Tenere sotto controllo il tempo

montagne

Questo articolo è tratto dal libro:

Più risultati in meno tempo

"Più risultati in meno tempo: come migliorare la gestione delle proprie attività lavorative" di Gianluca Gambirasio, FrancoAngeli 2007

 

Libro

IBS

Gestione del tempo: tenere sotto controllo il tempo

Tenere sotto controllo il tempo

«Vassene il tempo e l’uom non se ne avvede». Dante Alighieri

Il costo della pianificazione è l’analisi, il controllo e la programmazione delle proprie attività. Solo se riusciamo a governare il tempo e a tenerlo sotto controllo otteniamo un suo migliore utilizzo. La consapevolezza è alla base dei cambiamenti comportamentali.
Uno specchio fedele del nostro attuale modo di lavorare è rappresentato dall’agenda degli ultimi mesi. Analizzando attentamente le attività svolte nel recente passato abbiamo modo di verificarne la coerenza con i nostri obiettivi.
Se ad esempio tra i nostri obiettivi abbiamo imparare lo spagnolo, ma non abbiamo effettuato neanche un’ora di attività al riguardo (partecipare ad un corso, guardare dei film in lingua originale, effettuare un viaggio in Spagna, ecc.), forse c’è qualcosa da rivedere nella nostra attuale pianificazione.
Solo se tra le nostre attività quotidiane e i nostri obiettivi vi è una forte coerenza, avremo una buona probabilità di conseguirli.

Il costo del tempo
Per aumentare ulteriormente la nostra consapevolezza sul costo per la nostra azienda del nostro tempo basta effettuare questo semplice calcolo:

 Remunerazione annuale lorda
-------------------------------------- = costo di un’ora di lavoro
Numero di ore annuali di lavoro

A questo punto possiamo moltiplicare il costo orario aziendale per quantificare l’investimento di alcune delle attività che vengono svolte quotidianamente, settimanalmente e/o mensilmente.

 

Monitorare il ROI delle attività

«Il tempo è la moneta della tua vita. È l’unica che possiedi e che puoi decidere come spendere. Stai attento, non permettere ad altri di usarla al tuo posto». Carl Sandburg

Monitorare il ROI delle attività è un utile metodo per acquisire maggiore consapevolezza sull’attuale nostra pianificazione del lavoro. Svolgendo l’analisi del nostro lavoro riusciremo a confrontare le attività (ciò che stiamo facendo) con gli obiettivi (ciò che cerchiamo di raggiungere) per dare una risposta alle seguenti domande:

  • quanto tempo dedichiamo realmente allo svolgimento delle attività tipiche del nostro lavoro?
  • Le nostre attuali attività sono coerenti con la priorità degli obiettivi?
  • Quali sono le attività con il maggiore rendimento e quali quelle con il minore rendimento?
  • La nostra attuale organizzazione del lavoro è soddisfacente o necessità modifiche?

Il punto di partenza è quello di tenere sotto controllo l’attuale utilizzo del tempo, prendendo maggiore coscienza in modo particolare di due elementi:

  • Su quali attività lavorative stiamo investendo attualmente il nostro tempo?
  • Quanto tempo è assorbito da ognuna delle diverse nostre attività lavorative?

Conviene ribadire la differenza che passa tra un obiettivo e un'attività, dato che spesso si rischia di fare confusione.

  • Un obiettivo è un risultato desiderato: ciò che si cerca di ottenere, la metà, il traguardo da raggiungere (ad esempio raggiungere il budget di vendita).
  • Un'attività e ciò che si fa per raggiungere l'obiettivo (ad esempio visitare nuovi Clienti).

Il calcolo del Roi delle attività si sviluppa nelle seguenti fasi:

  • individuazione delle undici attività tipiche della nostra attività lavorativa;
  • fotografia di una settimana di lavoro con la mappatura delle attività;
  • riepilogo del numero di ore e della relativa percentuale di tempo dedicata ad ogni attività;
  • definizione dei tre principali obiettivi in ordine di priorità;
  • calcolo del ROI di ogni attività;
  • analisi dei risultati emersi e definizione di un piano di miglioramento.

 

A- Individuazione delle undici attività tipiche della nostra attività lavorativa

Di seguito elenchi tutte le attività lavorative che caratterizzano il suo lavoro:

  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...
  • …………………………………………………………………...

