Corso di formazione: Il feed back ai collaboratori (1 g)

montagne

Corso di formazione la gestione delle riunioni

Calendario 2018:

25 gennaio 22 febbraio 7 marzo
6 aprile 25 maggio 20 giugno
5 luglio 2 agosto 11 settembre
15 ottobre 27 novembre 3 dicembre

Corso di formazione aziendale online

 

Se non riesci a partecipare al corso in aula, puoi sempre partecipare al corso online >>

 

 

Premessa:

Il pieno apprezzamento per il lavoro svolto è una delle aspettative principali dei collaboratori in ogni tipo di azienda e organizzazione, mentre la mancanza di momenti gratificanti, magari con la costante condivisione di momenti negativi, è tra i principali fattori di stress. Per questo è importante programmare almeno un incontro annuale in cui valutare con il collaboratore i risultati raggiunti. Ma per ottenere i migliori risultati è opportuno pianificare durante tutto l'anno dei momenti di controllo e verifica dell'attività svolta. Ma è bene utilizzare il feed back quotidianamente o ogni volta che se se ne ha l'occasione perché:

  • Chiunque impiega energie fisiche e psichiche per svolgere un compito si aspetta un segnale di ritorno (feed back);
  • Il tipo di segnale di ritorno influenza gli impieghi di energie successive;
  • La principale fonte di segnali di ritorno è il proprio responsabile diretto.

Se una persona compie degli sforzi per andare dalla posizione A alla posizione B, quando riceve un feed back positivo (un apprezzamento, attestazioni di stima, fiducia), tenderà a proseguire nella stessa direzione aumentando la quantità di sforzi. Il riconoscimento positivo genera:

  • volontà di proseguire nell'azione lodata;
  • gratificazione;
  • desiderio di migliorare.

Assenza di feed back. La persona che sta compiendo degli sforzi e non riceve nessun feed back tenderà a proseguire nella stessa direzione, ma andando avanti con inerzia, cioè diminuendo progressivamente l'impegno profuso. La mancanza di riconoscimento genera:

  • ansia;
  • rallentamento nelle prestazioni;
  • spinta a ripetere le azioni o le risposte meno difficili (evitando qualsiasi innovazione e miglioramento).

Se il feed back è così utile e non costa niente! (se non il tempo per comunicarlo), perché viene utilizzato così di rado?

Queste sono alcune delle ragioni – alibi – che i responsabili dichiarano onestamente per rispondere alla domanda:

  • C'è poco tempo…
  • L'altro ci rimane male…
  • Meglio non darlo troppo, perché poi chiedono un aumento…
  • Non ce n'è bisogno, va tutto bene…
  • Ho paura della reazione dell'altro…

Ecco alcuni degli errori più frequenti:

  • cercare di prendere sempre decisioni popolari;
  • valutare i rapporti personali invece di attenersi a quelli professionali;
  • essere vaghi nei rimproveri e negli elogi;
  • basarsi sulle impressioni invece che sui fatti;
  • non verificare di persona le informazioni ricevute;
  • usare due pesi e due misure;
  • rafforzare i propri commenti con la descrizione dei propri successi passati ("quando facevo io il tuo lavoro…").

Lo strumento linguistico da utilizzare sempre se volete migliorare immediatamente il vostro feed back è il linguaggio specifico, in modo da tradurre eventuali giudizi in osservazioni precise. Grazie al linguaggio specifico puoi segnalare il comportamento inadeguato senza farlo apparire come un giudizio sulla persona: da "la relazione che hai scritto non va bene" a "manca una parte introduttiva di analisi e ci sono delle forme colloquiali che io cambierei, ti mostro quali…". Puoi riconoscere l'intenzione positiva : "capisco che concentrando al pomeriggio la gestione delle pratiche puoi lavorare in maniera più efficiente" e spiegare le conseguenze dell'errore: "i nostri Clienti ci scelgono perché siamo sempre reperibili; se questo non succede alcuni di loro potrebbero finire per scegliere un altro fornitore".

