"Sviluppare un piano personale di miglioramento"

montagne

Articolo tratto dal libro:

La montagna: una scuola di management
"La montagna: una scuola di management. La determinazione del singolo e della squadra sono le chiavi del successo sul K2 come in azienda" di Agostino Da Polenza (Presidente Everest-K2-CNR) e Gianluca Gambirasio, FrancoAngeli 2008
 

Libro

IBS

2 Sviluppare un piano personale di miglioramento

«Non si può insegnare niente ad un uomo. Si può solo aiutarlo a scoprire ciò che ha già dentro di sé». Galileo

I quattro stadi dell’apprendimento di un essere umano sono:

  • inconsciamente incompetente: non si sa di dovere / potere imparare un qualcosa;
  • consciamente incompetente: so di potere imparare un qualcosa;
  • consciamente competente: so di saper / saper fare una cosa;
  • inconsciamente competente: riesco a compiere azioni senza pensarci, mi vengono spontanee.

 

Ognuno di noi ha dei punti di forza (+) e delle aree di miglioramento (-). Tutti i giorni abbiamo l’occasione per metterci alla prova in continuazione, testando sul campo le nostre capacità e i nostri progressi.

Per quanto riguarda le aree di miglioramento le possiamo distinguere in:

  • consapevoli: siamo a conoscenza che rappresentano dei nostri punti di debolezza. Tra tutte le nostre aree di miglioramento, queste sono le meno pericolose. Essendone coscienti abbiamo già presente l’obiettivo su cui impegnarci.
  • inconsapevoli: queste sono il vero pericolo. Sono anche i nemici / freni che ogni giorno inconsapevolmente portiamo con noi nel nostro lavoro e nella nostra vita. Dobbiamo sempre cercarle in ogni occasione: confrontandoci con le persone, analizzando le nostre giornate di lavoro, leggendo un libro, … Nel giorno in cui non vorremo o saremo più in grado di individuarle avremo finito di migliorare e di crescere. La mancanza di umiltà è una delle peggiori aree di miglioramento che possa avere una persona. Se non c’è umiltà manca la predisposizione al miglioramento continuo (Fig. 1).

Fig. 1 - Il percorso dello sviluppo personale

 


Una volta comprese le proprie aree di miglioramento, è bene capire se
ci interessa migliorare?

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Esercizio: autoanalisi punti di forza e aree di miglioramento nel lavorare insieme agli altri.

Sintetizzi nella seguente tabella i suoi principali punti di forza e aree di miglioramento nel suo modo di lavorare quando è impegnato nel raggiungere un obiettivo insieme ai suoi colleghi di lavoro.

Punti di forza
(perché e in che modo
svolgo bene il mio lavoro):

Aree di miglioramento
(perché e in che modo
svolgo male il mio lavoro):

 

1

 

 

2

 

 

3

 

 

4

 

 

5

 

 

 

1

 

 

2

 

 

3

 

 

4

 

 

5

 

Un consiglio che le proponiamo è di fissare un incontro con il suo capo, un suo collega / collaboratore e/o altre persone con cui lavora e che lei stima ed apprezza per sapere la loro opinione su questa sua auto-valutazione. Sarà una preziosa occasione per confrontare la propria auto-percezione con quella di persone che nel lavoro la conoscono molto bene.

 

Foto: Campo Base K2 spedizione 2004


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