Riveda ora l’elenco aggregando tra di loro attività poco significative e/o suddividendo in più voci attività troppo vaste. Se tra le attività che ha individuato ce ne sono alcune a cui dedica più di un 30% del suo tempo le divida. Per un venditore l’attività visite presso Clienti è troppo grande, occorre suddividerla, ad esempio visite presso Clienti fidelizzati e visite presso Clienti potenziali.
Scelga tra tutte le attività che ha riportato le 11 che ritiene più significative del suo lavoro.

 

B- Fotografia di una settimana di lavoro con la mappatura delle attività

Utilizzi ora la scheda sotto riportata per prendere nota di quanto tempo dedica effettivamente ad ognuna delle undici attività selezionate nell’arco di una settimana di lavoro.
Sarebbe opportuno tenere sotto precisa osservazione un periodo più lungo di una settimana, almeno due settimane o un mese. Analizzando il lavoro svolto in un mese la fotografia che ne emerge è molto più realistica circa il tempo dedicato ad ogni attività. Un periodo più breve, rischia di essere falsato da attività una tantum (ad esempio la partecipazione ad un meeting aziendale annuale di due giorni) e di non rappresentare realisticamente la nostra settimana di lavoro tipo.

Un’interessante sfida è quella di effettuare una previsione dei risultati della mappatura delle attività:

  • Quanto tempo penso di dedicare ad ogni attività? (la previsione, ad esempio, quanto tempo dedico alla posta elettronica? Quanto tempo dedico alle riunioni? Quanto tempo dedico al telefono? ecc.).
  • Quanto tempo effettivamente dedico ad ogni attività? (la fotografia reale emersa dopo aver misurato con la mappatura delle attività il tempo che effettivamente dedico ad ognuna delle mie attività principali).

Sicuramente le sorprese non mancheranno. Con la mappatura abbiamo l’opportunità di prendere maggiore consapevolezza su come investiamo in effetti il nostro tempo. Un conto è quanto pensiamo di dedicare ad ogni nostra attività, un conto è quanto in realtà dedichiamo.

La mappatura delle attività (scheda settimanale):
La scheda va eventualmente adattata in funzione dei propri differenti orari e/o giorni di lavoro.

 

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

7-8

 

 

 

 

 

8-9

 

 

 

 

 

9-10

 

 

 

 

 

10-11

 

 

 

 

 

11-12

 

 

 

 

 

12-13

 

 

 

 

 

13-14

 

 

 

 

 

14-15

 

 

 

 

 

15-16

 

 

 

 

 

16-17

 

 

 

 

 

17-18

 

 

 

 

 

18-19

 

 

 

 

 

19-20

 

 

 

 

 

La mappatura delle attività (scheda settimanale, esempio compilato):

 

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

7-8

---

---

---

---

---

8-9

---

---

---

---

Visita a nuovo Cliente

9-10

Pianificazione

Posta elettronica

Assistenza tecnica

Preparazione offerta

Visita a nuovo Cliente

10-11

Posta elettronica

Telefono

Assistenza tecnica

Preparazione offerta

Visita a nuovo Cliente

11-12

Posta elettronica

Riunione

Telefono

Telefonate per fissare appuntamenti

Visita a nuovo Cliente

12-13

Riunione

Riunione

Aggiornamento professionale

Aggiornamento professionale

Visita a nuovo Cliente

13-14

---

---

---

---

---

14-15

Preparazione offerta

Visita a Cliente

Visita a Cliente

Visita a Cliente

Riunione

15-16

Telefonate per fissare appuntamenti

Visita a Cliente

Visita a Cliente

Visita a Cliente

Posta elettronica

16-17

Telefonate per fissare appuntamenti

Telefono

Visita a Cliente

Visita a Cliente

Reporting

17-18

Visita a Cliente

Reporting

Visita a Cliente

Visita a Cliente

---

18-19

Visita a Cliente

---

---

Visita a Cliente

---

19-20

---

---

---

---

---

 

C. Riepilogo del numero di ore e della relativa percentuale di tempo dedicata ad ogni attività

Occorre ora riepilogare le attività svolte durante il periodo di osservazione (mappatura attività), calcolando il tempo totale dedicato ad ogni singola attività e la relativa percentuale.