Le 8 regole fondamentali per segnalare tempestivamente gli errori:

  • Comunica che è il comportamento che non va, non la persona
  • Parla con la persona in privato
  • "Fallo subito"
  • Riconosci l'intenzione positiva
  • Cita solo fatti di prima mano e specifici
  • Non citare vecchi errori
  • Spiega le conseguenze dell'errore
  • Accordati su come evitare l'errore in futuro

Obiettivi:

  • utilizzare lo strumento del feed back in modo efficace per far crescere la motivazione dei collaboratori.

Programma:

  • Apertura lavori e raccolta aspettative dei partecipanti al corso;
  • Perchè dare feed back ai collaboratori?
  • I timori e le preoccupazioni del manager nel dare un feed back ai collaboratori
  • I rischi dell'assenza di feed back
  • Gli errori da evitare nel dare feed back
  • Come dare un feed back negativo: CAP (Comportamento Alternativo Positivo), in privato, 1 alla volta, specifico, ecc.
  • Come dare un feed back positivo
  • La fondamentale importanza del riconoscimento positivo
  • Il potere magico della parola Grazie!
  • Il colloquio di feed back: informale vs formale
  • Diffondere la cultura del feed back in azienda: aiutiamoci a migliorare
  • Chiedere feed back a tutti i livelli: capo, colleghi e collaboratori
  • Il Piano Personale di Miglioramento: costruire un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento individuate durante il corso di formazione:
    • cosa voglio continuare a fare?
    • Cosa voglio evitare?
    • Cosa voglio iniziare a fare?

Download dispensa del corso di formazione: Il feed back ai collaboratori

Se non partecipi al corso di formazione puoi scaricare la dispensa del corso di formazione e altri materiali didattici: accedi alla sezione download >>

Dispensa corso di formazione

Formatore:

Gianluca Gambirasio o un altro formatore senior Olympos Group srl

Metodologia di formazione:

Olympos Group si avvale di una metodologia interattiva e dinamica: i corsi tradizionali di formazione producono molte idee… ma non abbastanza azione. Non si può trasmettere l’azione che attraverso dei “laboratori / palestre” che coniughino dinamiche di gruppo e lavori individuali sulla “vita professionale reale”: i partecipanti non ascoltano e basta, devono lavorare attivamente. Leggi tutto >>

Sedi:

  • Albino (BG) presso Olympos Group srl, via Madonna della neve, 2/1;
  • Ponte di Legno (BS) presso Olympos Group srl, Strada Statale del Passo Gavia, 24;
  • Roma presso Time for Business, via Lima, 7;
  • altre 10 sedi attivabili su richiesta (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Padova, Torino, Trento, Udine, Venezia e Verona) solo per iscrizioni multiple (2 o più persone della stessa azienda) e pagamento della quota d'iscrizione intera.

Quota d'iscrizione:

  • € 550 + IVA
  • Sconto 20% iscrivendo 2 o piĆ¹ persone della stessa azienda. Leggi tutte le offerte e promozioni .

Comprensiva di coffee break, pranzo di lavoro, attestato di partecipazione e materiali didattici (esercitazioni e dispensa del partecipante).

Massimo 8 partecipanti a garanzia dell'efficacia della formazione

Orari: 9-13 ; 14-18

Al termine del corso rilasciamo un attestato di frequenza che certifica la partecipazione al corso di formazione.

Formazione interaziendale

 

Corso di formazione individuale intensivo:

Realizziamo questo corso di formazione anche in versione individuale full immersion.

Corso di formazione in house / residenziale:

Se vuoi puoi realizzare questo corso di formazione direttamente presso la tua azienda: contattaci per informazioni >>.

Follow up e/o supporto individuale post corso di formazione:

per noi il vero corso di formazione inizia con la fine del corso di formazione o dicendola alla Edison "Il valore di un'idea sta nel metterla in pratica"... Tutti i nostri corsi di formazione finiscono facendo compilare ad ogni partecipante un concreto piano d'azione individuale: cosa voglio continuare a fare? Cosa voglio iniziare a fare? Cosa voglio evitare di fare? Per supportare i partecipanti nel mettere in pratica quanto appreso durante il corso di formazione, offriamo anche un comodo servizio di consulenza / coaching individuale in teleconferenza via Skype.

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