Scegliere il corso di formazione giusto

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Articolo tratto dal libro:

Partecipare ad un corso di formazione aziendale



"Partecipare ad un corso di formazione: come prepararsi, partecipare e mettere in pratica quanto appreso", Gianluca Gambirasio; Claudio Scalco, E-book Olympos Group srl 2011.

Prezzo: €12.

 

 

 

1.1 Scegliere il corso di formazione giusto

«L’uomo energico, l’uomo di successo, è colui che riesce, a forza di lavoro, a trasformare in realtà le sue fantasie di desiderio». Sigmund Freud

 

 

Innanzitutto occorre fare una distinzione:

  • partecipazione al corso su base volontaria: il partecipante sceglie di partecipare ad un corso di formazione;
  • partecipazione al corso su base obbligatoria: il partecipante viene fatto partecipare ad un corso di formazione (es. è l’azienda in cui lavora che lo iscrive).

Nel primo caso per cercare di individuare il corso più adatto alle proprie esigenze conviene:

  • farsi dare un programma di dettaglio del corso di formazione proposto;
  • informarsi sulla società che organizza il corso: visionare in particolare il sito internet e chiedere referenze;
  • chiedere quanti saranno i partecipanti. Se ad esempio al corso partecipano dalle 15 persone in su rischiamo di partecipare più ad un convegno che ad un corso di formazione in cui avere un adeguato supporto individuale;
  • informarsi sulla metodologia d’aula che verrà utilizzata. Prediligete i corsi basati su metodologie di formazione centrate sull’azione (esercizi, simulazioni, casi pratici, test, ecc.) rispetto a quelli centrati sulla parola (dibattiti, presentazioni, ecc.). Tutti gli studi hanno dimostrato la maggiore efficacia delle metodologie d’aula basate sull’interazione tra il formatore e i partecipanti e tra i partecipanti stessi;
  • informatevi sui destinatari del corso: per un dirigente d’azienda trovarsi in aula con degli studenti in un corso sulla “Gestione dei collaboratori” può non essere il massimo dell’efficacia;
  • informarsi sul relatore: farsi dare un curriculum vitae. Verificare in particolare la sua esperienza specifica sul tema del corso. Ad esempio avere in un corso sulle tecniche di vendita un formatore che non ha mai venduto nemmeno una penna in vita sua rischia di essere meno pratico ed efficace di un formatore che è o è stato anche un venditore;
  • chiedere un consiglio a persone che stimiamo e che conoscono il mercato della formazione. Analogamente a quando ad esempio siamo intenzionati a comprare una casa in costruzione e chiediamo un consiglio ad un amico muratore per valutare la qualità dei materiali e delle finiture;
  • valutare l’esistenza di finanziamenti od altro che possano aiutarci a contenere l’impegno economico. In ogni caso diffidate dai corsi di formazione gratuiti e/o troppo economici. Difficilmente un bravo formatore lavora per pochi soldi;
  • cercare di raccogliere le opinioni e i pareri di chi ha già partecipato al corso sia online che se possibile parlandoci;
  • informarsi sul rilascio di attestati e/o diplomi di partecipazione e sulla loro validità;
  • non scegliere il primo corso che troviamo ma metterne a confronto più di uno sia in termini di qualità che di prezzo.

Nel secondo caso:

  • chiedere di essere preventivamente informato sugli obiettivi e sul programma del corso;
  • se non ci è chiaro il perché ci fanno seguire questo corso, chiedere chiarimenti;
  • segnalare i propri fabbisogni formativi e/o corsi a cui ci piacerebbe partecipare;
  • dare sempre un feedback preciso sull’utilità riscontrata dal corso di formazione in modo che possano, se necessario, aggiustare il tiro per il futuro;
  • se riteniamo che il corso che ci viene proposto non sia adatto a noi segnalarlo per anticipo. Partecipare ad un corso “contro la propria volontà” non è sicuramente una bella premessa per il successo dell’iniziativa.

20

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