Attività

Tempo dedicato
in ore

Tempo dedicato
in percentuale

1-

 

 

2-

 

 

3-

 

 

4-

 

 

5-

 

 

6-

 

 

7-

 

 

8-

 

 

9-

 

 

10-

 

 

11-

 

 

Totale

 

100 %

 

Riepilogo mappatura attività (esempio compilato):

Attività

Tempo dedicato
in ore

Tempo dedicato
in percentuale

1-Pianificazione

1

2,4 %

2-Posta elettronica

4

9,5 %

3-Riunione

4

9,5 %

4-Reporting

2

4,8 %

5-Visita a Cliente

13

30,9 %

6-Visita a nuovo Cliente

5

11,9 %

7-Telefono

3

7,1 %

8-Telefonate per fissare appuntamenti

3

7,1 %

9-Aggiornamento professionale

2

4,8 %

10-Assistenza tecnica

2

4,8 %

11-Preparazione offerte

3

7,1 %

Totale

42

100 %

D. Definizione dei tre principali obiettivi in ordine di priorità

Riporti ora in ordine di priorità i suoi tre principali obiettivi lavorativi per i prossimi sei mesi espressi rispettando l’acronimo Smart (Specifico, Misurabile, Attraente, Raggiungibile, Tempificato).

Priorità

Obiettivo (SMART)

1-

 

 

 

2-

 

 

 

3-

 

 

 

I primi tre obiettivi (Smart) che desidera raggiungere (esempio compilato):

Priorità

Obiettivo (Smart)

1-

Acquisire 5 nuovi Clienti in Emilia Romagna che fatturino più di 5.000 euro cad. entro la fine dell’anno…

2-

Aumentare del 10% il fatturato totale entro fine anno…

3-

Acquisire una referenza nel settore Automotive (azienda con fatturato superiore ai 20 milioni di euro) entro fine anno…

 

E. Calcolo del ROI di ogni attività

Nella seconda colonna della tabella sotto riportata valuti ora il grado di contribuzione di ciascuna attività al raggiungimento dei tre suoi principali obiettivi lavorativi. La scala di valutazione va da zero punti (nessun contributo al raggiungimento dei tre principali obiettivi) a cento punti (massimo contributo).

0                20                40                60                80                100
Nessun contributo Contributo medio       Contributo massimo

Eviti il rischio di considerare tutte le attività come importanti e fondamentali ma si sforzi di differenziare la valutazione del loro effettivo contributo.
Riporti nella terza colonna le percentuali di tempo dedicate ad ogni attività così come emerso dalla mappatura. Calcoli il ritorno in termini di risultati che ricava da ciascuna attività rispetto al tempo che gli dedica (il ROI dell’attività): divida il contributo di ogni attività riportato nella seconda colonna con la percentuale di tempo assorbita (la terza colonna).
In questo modo ottiene il ROI dell’attività (l'indice di ritorno dell'attività), vale a dire la contribuzione attribuibile all'attività in funzione del tempo dedicato.

 

Attività

Valutazione contributo qualitativo al raggiungimento dei tre obiettivi (a)

Percentuale di tempo assorbita dall’attività (b)

ROI = (a) / (b)

1

 

 

 

2

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

 

 

6

 

 

 

7

 

 

 

8

 

 

 

9

 

 

 

10

 

 

 

11

 

 

 

Calcolo del Roi di ogni attività (esempio compilato):

Attività

Valutazione contributo qualitativo al raggiungimento dei tre obiettivi (a)

Percentuale di tempo assorbita dall’attività (b)

ROI = (a) / (b)

1-Pianificazione

80

2,4 %

33,3

2-Posta elettronica

50

9,5 %

5,3

3-Riunione

20

9,5 %

2,1

4-Reporting

5

4,8 %

1,0

5-Visita a Cliente

90

30,9 %

2,9

6-Visita a nuovo Cliente

100

11,9 %

8,4

7-Telefono

90

7,1 %

12,7

8-Telefonate per fissare appuntamenti

80

7,1 %

11,3

9-Aggiornamento professionale

10

4,8 %

2,1

10-Assistenza tecnica

10

4,8 %

2,1

11-Preparazione offerta

80

7,1 %

11,3

 

F- Analisi dei risultati emersi e definizione di un piano di miglioramento

Il ROI indica il ritorno dell'investimento in ciascuna attività.

