Piani di valutazione, monitoraggio e intervento per la gestione del rischio di stress lavoro correlato (in ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)

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Lo stress lavoro correlato

Lo Stress Lavoro Correlato (SLC) può interessare qualsiasi individuo impegnato in qualunque attività lavorativa. Lo stress non è una malattia ma una esposizione prolungata allo stress può ridurre l’efficienza sul lavoro e causare problemi di salute

Gli studi di settore evidenziano che:

  • il 50-60% di tutte le giornate lavorative annue perse è dovuto allo stress lavoro-correlato (SLC) e ai rischi psicosociali;
  • lo stress lavoro correlato è il secondo problema di salute più frequente legato all’attività lavorativa in Europa, dopo i disturbi muscolo-scheletrici: lo SLC è quindi un fenomeno comune nel luogo di lavoro;
  • è diffusa la percezione nei Datori di Lavoro che i rischi psicosociali siano più difficili da riconoscere e gestire rispetto ai rischi ‘tradizionali’ (es. chimico, acustico, sovraccarico biomeccanico, ecc.) e siano comunque più difficili da gestire;
  • spesso i lavoratori ritengono che lo stress non venga gestito adeguatamente nel loro luogo di lavoro.

I benefici di una corretta gestione del rischio stress lavoro correlato

Una corretta gestione del rischio di SLC, basata sulla fattiva collaborazione e partecipazione di DL, RSPP, RLS, MC e lavoratori porta l’azienda al raggiungimento di esiti positivi su più livelli:

  • i lavoratori sperimentano un maggior benessere e soddisfazione lavorativa;
  • la dirigenza acquisisce una lettura approfondita e completa della propria organizzazione e si confronta con una forza lavoro maggiormente motivata, sana e produttiva;
  • nel suo insieme l’Azienda può ridurre alcuni fenomeni connessi al rischio di SLC come il tasso di assenteismo, gli infortuni e il turnover, e d’altra parte migliorare il livello di fidelizzazione dei lavoratori e delle loro prestazioni.

La metodologia di valutazione

In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e alla Circolare Indicativa emessa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 2010 in merito alla valutazione de rischio di SLC, la metodologia di valutazione prevede:

  • incontri in Azienda con il DL, analisi della organizzazione e stesura di un piano di intervento ad hoc
  • coinvolgimento di RSPP, MC, RLS per la costituzione di un «Gruppo di Valutazione»
  • campagna di informazione e di coinvolgimento per i lavoratori
  • individuazione dei gruppi omogenei di lavoratori e selezione di un gruppo significativo di lavoratori (o coinvolgimento di tutti se opportuno)
  • valutazione preliminare del rischio di SLC attraverso l’uso di focus groups e checklist
  • valutazione approfondita, attraverso l’uso di questionari.
  • elaborazione di un report finale e condivisione con il «Gruppo di Valutazione» del Piano di intervento e monitoraggio

Strumenti e siti di riferimento

  • Manuale della metodologia sviluppata dal settore ricerca INAIL: Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato. Milano: INAIL, 2011
  • EU-OSHA osha.europa.eu/it
  • INAIL Inail.it
  • Centro Regionale di riferimento per lo stress lavoro correlato –Lazio centrostresslavoro-lazio.it
  • Checklist Inail per la rilevazione preliminare deil rischio SLC
  • Questionari validati per la rilevazione delle percezioni soggettive dei lavoratori

Consulente Olympos: Stefania Reversi Psicologa, Psicoterapeuta Specialista in Psicologia della Salute

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