti e determinati a mettervi in gioco nella pratica quotidiana.
  • Sentitevi orgogliosi per tutto questo e manifestate nell’intimo una calda riconoscenza per l’opportunità che vi è stata data.
  • Godetevi tutte quelle belle sensazioni e quando vi sentite colmi, appagati e sazi, riportate la vostra attenzione sul respiro: fate due respiri profondi, portate la vostra attenzione all’esterno e lentamente aprite gli occhi.
  • Rimanete seduti ancora un paio di minuti, stiracchiatevi, guardatevi intorno con calma, godetevi le buone sensazioni prodotte dal rilassamento e con calma alzatevi.

Non c’è una durata, normalmente quando si fa questo esercizio in aula lo facciamo durare una decina di minuti.
Potete ripetere la seduta tutte le volte che volete, oppure potete memorizzare l’esperienza e richiamarla nei momenti in cui vi viene facile. La ripetizione rinforza i percorsi neurologici delle convinzioni e delle aspettative. E’ un esercizio simile a quello che fanno gli atleti prima di una gara: vivere l’esperienza molte volte nel proprio cervello per creare gli stessi tracciati neurologici che verranno utilizzati durante la gara.

20

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anni di esperienza

50

+

formatori aziendali

250

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corsi e team building

500

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15000

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partecipanti