  • Quali attività hanno un ROI elevato?
  • Quali attività hanno un ROI basso?
  • C’è un modo migliore di fare le cose?
  • Ci sono altri obiettivi su cui vale la pena focalizzarsi?
  • Dedico troppo tempo a qualche attività? Perché?
  • Quali attività contribuiscono in maggior o in minor misura al raggiungimento dei miei obiettivi? Perché?
  • Come posso svolgere una mia normale attività in modo che contribuisca al raggiungimento di un numero di obiettivi più alto di quello attuale?
  • Come posso incrementare la contribuzione di una mia attività svolgendola in maniera diversa, e in particolare quelle che assorbono la maggior parte del mio tempo?
  • Posso sviluppare idee che mi consentano di sfruttare in maniera più efficace il mio tempo?

Occorre esaminare con attenzione ogni attività e stabilire che cosa può essere fatto per ottimizzare i diversi ROI.

Per migliorare la gestione delle attività le cinque scelte di base sono:

  • ridurre il tempo dedicato alle attività con basso rendimento: A quali attività devo dedicare meno tempo?
  • aumentare il tempo dedicato alle attività con un ROI elevato: a quali attività devo dedicare più tempo?
  • migliorare la contribuzione qualitativa di un'attività svolgendola in modo differente: come posso ottimizzare l’esecuzione di ogni attività?;
  • eliminare alcune attività: tra le attività che ho svolto fino ad oggi quali non dovrò più fare in futuro?
  • aggiungere nuove attività: quali attività dovrei fare che fino ad oggi non ho ancora svolto?

Una minaccia nella gestione del tempo è rappresentata dalle nostre abitudini: ripetere in automatico sempre le stesse attività. La routine rischia di farci percepire un falso senso di sicurezza. Ripetere quanto già fatto in passato in un mondo in rapido cambiamento ed altamente competitivo può non esser sufficiente.

Esercizio: Piano d’azione per migliorare l’attuale suddivisione del tempo

Dopo aver effettuato l’analisi della sua attuale suddivisione del tempo utilizzando il calcolo del ROI delle attività, predisponga un concreto piano d’azione da mettere in atto.

Attività nuove da aggiungere:

  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

Attività da eliminare:

  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

Attività a cui aumentare il tempo dedicato:

  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

Attività a cui ridurre il tempo dedicato:

  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

Attività da svolgere in modo differente:

  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

  • ___________________________________________________
  • ___________________________________________________

 

Attività a cui aumentare o ridurre il tempo dedicato

Tempo attualmente dedicato

%

Tempo da dedicare

%

1

 

 

 

 

2

 

 

 

 

3

 

 

 

 

4

 

 

 

 

5

 

 

 

 

6

 

 

 

 

7

 

 

 

 

8

 

 

 

 

9

 

 

 

 

10

 

 

 

 

 

Attività da fare in modo differente:

Cosa faccio adesso

Cosa farò di diverso da domani in avanti

1

 

 

 

 

 

2

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

4

 

 

 

 

 

5

 

 

 

 

 

 

Tenere sotto controllo i risultati: il quadro di volo

«L’unico posto in cui il successo viene prima di sudore è il dizionario». Vidal Sassoon

Un quadro di volo serve per monitorare velocemente l’andamento dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi attesi. Il quadro di volo deve essere mantenuto aggiornato altrimenti perde di utilità.
Un quadro di volo è uno strumento che ci aiuta a mettere in pratica il processo di pianificazione personale e/o aziendale mettendo in evidenza in particolare i riscontri oggettivi (Numeri! Numeri! Numeri!) del nostro lavoro. Se vogliamo essere pragmatici, dobbiamo abituarci a parlare per numeri. Cosa significa stiamo andando bene, male, abbastanza bene? Ricerchiamo e teniamo sotto controllo i numeri che maggiormente rappresentano il raggiungimento dei nostri obiettivi e lo sforzo che stiamo mettendo in campo in termini di attività svolte.
Anche in una partita di calcio si possono andare ad analizzare tutta una serie di indicatori numerici (a livello di squadra e di singolo giocatore) che rappresentano utili strumenti di analisi per migliorare il gioco nelle partite successive:

  • percentuale possesso palla;
  • tempo giocato nella metà campo avversaria;
  • numeri tiri in porta effettuati (di testa e di piede);
  • numero falli effettuati e subiti;
  • numero calci d’angolo ottenuti;
  • numero cartellini gialli e rossi;
  • numero palle perse e recuperate;
  • numero lanci lunghi;
  • km percorsi durante la partita;

