Corso di formazione: La gestione dei conflitti (1 g)

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Corso di formazione la gestione dei conflitti

Calendario 2018:

16 gennaio 19 febbraio 9 marzo
16 aprile 29 maggio 25 giugno
3 luglio 1 agosto 18 settembre
9 ottobre 28 novembre 18 dicembre

Corso di formazione aziendale online

 

Se non riesci a partecipare al corso in aula, puoi sempre partecipare al corso online >>

 

 

Premessa:

Le persone non abituate al lavoro in gruppo tendono ad attribuire la causa degli inevitabili conflitti che accompagnano la creazione di un gruppo affiatato al cattivo carattere delle persone e/o a una cattiva Direzione. Se sei stato incaricato della Direzione o del coordinamento di un team, ancora una volta sta a te imporre una struttura, cioè un contesto e dei presupposti, che permetta alle persone di avere una lettura più positiva e costruttiva di quello che sta accadendo.

  • Il primo passo è di contestualizzare il conflitto come un segnale di evoluzione verso il momento in cui il gruppo sarà realmente affiatato.
  • Il secondo passo riguarda l'idea stessa di conflitto.

Il fatto è che culturalmente siamo portati a pensare che il conflitto sia qualcosa di negativo che va evitato il più possibile. Nella nostra mente, e spesso nelle nostre esperienze, i conflitti coincidono con il termine "violenza" o il rischio di arrivare a questa; in ogni caso li associamo a qualcosa di faticoso, difficile, complesso, snervante, prosciugante. E questo è anche vero, ma… I conflitti assumono il più delle volte tratti violenti, ma il conflitto non è violenza: la violenza è la trasformazione distruttiva di un conflitto, non è il suo presupposto o la sua conclusione sicura. I conflitti sono un'esperienza ineludibile nella vita di ciascuno di noi. Il conflitto è una situazione in cui una persona percepisce una incompatibilità con uno o più persone o fattori che ostacola od ostacolano la propria realizzazione in termini di pensieri, emozioni e comportamenti. In quest'ottica una vita vissuta senza conflitto sarebbe una vita nella quale non sapremmo camminare, leggere, scrivere, fare amicizie… tutte queste attività ci hanno richiesto di superare ostacoli: i nostri limiti, la nostra pigrizia, la fatica di comprenderci con gli altri. Apprendere a trasformare i conflitti comporta acquisire un insieme di abitudini e abilità di linguaggio che rinforzano la nostra capacità di rimanere presenti e "alla guida" anche in condizioni difficili.

Metodi e tecniche di comunicazione efficace ci aiuteranno a:

  • osservare senza valutare;
  • comprendere le emozioni;
  • focalizzarsi sui bisogni;
  • avanzare richieste specifiche;
  • …e guidare gli altri a fare lo stesso.

Il rapporto interpersonale è uno scambio, affinché questo sia produttivo occorre una comunicazione efficace che consenta un progressivo avvicinamento delle parti. Occorre adoperarsi non solo a parlare, ma anche ad ascoltare per comprendere i nostri interlocutori ed avere così la possibilità di arricchirci con la loro esperienza e diversa sensibilità. Gli equivoci, il conflitto e l'incomprensione sono meccanismi che con il processo della comunicazione interpersonale possono essere frenati. L'indifferenza, proprio perché impedisce ogni possibilità di confronto è molto pericolosa. I conflitti interni rischiano di minare l'efficacia e la sopravvivenza stessa di un gruppo di lavoro.
Ecco tre metodi per gestire il disaccordo, suggeriti da Herbert S. Kindler nel suo libro "Come dirigere e motivare professionals, specialisti e tecnici" (Ed. Franco Angeli):

  • Mantenere il rispetto reciproco: prima di affrontare l'altra persona con cui si è in disaccordo, bisogna chiedersi: "Come posso gestire questa situazione in modo che alla fine non si senta mortificata o in qualche modo umiliata?" Esempio: evitare la discussione in pubblico. Questo approccio consente di stabilire la fiducia necessaria per esaminare costruttivamente le divergenze. Naturalmente sono richieste al leader notevoli capacità di autocontrollo emotivo ed empatia.
  • Cercare una base comune: ossia evidenziare da subito i punti sui quali si è d'accordo, i valori condivisi e focalizzarsi sugli obiettivi di maggiore importanza. La "domanda-chiave" da porsi è: "In che modo le nostre divergenze possono essere sfruttate per elaborare una soluzione migliore che consentirebbe di compiere progressi rispetto alla missione del gruppo?"
  • Rimanere flessibili: è opportuno scegliere la strategia gestionale più adeguata all'interno di una gamma più vasta possibile, in funzione della situazione da risolvere e della persona o delle persone coinvolte. Essere flessibili non significa comunque essere accondiscendenti o assumere atteggiamenti da "amico". Bisogna essere capaci infatti di far rispettare le regole e i metodi di lavoro approvati in precedenza ed una volta presa una decisione, non lasciare spazio ai ripensamenti.