Utilizzare un quadro di volo, offre numerosi vantaggi tra cui:

  • obbligare a definire e mettere nero su bianco gli obiettivi prioritari che vogliamo raggiungere;
  • obbligare periodicamente a fermarsi ad analizzare fatti e dati relativi all’andamento delle nostre performance rispetto a quanto previsto;
  • consentire di condividere velocemente con i collaboratori, i soci, e/o altri interlocutori. l’andamento aziendale;
  • abituare a ragionare e riflettere per numeri (dati oggettivi) rispetto a semplici sensazioni (dati soggettivi);
  • mantenere una traccia storica dell’andamento dei risultati che consentirà poi di meglio definire i budget, individuare le stagionalità, individuare il trend e così via;
  • scoprire le aree di miglioramento analizzando lo scostamento tra obiettivi e risultati conseguiti: attività da incrementare quantitativamente, performance qualitative non soddisfacenti, collaboratori poco efficaci, ecc.;

Di seguito viene riportato a titolo di esempio una sintesi del quadro di volo di Olympos Group (per motivi di riservatezza aziendale i numeri inseriti non corrispondono a quelli reali).
Ogni fine mese il quadro di volo viene aggiornato con le prestazioni di tutti i collaboratori.
Il sistema interno di incentivazione è collegato alle prestazioni misurate conseguite da ogni collaboratore nel corso dell’anno. Le informazioni contenute nel quadro di volo sono sempre diffuse a tutti i componenti della squadra.

 

Aggiornamento:
30 ottobre 2006

Venduto

Venduto
3 Clienti Top

N. offerte presentate

N. incontri commerciali svolti

N. appuntam commerc. creati

N. gg d’aula svolte

Media schede di valutaz. (1-7)

Collaboratore x

100

30

40

50

40

100

6,66

Media mensile collaboratore x

10

25

4

5

4

10

 

% su tot del collaboratore x

20,00%

15

20,00%

33,33%

25%

20%

 

Collaboratore y

50

25

25

35

30

150

6,75

Media mensile collaboratore y

5

8

2,5

3,5

 

15

 

% su tot del collaboratore y

10,00%

7

12,5%

23,33%

18,75%

30,00%

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale olympos

500

 

200

150

160

500

6,8

Media mensile olympos

50

 

20

15

16

50

6,8

Obiettivo mensile olympos

40

 

20

24

24

40

6,5

Media mensile per consulente

10

 

4

3

3,2

10

6,8

Obiettivo mensile per consulente

8

 

5

6

6

10

6,5

N. clienti attivi totali

52

 

 

 

 

 

 

Peso primi 3 Clienti top

35,82%

 

 

 

 

 

 

% chiusura offerte

30,45%

 

 

 

 

 

 

Aggiornamento:
30 ottobre 2006

N. giornate di consulenza effettuate

N. iscritti all’area riservata

N. visitatori del sito

N. richieste da sito

Venduto on line

N. articoli/
interviste
pubblicati

N. libri pubblicati

Collaboratore x

100

 

 

 

 

4

0

Media mensile collaboratore x

10

 

 

 

 

0,4

 

% su tot del collaboratore x

20%

 

 

 

 

20%

 

Collaboratore y

150

 

 

 

 

8

1

Media mensile collaboratore y

15

 

 

 

 

0,8

 

% su tot del collaboratore y

30,00%

 

 

 

 

40%

33,33%

 

 

 

 

 

 

 

Totale olympos

500

3500

85000

850

10

20

3

Media mensile olympos

50

350

8500

85

1

2

0,3

Obiettivo mensile olympos

40

500

10000

100

5

3

0,42

Media mensile per consulente

10

 

 

 

 

 

 

Obiettivo mensile per consulente

10

 

 

 

 

 

0,08

Utilizzando i colori rosso e verde come sfondo delle celle è inoltre possibile mettere in evidenza anche da un punto di vista visivo le aree di eccellenza e le aree di miglioramento nelle prestazioni personali e aziendali.
Il quadro di volo viene gestito con un foglio di lavoro per consentire di effettuare in automatico gli aggiornamenti e i calcoli (somme, medie, percentuali, ecc.) tra i dati dei singoli e quelli aggregati.
Oltre alla tabella di sintesi sopra riportata vi sono i dettagli mensili in cui vengono riferite informazioni qualitative di supporto all’interpretazione dei dati (ad esempio nomi dei Clienti, tipologia di progetto svolto, note, motivazione dei progetti non accettati, stato avanzamento lavori).
Il quadro di volo rappresenta anche il nostro principale strumento nelle periodiche riunioni di tutto il team per analizzare la situazione e definire nuove iniziative.