Obiettivi:

  • Comprendere i meccanismi e le cause alla base dei conflitti per poter scegliere la strategia opportuna;
  • Gestire attivamente e non subire le dinamiche derivanti dai conflitti interni all'azienda.

Programma:

  • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
  • Individuazione ed analisi delle diverse tipologie di conflitti;
  • L'incidenza dei conflitti sul clima aziendale;
  • Minimizzare il danno economico per l'azienda derivante dai conflitti interni;
  • Trasformare l'energia negativa dei conflitti in fattori motivanti;
  • La gestione dei conflitti;
  • Conflitti distruttivi e conflitti costruttivi: riuscire ad individuarli per scegliere la soluzione più adatta;
  • Agevolare la concorrenza interna positiva e combattere quella negativa;
  • Autodiagnosi clima interno;
  • Strumenti e tecniche per risolvere i conflitti;
  • La negoziazione degli interessi contrapposti;
  • Il rispetto delle regole aziendali;
  • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
    • cosa voglio continuare a fare?
    • Cosa voglio evitare?
    • Cosa voglio iniziare a fare?

Download dispensa del corso di formazione La gestione dei conflitti:

Se non partecipi al corso di formazione puoi scaricare la dispensa del corso di formazione e altri materiali didattici: accedi alla sezione download >>

Dispensa corso di formazione

Formatore:

Gianluca Gambirasio o un altro formatore senior Olympos Group srl

Metodologia di formazione:

Olympos Group si avvale di una metodologia interattiva e dinamica: i corsi tradizionali di formazione producono molte idee… ma non abbastanza azione. Non si può trasmettere l’azione che attraverso dei “laboratori / palestre” che coniughino dinamiche di gruppo e lavori individuali sulla “vita professionale reale”: i partecipanti non ascoltano e basta, devono lavorare attivamente. Leggi tutto >>

Sedi:

  • Albino (BG) presso Olympos Group srl, via Madonna della neve, 2/1;
  • Ponte di Legno (BS) presso Olympos Group srl, Strada Statale del Passo Gavia, 24;
  • Roma presso Time for Business, via Lima, 7;
  • altre 10 sedi attivabili su richiesta (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Padova, Torino, Trento, Udine, Venezia e Verona) solo per iscrizioni multiple (2 o più persone della stessa azienda) e pagamento della quota d'iscrizione intera.

Quota d'iscrizione:

  • € 550 + IVA
  • Sconto 20% iscrivendo 2 o piĆ¹ persone della stessa azienda. Leggi tutte le offerte e promozioni .

Comprensiva di coffee break, pranzo di lavoro, attestato di partecipazione e materiali didattici (esercitazioni e dispensa del partecipante).

Massimo 8 partecipanti a garanzia dell'efficacia della formazione

Orari: 9-13 ; 14-18

Al termine del corso rilasciamo un attestato di frequenza che certifica la partecipazione al corso di formazione.

Formazione interaziendale

 

Corso di formazione individuale intensivo:

Realizziamo questo corso di formazione anche in versione individuale full immersion.

Corso di formazione in house / residenziale:

Se vuoi puoi realizzare questo corso di formazione direttamente presso la tua azienda: contattaci per informazioni >>.

Follow up e/o supporto individuale post corso di formazione:

per noi il vero corso di formazione inizia con la fine del corso di formazione o dicendola alla Edison "Il valore di un'idea sta nel metterla in pratica"... Tutti i nostri corsi di formazione finiscono facendo compilare ad ogni partecipante un concreto piano d'azione individuale: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio iniziare a fare? Cosa voglio evitare di fare? Per supportare i partecipanti nel mettere in pratica quanto appreso durante il corso di formazione, offriamo anche un comodo servizio di consulenza / coaching individuale in teleconferenza via Skype.

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