 

Esercizio: Costruire un quadro di volo personale (o aziendale)

Riporti gli obiettivi per lei più importanti da raggiungere nel suo lavoro (massimo dieci obiettivi):

1          …………………………………………………………………...

2          …………………………………………………………………...

3          …………………………………………………………………...

4          …………………………………………………………………...

5          …………………………………………………………………...

6          …………………………………………………………………...

7          …………………………………………………………………...

8          …………………………………………………………………...

9          …………………………………………………………………...

10        …………………………………………………………………...

Per ogni nostro obiettivo è sempre possibile associare tutta una serie di indicatori numerici relativi al suo grado di raggiungimento e alle attività finora poste in essere.
Esempi di possibili indicatori numerici di alcuni obiettivi:

  • obiettivo imparare l’inglese à n. ore di lezioni seguite, n. film in inglese visti, n. libri in inglese letti, n. viaggi all’estero effettuati, ecc.;
  • vendere con il sito aziendale à n. visitatori, n. richieste preventivo, n. iscritti all’area riservata, n. page rank, n. link al nostro sito (link popularity), vendite on line effettuate, n. pagina di posizionamento in Google, ecc.;
  • assumere nuovi collaboratori à n. colloqui effettuati, n. inserzioni pubblicate, n. candidati inseriti, n. curriculum ricevuti, ecc.;
  • pubblicare un libro à n. di ore dedicate alla scrittura del libro, n. pagine scritte, n. editori contattati, n. di libri letti, ecc.;
  • realizzare un nuovo prodotto à n. giornate di lavoro dedicate al progetto, n. riunioni di progetto effettuate, n. test di prodotto effettuati, n. prodotti della concorrenza analizzati, ecc..

Per ognuno degli obiettivi da lei sopra individuati pensi a quanti più possibili indicatori numerici:

1………………………………………………………………………….

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

2………………………………………………………………………….

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

3.…………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

4………………………………………………………………………….

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

5………………………………………………………………………….

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

6.…………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

7………………………………………………………………………….

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

8………………………………………………………………………….

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

9………………………………………………………………………….

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

10………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

…………………………………………………………………………...

 

Tra tutti gli indicatori numeri che ha individuato selezione i più importanti, significativi e rappresentativi (al massimo quindici indicatori in totale).

Per ognuno degli indicatori di performance da lei individuati stabilisca ora l’obiettivo (ovviamente numerico) che si prefigge di raggiungere specificando anche entro quale arco temporale:

1.……………………………...………………………………………….

2………………………………………………………………………….

3………………………………………………………………………….

4………………………………………………………………………….

5………………………………………………………………………….

6………………………………………………………………………….

7………………………………………………………………………….

8………………………………………………………………………….

9………………………………………………………………………….

10………………………………………………………………………...

11.………………………………………………………………………..

12..……………………………………………………………………….

13.………………………………………………………………………..

14………………………………………………………………………...

15.…………………………………………………………………….….
Crei ora un foglio di lavoro in cui riportare nella prima riga tutti gli indicatori di performance da lei individuati. Metta un collegamento a questo file direttamente nel desktop per averlo sempre sotto gli occhi ed immediatamente accessibile e aggiornabile ogni volta che accede al computer. Sulla base della periodicità di aggiornamento che desidera mantenere, crei altrettanti fogli di lavoro collegati in automatico al quadro di volo di sintesi. Ad esempio per un aggiornamento mensile crei 12 fogli di lavoro, per un aggiornamento ogni 15 giorni crei 24 fogli di lavoro e così via.
A questo punto le basterà aggiornare il foglio di lavoro del periodo di riferimento attuale (ad esempio il foglio di lavoro del mese di febbraio), per vedersi aggiornato in automatico l’andamento dei suoi indicatori di performance dall’inizio dell’anno.
Un ottimo strumento per rendere reale, concreta e pratica la pianificazione delle proprie attività personali e/o aziendali rispetto agli obiettivi che si vogliono ottenere basandosi il più possibile su indicatori di performance numerici e non solo su sensazioni soggettive.

20

+

anni di esperienza

50

+

formatori aziendali

250

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